ATP Montreal: Merida non si ferma, primo quarto 1000. Tien soffre ma elimina Tirante

Lo spagnolo domina Griekspoor 6-3 6-1 e sale virtualmente al n. 40 del mondo. Tien piega la resistenza di Tirante con un doppio 6-4: i due si sfideranno per un posto in semifinale

Di Jenny Rosmini
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Learner Tien - Montreal 2026 - Foto Ubitennis

Proseguono gli ottavi di finale del National Bank Open di Montreal e il primo quarto della parte bassa del tabellone è definito. A contendersi un posto in semifinale saranno Daniel Merida Aguilar e Learner Tien: lo spagnolo ha lasciato appena quattro game a Tallon Griekspoor, mentre il numero 12 del seeding ha avuto bisogno di ben altro lavoro per spegnere la resistenza di Thiago Agustin Tirante.

D. Merida Aguilar b. T. Griekspoor 6-3 6-1

Continua la sorprendente corsa di Daniel Mérida Aguilar, che in un’ora e 9 minuti supera Tallon Griekspoor 6-3 6-1 e raggiunge per la prima volta in carriera i quarti di finale di un Masters 1000. Il ventunenne spagnolo, arrivato a Montreal da n. 63 ATP, corona così una settimana in cui aveva già eliminato Liam Draxl, Ugo Humbert e Alex Michelsen.

La partita resta realmente aperta soltanto nei primi sei game. Sul 2-2 Mérida piazza il primo break e da quel momento prende progressivamente il controllo dell’incontro. Griekspoor, reduce dalle due battaglie in tre set contro Alexander Zverev e Matteo Arnaldi, accusa sempre più chiaramente la fatica: il volto dell’olandese diventa sofferente e alle difficoltà fisiche si accompagna una crescente resa anche sul piano mentale. Mérida ha però il merito di non concedergli alcun appiglio, mantenendo solidità e continuità fino alla fine. Dal 3-4 del primo set lo spagnolo vince sette game consecutivi, chiude il parziale 6-3 e vola sul 5-0 nel secondo prima di completare l’opera.

Il risultato dà ulteriore misura della crescita dello spagnolo. Prima di questa settimana non aveva mai vinto una partita ATP sul cemento: a Montreal ne ha conquistate quattro di fila e ora è già tra gli ultimi otto di un Masters 1000. Il balzo in classifica è altrettanto significativo: Mérida è virtualmente n. 40 del mondo, nuovo best ranking, guadagnando 23 posizioni e superando anche Alex Michelsen.

[12] L. Tien b. T. A. Tirante 6-4 6-4

Successo più sofferto di quanto racconti il punteggio per Learner Tien, che supera Thiago Agustín Tirante con un doppio 6-4. L’americano parte contratto e cede subito il servizio, ma cresce con il passare dei game e recupera il break nel quarto gioco. Sul 5-4 Tirante concede due set point: salva il primo, ma sul secondo manda il dritto in rete e Tien chiude il parziale dopo 48 minuti.

Nel secondo set l’americano sale rapidamente 3-0, ma deve lavorare molto per difendere il vantaggio. Tirante continua a spingere, si procura diverse occasioni in risposta e costringe Tien a giocarsi quasi ogni punto. Sul 5-3 l’argentino cancella due match point e nel game successivo recupera il break a zero, tornando sul 5-4. La rimonta però si interrompe subito: Tirante precipita 0-40 al servizio e, sul terzo match point, un dritto in rete consegna a Tien il 6-4 6-4.

Una vittoria dunque tutt’altro che semplice per il ventenne statunitense, a tratti troppo remissivo di fronte a un Tirante generosissimo e capace di procurarsi numerose occasioni in risposta. Tien riesce però a gestire meglio i punti decisivi: il dato più indicativo è proprio la quantità di palle break neutralizzate nel corso della partita. Per il n. 19 del mondo si tratta del secondo quarto di finale Masters 1000 della carriera dopo Indian Wells 2026; grazie alla corsa canadese è inoltre già virtualmente al n. 16 ATP, nuovo massimo personale.

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