[28] B. Nakashima b. [23] A. Rinderknech 7-6(4) 5-7 7-5
Sarà dunque Brandon Nakashima l’avversario di Luciano Darderi nei quarti di finale, in un match tra esordienti a questo livello di un Masters 1000. Il tennista americano ha superato Arthur Rinderknech dopo una maratona di quasi tre ore, sospesa per oltre 90 minuti sul 4-4 del terzo set per un’emergenza meteo (temporale con fulmini). Incontro equilibratissimo, deciso da due errori molto gravi del francese nei momenti finali del match che hanno concesso a Nakashima il break decisivo.
Primo set: Nakashima si prende al tie-break un primo set movimentato
L’equilibrio si spezza immediatamente, con Rinderknech che strappa il servizio a Nakashima nel game d’apertura e l’americano pronto a rispondere con l’immediato controbreak. Dopo una fase più lineare, sul 3-3 è ancora il francese a trovare lo strappo e a mettere la testa avanti.
Rinderknech arriva così a servire sul 5-4 per il set, ma Nakashima riesce nuovamente a recuperare il break di svantaggio. Sul 5-5 l’americano tiene la battuta, il francese fa altrettanto e il primo parziale approda al tie-break. Qui è Nakashima a trovare maggiore continuità nei punti decisivi: 7-4 e primo set 7-6(4) dopo un’ora di gioco.
Secondo set: Rinderknech aspetta il momento giusto: 7-5 e tutto al terzo
Decisamente più regolare l’andamento del secondo set. I due procedono seguendo i servizi e Rinderknech sfrutta il vantaggio di battere per primo per rimanere costantemente avanti nel punteggio. Il francese attraversa il momento più delicato sul 3-3, quando Nakashima si procura una palla break: l’occasione sfuma e Rinderknech conserva il servizio per il 4-3.
Non ci sono altri scossoni fino al 5-5. Rinderknech tiene il proprio turno di battuta e questa volta riesce a fare la differenza proprio quando un secondo tie-break sembra vicino. Sul 6-5 mette pressione alla battuta di Nakashima, si procura una palla break che vale anche il set point e la converte immediatamente: 7-5 e incontro trascinato al parziale decisivo.
Terzo set: dopo la pioggia, Nakashima piazza la zampata
Anche il terzo set si sviluppa inizialmente sul filo dell’equilibrio. Entrambi difendono i propri turni di battuta, con Nakashima chiamato al lavoro soprattutto nel sesto gioco: Rinderknech riesce a costruirsi due palle break, ma l’americano le annulla entrambe e completa una tenuta importante per il 3-3.
Il francese sale quindi 4-3 e Nakashima replica senza difficoltà, ristabilendo ancora una volta la parità. Sul 4-4, però, il gioco viene fermato per l’avvicinarsi del maltempo e per il rischio di fulmini.
Dopo un’ora e tre quarti di pausa, si ritorna in campo, con Rinderknech al servizio che tiene senza problemi, imitato subito dopo da Nakashima. Nell’undicesimo game, un passante dell’americano lo porta a palla break, annullata da una grande accelerazione del francese. Rinderknech, però, che sembra un po’ sceso di intensità, subito dopo commette un doppio fallo e un errore di dritto, che gli costano carissimi, con il break che manda Nakashima a servire per il match. Brandon non trema, e tiene a 30, chiudendo la partita 7-5. Prima volta nei quarti di finale per l’americano, affronterà il nostro Luciano Darderi, i precedenti sono 1-1, entrambi giocati l’anno scorso.
