Nel 2019 Roger Federer era ancora un tennista professionista impegnato a giocare tornei nel circuito maggiore, ma con l’avvicinarsi dei quarant’anni, era consapevole che non sarebbe andato avanti ancora a lungo. In quell’anno il tennista elvetico scelse di investire 50 milioni di franchi nella On Holding, l’azienda colosso nel mondo del merchandising sportivo.
Si rivelò una scelta felice, perché nel giro di pochi anni l’investimento lo rese miliardario, con un patrimonio netto stimato a 1,1 miliardi di dollari (fino allo scorso anno) secondo i dati Forbes. Ma il mercato si sa, scende e sale, e ultimamente il prezzo delle azioni della On Holding è calato drasticamente, proiettando la leggenda svizzera fuori dal ristretto cerchio dei miliardari. Infatti, martedì mattina, la società di abbigliamento sportivo in cui detiene una quota azionaria, ha visto crollare il prezzo delle sue azioni in seguito alla pubblicazione dei dati sulle vendite del secondo trimestre, che sono risultati inferiori alle attese.
Il patrimonio netto di Federer è sceso a 952,4 milioni di dollari alle 12:30 di martedì, con una perdita di almeno 52 milioni di dollari a causa del calo di circa il 19% registrato dalle azioni di On Holding alla stessa ora. Federer possiede una quota di circa il 2,5% nella società svizzera di scarpe sportive, secondo le stime di Forbes, con circa 296 milioni di azioni di classe A e 341 milioni di azioni di classe B.
Nonostante tutto, Roger resta comunque molto vicino allo status di miliardario, ed è probabile che in futuro tornerà a sfondare il tetto del miliardo di patrimonio. La leggenda elvetica si è ritirata nel 2022 dopo aver guadagnato circa 131 milioni di dollari in premi in denaro nel corso dei suoi 24 anni di carriera, che includono 20 titoli del Grande Slam.
