ATP Cincinnati: Bellucci si impone all’esordio su Svajda in due tie-break

Decisivo l'apporto del servizio per avere la meglio su Zachary Svajda: al secondo turno del 1000 di Cincinnati Mattia Bellucci troverà Jakub Mensik

Di Matteo Beltrami
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Mattia Bellucci - Montreal 2026 (foto Ubitennis)

M. Bellucci b. Z. Svajda 7-6(0) 7-6(4)

Buon rodaggio per Mattia Bellucci all’esordio del Cincinnati Open 2026, il Masters 1000 in corso di svolgimento sul duro del Lindner Family Tennis Center. Al primo turno il 25enne di Bursto Arsizio ha battuto 7-6(0) 7-6(4) lo statunitense Zachary Svajda, dopo 2h06′ di gioco.

E’ la prima vittoria nel main draw del torneo per Bellucci, che ha sfoderato una solida prestazione al servizio per accedere al secondo turno del Masters 1000 dell’Ohio. Per lunghi frangenti l’azzurro e l’americano si sono fronteggiati mantenendo con regolarità i rispettivi turni di battuta. L’equilibrio è rimasto pressoché totale fino alla conclusione dei parziali, quando solo il tie-break ha saputo stabilire chi fosse più meritevole di vincere.

Nel primo set Bellucci è passato in svantaggio nel quarto game, quando ha subito il break alla terza occasione utile, dopo che ne aveva già dovute annullare due in precedenza. Svajda però, non ha saputo concretizzare il vantaggio, e nel settimo game ha ceduto il servizio. Nel tie-break Mattia ha preso immediatamente il controllo dello scambio, lasciando appena le briciole all’avversario e imponendosi con un eloquente 7-0.

Il secondo parziale ha seguito un canovaccio simile, con Svajda, spinto dal tifo locale, che ha provato a cambiare l’inerzia dell’incontro. La prima palla dello statunitense nel set è stata eccellente, pressoché inattaccabile, ma sulla seconda Bellucci ha banchettato, rispondendo spesso bene. Dopo la bellezza di cinque match point annullati all’azzurro, si arriva al tie-break, dove, ancora una volta, il lombardo dimostra maggiore lucidità e intraprendenza, chiudendo sul 7-4 e mettendo definitivamente fine alla pratica Svajda.

Le statistiche sottolineano come Mattia abbia fatto la differenza al servizio, con il 69% di prime in campo, contro il 59% dell’avversario. Ma soprattutto, ha trasformato in punti l’83% delle seconde, una percentuale migliore del misero 44% fatto registrare da Svajda. Il successo di Cincinnati proietta Bellucci al secondo turno, dove lo attende la testa di serie numero 14, il ceco Jakub Menšík.

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