ATP Cincinnati: Bolelli e Vavassori volano ai quarti di finale dopo aver domato il duo Pavlasek/Rikl

Solida vittoria per Bolelli e Vavassori sui croati Pavlasek e Rikl. Ai quarti i brasiliani Luz e Matos per un'immediata rivincita dopo Montreal

Di Sabrina Giorgi
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Simone Bolelli (destra) e Andrea Vavassori (sinistra) - Miami 2026

[4] Bolelli/Vavassori b. Pavlasek/Rikl 6-3 6-3

Simone Bolelli e Andrea Vavassori continuano la loro marcia vincente al Cincinnati Open. La coppia azzurra, testa di serie n. 4 del tabellone di doppio, ha superato di slancio gli ottavi di finale imponendosi con un perentorio 6-3 6-4 sui croati Adam Pavlasek e Patrik Rikl. In questo secondo match del loro percorso nel torneo, gli italiani partivano da favoriti e hanno saputo far valere la loro netta superiorità in campo. Il brillante successo odierno non fa che confermare lo status d’élite di Bolelli e Vavassori, una coppia da tempo stabile nella top 10 mondiale. A certificare il loro livello ci sono le tre finali Slam conquistate negli ultimi tre anni (Australian Open 2024 e 2025 e Roland Garros 2024). Una continuità di rendimento che in questa stagione li ha già visti sollevare tre titoli, di cui due della categoria Master 1000 (Rotterdam, Miami e Roma). Archiviata questa vittoria, l’attenzione si sposta subito sulla prossima sfida. Ad attendere il duo azzurro ci saranno i brasiliani Orlando Luz e Rafael Matos, in un incrocio che rappresenta un’immediata occasione di rivincita. Bolelli e Vavassori sono infatti chiamati a riscattare la sconfitta subita proprio contro la coppia sudamericana solamente la scorsa settimana, durante il torneo di Montreal.

Primo set: netto dominio azzurro

Il primo set si apre con Andrea Vavassori al servizio, il quale inaugura l’incontro mettendo a segno un ace al centro che regala il primo game alla coppia azzurra. Le fasi iniziali del match procedono all’insegna del grande equilibrio, con entrambe le formazioni capaci di far rispettare rigorosamente i turni di battuta. La vera svolta della frazione arriva sul punteggio di 2-1 in favore della coppia italiana. Con i croati al servizio, Bolelli e Vavassori alzano i ritmi e riescono a strappare il break decisivo, concedendo agli avversari un solo punto. Questo scatto in avanti permette agli azzurri di consolidare il vantaggio e di allungare in modo imperioso fino al 4-1. Nonostante l’ampio divario nel punteggio, Pavlasek e Rikl non cedono mentalmente e dominano il sesto gioco, accorciando così lievemente le distanze sul 4-2. Dopo un agevole passaggio sul 5-2 per Bolelli e Vavassori, i croati si rendono protagonisti di un turno di battuta insidioso, tenendo il servizio a zero. Nessun problema, tuttavia, per il duo tricolore, che al momento di servire per il set non trema affatto. Restituendo il favore, Bolelli e Vavassori lasciano a loro volta a zero la coppia avversaria, chiudendo il parziale in bellezza con un pregevole ace. Nel complesso, gli italiani si sono costruiti l’opportunità di breakkare in più occasioni, all’interno di una frazione che ha visto Rikl e Pavlasek non riuscire a sfruttare molte chance a loro favore. La prestazione del duo azzurro si è rivelata estremamente solida, nonostante qualche tentennamento di Simone Bolelli in un frangente al servizio.

Secondo set: gli italiani comandano ancora e volano ai quarti

Rikl al servizio inaugura il secondo parziale, ma a partire fortissimo sono ancora una volta gli italiani, che subito strappano la battuta lasciando i rivali a zero. Acquisito un set e un break di vantaggio, la strada sembra in discesa. Eppure nel secondo game arriva l’immediata reazione dei croati. Pavlasek e Rikl si dimostrano infatti molto abili a sfruttare il primo vero passaggio a vuoto della partita di Bolelli e Vavassori, siglando l’1-1. Nel gioco successivo, gli avversari riescono a mantenere il proprio turno di battuta, mettendo la testa avanti sul punteggio di 1-2. Da questo momento in poi, la frazione prosegue all’insegna del più totale equilibrio. I game al servizio degli italiani vengono nettamente dominati dalla coppia azzurra, ma dall’altra parte della rete gli avversari dimostrano di essere ancora in partita. Pavlasek e Rikl non hanno alcuna intenzione di cedere e mettono in campo tutta la loro determinazione per restare aggrappati al match. Questa situazione di parità si protrae fino al 4-4, momento cruciale in cui Bolelli e Vavassori decidono di cambiare marcia. Gli azzurri riescono a conquistare un game fondamentale, salendo sul 5-4 e preparandosi così a servire per chiudere l’incontro. Nel momento più delicato non sorge alcun problema per i numero 4 del tabellone, che si confermano solidissimi dal punto di vista mentale. Con Vavassori al servizio, gli azzurri archiviano facilmente la pratica, lasciando ancora una volta a zero gli avversari. Il duo italiano sigilla, così, una prestazione caratterizzata da grande costanza per tutto l’arco del match.

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