Il primo quarto di finale del tabellone maschile del Cincinnati Open 2026 sarà quello tra Tommy Paul e Flavio Cobolli. Il tennista statunitense è approdato tra i migliori 8 del Masters 1000 dell’Ohio dopo aver sconfitto la testa di serie numero 1 Alexander Zverev. Una vittoria arrivata in un match che ha visto anche uno stop per pioggia e che ha premiato l’approccio tattico del tennista originario del New Jersey.
Se spesso gli aspetti tattici sono considerati dai giocatori come dei segreti da tenere sotto chiave, post vittoria contro il tennista tedesco, Tommy Paul ha discusso liberamente della sua strategia al tavolo di Tennis Channel. Una vittoria ottenuta in tre set, ottenuta in rimonta, dopo aver salvato un match point nel tie-break del secondo set. Una sfida che secondo Paul è stata influenzata dalle pause causate dalla variabile meteo: “È sempre difficile quando devi fermarti, uscire dal campo e poi rientrare. Ci siamo fermati diverse volte e siamo rimasti seduti per un po’. Credo che sul 4-4 quella pausa mi abbia aiutato un po’, e poi è arrivato il suo doppio fallo. Nel complesso, penso di aver giocato una partita abbastanza solida. Ho commesso qualche errore non forzato che non mi è piaciuto, ma per il resto ho giocato piuttosto bene.”
Parlando del colpo che nell’economia del suo gioco ha fatto maggiormente la differenza, Paul non ha avuto dubbi nell’indicare il dritto. Una strategia figlia del lavoro quotidiano: “Abbiamo lavorato per colpire la palla con grande intensità, cambiare direzione e cercare di dominare maggiormente gli scambi con il dritto.”
E se il dritto è stato il colpo su cui Paul ha puntato maggiormente per dominare gli scambi, è stato un altro il punto chiave nella mente del tennista statunitense. “Credo di aver cercato di sfruttare la sua seconda di servizio, di metterlo un po’ a disagio, cambiando posizione in campo e colpendo qualche palla all’inizio del match. Poi ho iniziato a indietreggiare e a proporgli soluzioni diverse, cercando di far dipendere tutto dalla velocità, allungando gli scambi e costringendolo a correre molto.” Cambi di ritmo che si sono rivelati quindi la chiave per creare delle crepe nel gioco del tennista tedesco.
Superato il numero 1 del seeding, il prossimo ostacolo è rappresentato dal numero 10 al mondo e finalista del Roland Garros 2026, Flavio Cobolli. Tra i due vi è un solo precedente tra i due risalente proprio al 2024 in quel di Cincinnati e vinto dall’italiano. Paul riparte proprio da quel match: “Non credo che sia stata la partita più bella per nessuno dei due. Credo di aver avuto un match point in quella partita (sono stati 3, ndr). Una sfida durata tre set”.
Paul è tuttavia cosciente che tanto è cambiato dal quel giorno: “Ovviamente da allora è migliorato tantissimo. Si muove bene. Ottimo servizio. Ottimo dritto. È un giocatore molto atletico.” Una serie di affermazioni positive che porta Paul a interrompere il suo elogio: “Mi sembra di stargli facendo troppi complimenti in questo momento. Dovrò semplicemente giocare un po’ meglio di lui. Penso che sarà una partita atletica e divertente”.
