Alcaraz torna allo US Open, Sinner che fai? Ore di attesa per il n.1

Il rivale spagnolo annuncia il suo ritorno in campo, per l’azzurro sono ore di valutazione dopo la fisioterapia al ginocchio destro. Ha già detto di voler dare la priorità alla propria salute

Di Gianluca Sartori
4 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Carlos Alcaraz (sinistra) e Jannik Sinner (destra) - Umago 2022 (foto Instagram @croatiaopenumag)

“Here we go, estoy de vuelta”. La notizia del giorno di giovedì 20 agosto è stata senza dubbio l’annuncio di Carlos Alcaraz: tornerà in campo al prossimo US Open, al via da lunedì 31 agosto. Risale al 14 aprile l’ultima sua apparizione sul circuito, a Barcellona contro Otto Virtanen. Poi il lungo periodo di assenza a causa della tenosinovite, l’ostico problema al polso destro che lo ha messo fuori causa per la parte più calda della stagione: i tornei di Madrid, Roma, Roland Garros, Queen’s, Wimbledon, Montreal e Cincinnati hanno dovuto fare a meno del campione spagnolo, che intanto ha affrontato un lungo e graduale percorso di recupero.

Alcaraz si allena con Rune e decide: è pronto per New York

Ma nelle ultime settimane sui social sono comparsi video degli allenamenti di Carlos, che sui campi in cemento della sua accademia ha via via aumentato il ritmo e l’intensità delle sedute di lavoro. In particolare, ha dato buone sensazioni una lunga sessione in tandem con Holger Rune, l’altro lungodegente di lusso del tennis maschile. Con il danese, che è fuori da ottobre 2025 per un grave infortunio al tendine d’Achille, sono state ore di scambi intensi, che hanno convinto Alcaraz sulla possibilità di avere il giusto livello di condizione psico-fisica per presentarsi a New York. Di fronte a un problema al polso, la strada scelta dallo spagnolo è stata quella della cautela: fondamentale evitare ripercussioni sul lungo periodo come accaduto ad altri protagonisti del passato che hanno patito di problemi al polso.

Attesa per Sinner: giocherà allo US Open?

L’approccio è lo stesso adottato da Jannik Sinner, che ha saltato Montreal e Cincinnati, motivando in particolare il forfait per il 1000 dell’Ohio con un problema al ginocchio destro. Negli scorsi giorni, Sinner ha seguito un programma di fisioterapia al J-Medical di Torino, dove si è sottoposto a una terapia di onde d’urto per smaltire un sovraccarico tendineo. L’annuncio di Alcaraz, ovviamente, ha avuto l’effetto – se possibile – di far accendere ancora di più i fari sul numero uno del mondo, che non ha ancora sciolto le riserve sulla partecipazione allo US Open. Per appassionati e addetti ai lavori, sono giorni e ore di attesa per la decisione definitiva di Jannik. Il mondo del tennis aspetta di poter vivere nuovamente un torneo in cui sono presenti entrambi i pesi massimi del circuito, cosa che non accade da Montecarlo. Nel Principato, il 12 aprile scorso, Sinner sconfisse in finale Alcaraz, riprendendosi il numero uno del mondo. La Grande Mela spera di poter rivivere il duello a distanza di un anno dalla finale del 2025, che vide una netta affermazione dello spagnolo. Carlos, però, sarebbe testa di serie numero tre se Sinner confermasse la partecipazione. E così il duello potrebbe anche materializzarsi in semifinale.

Leave a comment