ATP Winston-Salem: Darderi in rimonta elimina Bellucci dopo un combattuto derby azzurro

Luciano Darderi avanza con autorità agli ottavi del Winston-Salem Open, dove affronterà Botic van de Zandschulp

Di Sabrina Giorgi
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Luciano Darderi - Montreal 2026 (foto Florin Baltatoiu)

[2] L. Darderi b. M. Bellucci 2-6 6-4 6-2

Una rimonta di carattere, che sa di riscatto e che vale un pass importante. Luciano Darderi ribalta l’inerzia del derby azzurro contro Mattia Bellucci e prosegue la sua corsa nell’ATP 250 di Winston-Salem, imponendosi in tre set con il punteggio di 2-6 6-4 6-2. C’era voglia di rivalsa per l’italo-argentino, pronto per l’esordio nel torneo dopo l’amara eliminazione rimediata al debutto contro Rinky Hijikata a Cincinnati. I favori della vigilia sorridevano già a Darderi, che si era aggiudicato l’unico precedente contro Bellucci agli ottavi di finale a Marrakech di quest’anno. Un copione che, nonostante un primo parziale difficile, si è ripetuto anche sul cemento americano. Con il successo in rimonta sui campi della North Carolina, Luciano si qualifica così per gli ottavi di finale. Il suo prossimo avversario sarà infatti l’olandese Botic van de Zandschulp, testa di serie numero 13 del tabellone.

Primo set: Bellucci al timone tra le bolle in campo

Il match si apre con un fuoriprogramma insolito. Dopo il secondo game, infatti, Mattia Bellucci è costretto a richiedere l’interruzione del gioco, segnalando un’anomalia nel rimbalzo della palla nei pressi della linea di fondo. Il difetto, insidioso e difficile da notare a occhio nudo sui campi in resina, è causato da alcune bolle affiorate sulla superficie, rendendo necessario l’intervento tempestivo della manutenzione. Alla ripresa delle ostilità, sul punteggio di 2-1 in favore di Bellucci, il problema del rimbalzo irregolare risulta risolto. Fin dalle prime battute, Mattia dimostra un approccio eccellente alla partita. L’atteggiamento è propositivo, pronto a prendersi i giusti rischi ma, soprattutto, lucido nel prendere in mano le redini dello scambio. A riprova del suo ottimo momento, Bellucci consolida il vantaggio tenendo il successivo turno di battuta a zero. Nel sesto gioco si intravede una reazione da parte di Luciano. L’italo-argentino tira fuori la grinta e chiude a sua volta il turno di servizio senza concedere un solo quindici all’avversario. L’inerzia sembra potersi capovolgere nel game successivo, quando Darderi riesce a procurarsi una preziosa palla break. Bellucci, tuttavia, si dimostra implacabile e spegne sul nascere le velleità di rimonta. Il lombardo annulla l’opportunità mettendo a segno il secondo ace della partita, per poi piazzare consecutivamente il terzo ace che gli vale il vantaggio. Avanti 5-2, Bellucci attende in risposta un Darderi chiamato a servire con palle nuove. La resa è però definitiva: uno splendido rovescio incrociato vincente di Bellucci sigilla il primo set sul 6-2. Sull’esito della frazione aleggiano tuttavia dei dubbi sulle condizioni fisiche di Darderi, in particolar modo riguardo al suo ginocchio, considerato l’intervento del fisioterapista e la fase finale del set dove il tennista si è mostrato visibilmente rallentato.

Secondo set: Bellucci abbassa il livello, Darderi pareggia

Il secondo parziale si apre con un copione diametralmente opposto. Darderi scende in campo subito carico, procurandosi immediatamente tre palle break in apertura. Bellucci tenta di arginare l’assalto annullando le prime due chance, ma l’italo-argentino piazza la zampata vincente alla terza occasione e gli strappa il servizio. Bellucci meno lucido inizia a fioccare errori gratuiti, mentre Darderi appare rinvigorito, avendo evidentemente risolto il fastidio al ginocchio palesato poco prima. Consolidato il vantaggio, il punteggio inizia a seguire fedelmente la regola dei servizi. Nel sesto gioco si accende lo spettacolo con lo scambio più lungo dell’intero match: ben 37 colpi da cui Luciano esce vincitore, issandosi sul 30-0. Proprio in questa fase, i manutentori sono costretti a rientrare in campo per un’altra bolla segnalata da un Bellucci visibilmente innervosito, reduce da due stecche consecutive causate con ogni probabilità dall’ennesimo rimbalzo anomalo della pallina. Alla ripresa del match, il lombardo reagisce di nervi infilando tre punti consecutivi e procurandosi un’insidiosa palla break. Darderi non trema: impatta sul 40-40 e incamera il delicato game del 4-2. Bellucci tiene la battuta successiva per il 4-3, ma le gerarchie in campo sono ormai cambiate. Se nel primo set Luciano era apparso in balia dell’avversario, ora è pienamente padrone del campo. Sfruttando abilmente le imprecisioni di Mattia nei momenti di tensione, specialmente sulle palle break, Darderi allunga 5-3. Nel nono gioco arriva la grande occasione per l’italiano di Buenos Aires, che arriva a conquistare due set point sul servizio dell’avversario. Bellucci dimostra però di non voler mollare: annulla la prima palla set con un ace, cancella anche la seconda e arpiona la parità, per poi guadagnare un altro gioco. L’appuntamento con il set è tuttavia solo rimandato di qualche minuto. Chiamato a servire per chiudere i conti, Darderi domina l’ultimo game 6-4.

Terzo set: un Luciano ritrovato sigilla la partita

L’ultimo e decisivo parziale si apre all’insegna del totale equilibrio. La tensione sale notevolmente nel terzo gioco, un turno di battuta di Bellucci rivelatosi molto combattuto, ma che il tennista riesce alla fine a incamerare. È proprio da questo momento, però, che la partita subisce uno strappo definitivo. Il livello qualitativo del tennis di Bellucci registra un calo drastico. Se già nel corso del secondo set si era notata un’evidente flessione tecnica da parte sua – sottolineata anche da due pesanti doppi falli – in questa terza frazione il crollo delle prestazioni diventa ancora più netto e penalizzante. Darderi, fiutando il momento di debolezza, non perdona. Aggancia l’avversario sul 2-2, alza i giri del motore e gli strappa il servizio con un chirurgico break, per poi incamerare agevolmente il proprio turno di battuta e scappare sul 4-2. L’inerzia è ormai tutta dalla parte del numero 2 del tabellone, che firma un parziale letale mettendo a segno il suo quarto gioco consecutivo. Darderi toglie ancora una volta il servizio a un Bellucci sempre più in difficoltà e si prepara così a servire per il match. Proprio prima dell’epilogo, il lombardo è però costretto a fermare il gioco richiedendo un medical time-out per farsi trattare un problema al piede sinistro. Un intervento che certifica le difficoltà fisiche di Bellucci ma che non muta le sorti dell’incontro. Al rientro in campo, Luciano Darderi non trema e chiude i conti, laureandosi vincitore di questo intenso derby azzurro al termine di una solida partita in rimonta.

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