Continua il momento di crisi per Daniil Medvedev che – in vista dello US Open – ha iniziato un periodo di prova con il nuovo coach Andrey Golubev, ex numero 33 al mondo. Dopo l’amara sconfitta a Cincinnati contro Brandon Nakashima, il russo non è andato oltre i sedicesimi di finale al Winston-Salem Open, dove è uscito sconfitto in un’ora e ventidue minuti di gioco contro la wild card di casa Martin Damm Jr, per 7-5 6-3. Un momento delicato per il vincitore dello US Open 2021, che durante un cambio di campo si è riferito direttamente all’arbitro, con un siparietto molto simpatico.
“Forse dovrei iniziare una carriera nel pickleball, non è troppo tardi. Con Jack Sock, in doppio. Ogni sport sul pianeta è meglio [del tennis], persino il curling in questo momento”, ha affermato il russo. Su Instagram, non ha tardato ad arrivare anche la risposta di Sock, ex tennista statunitense che, da qualche tempo a questa parte, ha iniziato una nuova carriera nel pickleball, riuscendo a ottenere anche buoni risultati. “Vieni qui fratello, giochiamo di sicuro un doppio“, ha commentato lo statunitense.
Termina l’avventura di Cruz Hewitt, battuto da Arthur Fery
Gli occhi di ogni appassionato di tennis, in questo momento, sono puntati sul figlio del leggendario Lleyton Hewitt, ovvero Cruz, che lo scorso mese a Washington ha centrato il suo primo main draw ATP. Nella capitale il ragazzo del 2008 è uscito sconfitto solamente contro il suo connazionale Alex de Minaur, che in questo momento è sicuramente di una stoffa diversa. Il figlio d’arte ci ha provato anche nel 250 americano. Dopo la vittoria all’esordio con il ripescato Sebastian Gorzny, l’avventura dell’australiano è terminata al secondo turno contro la testa di serie numero 4 del torneo, ovvero Arthur Fery, con il punteggio finale di 6-1 7-5.
Un inizio shock per il giovane diciassettenne, che nel giro di ventiquattro minuti deve lasciare il primo set in mano all’avversario, capace di strappargli ben tre break. Nella seconda frazione di gioco, l’australiano prova a rientrare in partita. Ma nonostante un vantaggio di 4 giochi a 1 e cinque set point a disposizione nel decimo game, finisce per perdere il match. Il britannico, agli ottavi di finale, affronterà il qualificato olandese Mees Rottgering.
Duckworth raggiunge Sonego, per Darderi c’è van de Zandschulp
Passano agli ottavi di finale anche Lorenzo Sonego e Luciano Darderi, che affronteranno rispettivamente James Duckworth e Botic van de Zandschulp. L’australiano, in poco meno di due ore, è riuscito a superare l’ostacolo Mariano Navone, con il punteggio finale di 6-3 7-6(5). Vince comodamente la testa di serie numero 15 Fabian Marozsan, che spazza via il serbo Miomir Kecmanovic 6-3 6-4. Finisce invece a sorpresa il torneo di Tomas Machac, che viene sconfitto dal qualificato olandese Mees Rottgering per 6-2 7-6(1). Un tiebreak totalmente sottotono per il ceco, che dopo essere stato sotto 0-5 riesce a firmare solamente il punto della bandiera.
Sorridono gli argentini Juan Manuel Cerundolo e Sebastian Baez, che vincono rispettivamente contro Dhakshineswar Suresh e Hugo Grenier per 7-6(10) 6-3 e 7-5 7-6(2). Cade invece in un’ora e trentacinque minuti di gioco Francisco Comesana, superato dal tedesco Daniel Altmaier con il punteggio di 6-1 7-6(6). Termina con la vittoria di Benjamin Bonzi il derby francese contro Quentin Halys (testa di serie numero 12), con il punteggio finale di 2-6 7-6(5) 6-3. Esce dal torneo anche il connazionale Luca Van Assche, che termina la sua avventura americana contro il padrone di casa Aleksandar Kovacevic per 6-1 7-6(6).
Bicchiere mezzo pieno per i tennisti australiani, con Rinky Hijikata che supera il turno e accede agli ottavi di finale, sconfiggendo il belga (testa di serie numero 5) Raphael Collignon, in rimonta per 3-6 7-6(7) 7-6(5). Niente da fare invece per Adam Walton, battuto dal peruviano Ignacio Buse per 6-2 5-7 6-3. Si chiude in poco più di un’ora il match tra Botic van de Zandschulp e il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, con il punteggio di 6-2 6-0 in favore dell’olandese.
