ATP Washington: Hewitt Jr ha la stoffa, ma è presto per battere de Minaur. Alex passa in due set

Grandi colpi e grande personalità per il classe 2008 figlio del leggendario Lleyton. Ma de Minaur sa il fatto suo, e lo sconfigge in 1h

Di Pietro Sanò
4 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Alex de Minaur - ATP Washington 2026 (@ X Mubadala DC Open)

[1] A. de Minaur b. [Q] C. Hewitt 6-2 6-3

Il mondo del tennis ha spostato lo sguardo su Washington, rivolgendo particolare attenzione al figlio d’arte Cruz Hewitt, che nella settimana del Mubadala Citi DC Open, ha racimolato tre vittorie stratosferiche, partendo dalle qualificazioni. Una volta sconfitto lo statunitense Giron, nel circuito è scattato l’allarme rising star, e inoltre, con l’ingombrante cognome che porta il giovane Cruz, ogni sua passo finisce sotto la lente d’ingrandimento.

In questo day 4 dell’ATP di Washington, Hewitt Jr ha avuto l’onore di sfidare il connazionale Alex de Minaur, nonché testa di serie numero uno del tabellone statunitense. Un banco di prova importante per il classe 2008, che dopo i primi cinque game, passati rapidamente in sordina per via della grande tensione iniziale, si è iscritto al match, e lo ha fatto con grande personalità. Il numero degli errori, suo malgrado, ha superato quello dei vincenti, ma l’ora esatta di gioco disputata contro The Demon ci ha già fatto capire di che pasta è fatto il figlio d’arte.

Con lo score di 6-2 6-3, de Minaur avanza ai quarti di finale, dove sfiderà Nakashima. La sua corsa verso la difesa del titolo a Washington DC continua.

Primo Set: Hewitt sboccia dopo cinque giochi, de Minaur fa il suo

Tutti gli occhi sono puntati sull’astro nascente Cruz Hewitt, protagonista indiscusso di questa prima parte del torneo di Washington DC. Il figlio d’arte ha ottenuto la sua prima vittoria nel tour, contro Giron, regalandosi un derby d’élite col connazionale Alex de Minaur, n.1 del seeding. L’ingresso in campo, come prevedibile, non è dei migliori per il giovanissimo Cruz, paralizzato dalla tensione. Tanti errori, un doppio fallo e rapido break in favore di The Demon.

La qualità dei colpi di Hewitt Jr fuoriesce dopo pochi minuti, ma i suoi diciassette anni si vedono tutti in alcune scelte avventate, comprensibilissime per la sua giovane età. Velocità elevate, ma poca precisione col dritto (un po’ o la va o la spacca) e i break di svantaggio diventano due. De Minaur, forte del netto score di 5-0, dilaga con risposte fulminee, ma ben presto giunge un forte segnale dal classe 2008, che riesce ad evitare il bagel con grande carattere.

Il peggio è passato, adesso Cruz piazza solo staffilate di dritto e rovescio, e sembra finalmente atterrato in un’altra dimensione, che quasi mette in apprensione il navigato connazionale. Da una situazione disperata di punteggio, Hewitt Jr racimola due importa game che fanno morale, consegnandosi a de Minaur con lo score d 6-2 nel primo parziale.

Secondo Set: gli errori costano caro a Hewitt. De Minaur chiude in due set

Da un non match, Hewitt-de Minaur si trasforma finalmente in un incontro dinamico e godibilissimo. Cruz alza il tiro, liberando il braccio e pescando jolly incredibili. Ma l’equilibrio dura poco, e nel terzo gioco del secondo parziale tornano in modo prepotente i gratuiti del 17enne, che cede ancora una volta il proprio turno di servizio. Un passaggio a vuoto che però non scoraggia il giovane aussie, che affronta egregiamente i turni battuta successivi, mettendo anche abbastanza pressione a The Demon in risposta. Il n. 1 del seeding, però, è inamovibile, e a differenza del primo parziale non concede alcuna palla break al connazionale, costretto ad arrendersi col punteggio di 6-2 6-3.

Leave a comment