Sono quattro gli italiani nel tabellone del doppio maschile dello US Open 2026, al via venerdì 4 settembre sul cemento di Flushing Meadows. I riflettori sono come sempre soprattutto sulla coppia formata da Simone Bolelli e Andrea Vavassori, quarti del seeding e quarti anche nella Race, ma saranno impegnati anche Matteo Arnaldi e Luciano Darderi, rispettivamente al fianco di Jan-Lennard Struff e Mariano Kestelboim.
Bolelli e Vavassori debutteranno contro i francesi Quentin Halys e Pierre-Hugues Herbert. La coppia azzurra, tra le favorite per la vittoria finale, si è vista collocata nella parte alta del tabellone, quella presidiata dalle prime teste di serie Harri Heliovaara e Henry Patten, campioni a Wimbledon a luglio. L’esordio richiederà subito attenzione, in particolare per l’esperienza di Herbert, ex numero 2 del mondo in doppio e vincitore in carriera di tutti e quattro i tornei del Grande Slam. Questa sarà la quarta partecipazione consecutiva della coppia italiana allo Slam americano. Il miglior risultato condiviso rimane l’ottavo di finale del 2024, quando furono eliminati da Kevin Krawietz e Tim Puetz. Bolelli vanta anche una semifinale a New York, raggiunta nel 2011 insieme a Fabio Fognini. Superato il primo turno, gli azzurri troverebbero i giovani singolaristi Alexander Blockx e Dino Prizmic oppure Sander Gille e Sem Verbeek. Un eventuale ottavo potrebbe proporre la sfida con Austin Krajicek e Nikola Mektic, quindicesime teste di serie, mentre nei quarti la proiezione indica Christian Harrison e Neal Skupski, campioni in carica in Australia.
Sempre nella parte alta, Matteo Arnaldi e Jan-Lennard Struff debutteranno contro Romain Arneodo e Adrian Mannarino. Il sanremese, numero 587 del ranking di doppio, e il tedesco, numero 279, formano una coppia costruita soprattutto sulle rispettive qualità da singolaristi. L’abbinamento non è proibitivo, anche se Arneodo è un giocatore cha ha senza dubbio esperienza nella specialità. Al secondo turno potrebbe esserci l’incrocio con Nathaniel Lammons e Jackson Withrow, mentre un percorso più lungo porterebbe Arnaldi e Struff nel quarto delle prime teste di serie. È decisamente più complicato l’esordio di Luciano Darderi e l’amico doppista argentino Mariano Kestelboim, opposti ai britannici Julian Cash e Lloyd Glasspool. Questi ultimi sono noni favoriti del torneo, entrambi si trovano al numero 17 della classifica di doppio e la coppia è undicesima nella Race. Nello stesso ottavo potenziale figurano anche Krawietz e Puetz, seste teste di serie.
Come detto le prime teste di serie sono Heliovaara e Patten, freschi vincitori di Wimbledon. Il loro torneo comincerà contro i fratelli argentini Francisco e Juan Manuel Cerúndolo. Nella parte bassa guidano il seeding i campioni in carica Marcel Granollers e Horacio Zeballos, reduci anche dal successo al Roland Garros. Il loro quarto è probabilmente il più affollato: comprende la coppia brasiliana formata da Luz e Matos, possessori della testa di serie numero 8 ma soprattutto in stato di grazia, vincitori consecutivamente dei Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, oltre agli esperti Rajeev Ram e Joe Salisbury, campioni dello US Open per tre edizioni consecutive tra il 2021 e il 2023. La terza testa di serie è assegnata a Marcelo Arévalo e Mate Pavic, attesi al debutto da Luke Johnson e Jan Zielinski. Nella loro sezione si trovano anche Jenson Brooksby e Marcos Giron, coppia di singolaristi statunitensi, e i fratelli Brandon e Bryce Nakashima, opposti a Lucas Miedler e Marc Polmans. Non mancano, infine, in tabellone gli esperimenti tra singolaristi. Alexander Bublik e Shang Juncheng affronteranno Sebastian Baez e Fabian Marozsan, mentre Tommy Paul giocherà con Patrik Vocel contro Hugo Nys ed Edouard Roger-Vasselin, dodicesimi del seed.
