S. Tsitsipas b. [18] L. Darderi 6-3 6-4
Uno Stefanos Tsitsipas in versione decisamente ispirata, soprattutto con il suo colpo migliore, il dritto, mette fine all’avventura di Luciano Darderi al Masters 1000 di Shanghai. Il greco si impone con il punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e 20 minuti, al termine di una partita nella quale ha fatto valere la superiore incisività dei suoi colpi da fondo campo e una giornata di particolare efficacia al servizio.
Il dato più eloquente è quello dei 34 colpi vincenti, contro i 14 dell’italiano, ma a raccontare la qualità della prestazione di Tsitsipas contribuiscono anche i 16 ace, l’84% dei punti conquistati con la prima di servizio e il 77% complessivo dei punti vinti alla battuta. Numeri importanti, che hanno consentito al greco di prendere progressivamente il controllo dell’incontro, senza cedere mai la battuta.
Per Tsitsipas si tratta inoltre della vittoria numero 400 in carriera nel circuito maggiore, un traguardo prestigioso raggiunto al termine di una delle sue prestazioni più convincenti al servizio e con il dritto.
| Giocatore (in attività nel 2026) | Vittorie |
| Novak Djokovic | 1182 |
| Marin Cilic | 610 |
| Stan Wawrinka | 589 |
| Gael Monfils | 588 |
| Alexander Zverev | 576 |
| Grigor Dimitrov | 486 |
| Daniil Medvedev | 458 |
| Kei Nishikori | 452 |
| Stefanos Tsitsipas | 400 |
| Andrey Rublev | 400 |
Primo set: Tsitsipas scatta sul 3-0 e controlla il vantaggio
Partenza fulminante di Stefanos Tsitsipas, che strappa immediatamente il servizio a Darderi e vola sul 3-0. L’italiano deve fronteggiare tre palle break già nel suo primo turno di battuta, cedendo alla terza occasione. Il greco, però, non ha vita facile nei propri game iniziali: Darderi si procura una palla per il controbreak sullo 0-2 e altre due sul 1-3, senza riuscire a concretizzarle.
Superata questa fase delicata, Tsitsipas prende definitivamente il controllo del parziale grazie soprattutto a un dritto particolarmente incisivo, con il quale riesce spesso a comandare gli scambi. Darderi conserva i successivi turni di servizio, ma non trova più opportunità per recuperare il break di svantaggio. Il greco chiude 6-3, senza concedere ulteriori occasioni all’avversario.
Secondo set: il servizio del greco diventa inattaccabile
Nel secondo parziale Darderi prova a rimanere agganciato all’avversario, ma deve subito affrontare un game complicato sull’1-1, riuscendo comunque a conservare il servizio dopo diverse parità.
Tsitsipas, invece, attraversa una fase di assoluto dominio nei propri turni di battuta, conquistando quattro game consecutivi al servizio senza perdere un punto, dal secondo all’ottavo gioco.
La svolta arriva sul 3-3, quando il greco riesce a procurarsi due opportunità consecutive di break e sfrutta la seconda con una risposta nei piedi dei Luciano. È l’allungo decisivo: Darderi tiene il successivo turno di servizio, ma sul 5-4 Tsitsipas completa l’opera e chiude 6-4.
Per l’italiano resta il rammarico delle tre palle break non sfruttate, tutte nel primo set, mentre Tsitsipas chiude con due conversioni su cinque occasioni complessive. Il greco mette a referto anche 22 errori gratuiti, nove più dell’avversario, ma il saldo tra vincenti ed errori racconta bene la differenza nella capacità di produrre gioco offensivo.
Shanghai, Italia senza superstiti: non accadeva da Bercy 2024
La sconfitta di Darderi completa una giornata amarissima per il tennis italiano a Shanghai. Con l’eliminazione anche di Matteo Arnaldi per mano di Taylor Fritz, nessun azzurro riesce a raggiungere i sedicesimi di finale del Masters 1000 cinese.
Non accadeva dal Masters 1000 di Parigi-Bercy 2024, quando tutti i rappresentanti italiani uscirono prima di entrare tra i migliori 32 del tabellone.
Si interrompe così una serie di 16 Masters 1000 consecutivi nei quali almeno un giocatore italiano era riuscito a raggiungere i sedicesimi di finale. Un dato che testimonia la continuità di risultati della rappresentanza azzurra nell’ultimo biennio e che rende ancora più evidente la delusione della trasferta di Shanghai.
