Mondo Challenger, italiani: a Eckental Gaio e Napolitano non brillano

Mancano tre settimane alla fine della stagione 2016 dell’ATP Tour Challenger e si vede: nei cinque Challenger della scorsa settimana solo Gaio e Napolitano sono scesi in campo. Gli altri si stanno preparando per il gran finale: Ortisei, Brescia e Andria

Di Redazione
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Federico Gaio, Campionati Internazionali BNL d'Italia (foto di Monique Filippella)

Le fatiche della stagione 2016 si fanno sentire, forse per questo la scorsa settimana solo due italiani sono scesi in campo nel circuito Challenger. A Eckental (€35.000 +H) in Germania, Federico Gaio e Stefano Napolitano non brillano. Il primo, inserito direttamente nel main draw elimina al primo turno il qualificato tedesco Oscar Otte 6-4 6-2, ma perde a sorpresa nel match successivo contro un altro qualificato, Alex De Minaur, australiano di diciassette anni numero 546 del mondo, con un doppio 6-3. Non va meglio a Napolitano che da testa di serie numero 1 delle qualificazioni usufruisce di un bye ma è costretto a ritirarsi durante il match contro la wild card Rene Schulte sul punteggio di 6-4 3-4 in favore del tedesco.

Nelle prossime tre settimane, le ultime in calendario, ci saranno Ortisei, Brescia e Andria, le ultime occasioni per quest’anno di vedere un’altra vittoria italiana (per ora siamo a otto) nel circuito Challenger.

A fare da contraltare alla scarsa presenza di italiani nei Challenger c’è stata una nutrita schiera di italiani nei Futures, in particolare a Santa Margherita di Pula (trenta su trentadue tennisti del tabellone principale). Ad arrivare in fondo sono state le prime teste di serie Salvatore Caruso e Stefano Travaglia. Caruso in semifinale ha eliminato a fatica Andrea Basso in tre set 7-5 5-7 6-3, mentre Travaglia ha avuto vita facile contro Omar Giacalone con un doppio 6-2. In finale ha avuto la meglio quest’ultimo in tre set 4-6 6-2 6-3. Stesso copione nel torneo di doppio con quattro coppie italiane in semifinale. A vincere sono stati Basso e Francesco Moncagatto in una finale combattuta contro Filippo Baldi e Jacopo Stefanini vinta al super tie break con il punteggio di 4-6 6-4 10-6.

A Oslo ($10.000) Gianluigi Quinzi parte come testa di serie numero 2 e vince il suo terzo Futures stagionale battendo in finale l’altra testa di serie Casper Ruud con il punteggio di 6-2 6-4. Al giovane tennista per poco non riesce la doppietta: insieme a Lucas Miedler arriva in finale di doppio dove perde 6-3 2-6 10-4 contro la coppia Beran/Horansky. In Argentina ($10.000 +H) Francisco Bahamonde perde al secondo turno 6-4 6-1 contro l’argentino Martinez, va peggio a Francesco Vilardo ad Antalya ($10.000) eliminato 6-4 6-4 da Korshunov. A Hammamet ($10.000) Cristian Carli è l’unico italiano a superare un turno prima di perdere 6-3 6-3 contro la testa di serie numero 6 Fred Gil.

Giorgio Laurenti

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