Fine della corsa, per il tutt’altro che memorabile 2019 di Garbiñe Muguruza. La spagnola ha annunciato il suo forfait dai tornei di Tianjin e Mosca in programma nelle prossime due settimane, a causa dell’infortunio di cui continua a soffrire alla gamba destra. Muguruza chiude così un’annata negativa, che l’ha vista scivolare al ventottesimo posto nel ranking. L’ex numero uno WTA è uscita di scena in questa settimana al primo turno di Pechino, superata in tre set da Sofia Kenin.
Il suo bilancio complessivo si ferma così a 23 successi e 16 sconfitte, con l’unica (rimasta isolata) perla primaverile rappresentata dal trofeo conquistato a Monterrey. In Messico aveva confermato il titolo già vinto nel 2018, dando l’idea di poter provare di nuovo buone sensazioni. L’energia positiva è però subito svanita: il problema – tornato oggi d’attualità – sembra sia lo stesso che l’aveva costretta al ritiro in corso d’opera dagli Internazionali d’Italia, mettendola poi fuori gioco anche a San Josè e Toronto.
La due volte campionessa Slam non è riuscita, nella stagione in corso, a lasciare il segno nei Major: agli ottavi raggiunti in Australia e a Parigi hanno fatto seguito le due eliminazioni al primo turno a Wimbledon e US Open. A questo punto, con una lunga pre season davanti a sé, Muguruza potrà anche dedicarsi a risolvere il rebus allenatore dopo la rottura da Sam Sumyk annunciata a luglio. Nell’ultimo periodo è stata seguita più da vicino dalla capitana di Fed Cup spagnola Anabel Medina. Difficilmente l’angolo rimarrà ancora sguarnito nella spedizione oceanica di inizio 2020, lì dove Muguruza dovrà provare a ritrovarsi.
Stagione finita per Garbiñe Muguruza
La spagnola annuncia il ritiro dai tornei di Tianjin e Mosca, dando appuntamento al 2020. La gamba destra continua a crearle problemi. Obiettivo Australian Open, ma dovrà prima scegliere un allenatore
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