ATP Roma interviste, Federer: “Mi aspetto molto da questa settimana”

Di Carlo Carnevale
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TENNIS ATP ROMA INTERVISTE – La conferenza stampa pre-torneo di Roger Federer.

D: Sei contento di riprendere a giocare?

R: Ad essere onesto, tornare a giocare è l’ultimo dei pensieri; non potrei essere più felice, chiunque abbia figli sa di cosa parlo. È dura lasciare la famiglia, ma li rivedrò presto, e sta andando tutto bene, sia i piccoli che Mirka stanno bene, è un grande momento per le nostre vite.

D: Sarà più difficile viaggiare da ora in poi nel tour, con quattro figli?

R: Lo dirà il tempo. Il piano è portarli con me, almeno sappiamo come gestirci con i bambini al seguito e devo dire che è abbastanza impegnativo, specie nel loro primo anno; voli, transfers, stanze d’albergo. So che sarà un lavoraccio, ma allo stesso tempo so anche cosa mi aspetta e non vedo l’ora.

D: Puoi parlarci della tua decisione di venire qui a Roma?

R: È successo tutto all’improvviso giovedì; ho parlato con Mirka ed il team e chiesto loro cosa sarebbe stato meglio fare, e loro mi hanno risposto di muovermi per venire qui e giocare. Però se non mi volete… (ride) mi mancano già molto, sarà una settimana particolare ma spero di riuscire a cavarmela e giocare un buon tennis.

D: Cosa ti aspetti da questa settimana?

R: Sono riuscito a lavorare abbastanza duramente, dopo Montecarlo mi sono preso del tempo e mi sono allenato bene in Svizzera. In termini di tennis mi aspetto molto questa settimana, ma dopo quello che è successo sono arrivato con meno pressione, per divertirmi e mantenere i ritmi, è un buon inizio di stagione e voglio cavalcarlo, ecco perché sono qui.

D: È fondamentale per te essere nelle prime 4 teste di serie al Roland Garros?

R: Non necessariamente. Cerco sempre di vincere qualsiasi torneo, specialmente il Roland Garros, se devo affrontare qualcuno ai quarti o in semi non fa alcuna differenza. Il seeding è equamente definito, ci sono le stesse possibilità di essere in una parte di tabellone piuttosto che in un’altra, voglio solo giocare.

 

 

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