WTA Cincinnati, Swiatek: “Questo cambio di superficie è il più difficile, è stato frustrante contro Gracheva”

Swiatek spiega la rimonta subita nel secondo set: "Sono diventata più tesa, è stato frustrante. A volte succede, mi ha aiutato il mio box"

Di Christian Attanasio
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Iga Swiatek - Olimpiadi Parigi 2024 (foto X @wta)
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All’una di notte italiana Iga Swiatek si è assicurata la prima vittoria in quel di Cincinnati battendo in tre set Varvara Gracheva. La classe 2000, capace di mettere a referto 0 game nel primo set e 2 nel terzo, è riuscita a strappare il tiebreak nella fase centrale del match prolungando a quasi 2 ore e un quarto l’incontro, dopo aver salvato cinque match point e aver rimontato da 5-2. Una gara non facile per come si era messa, ma la numero uno al mondo si è rivelata per l’ennesima volta superiore.

Swiatek: “Non è stato facile, ma sono felice della vittoria. Varvara ha combattuto e non sono stata in grado di chiudere nel secondo set, ma sono contenta di essermi ripresa nel terzo, iniziando a giocare così come fatto ad inizio partita”

D. Qual è stata la parte più complicata o più frustrante di questa gara?

Swiatek: “Mi sono sentita come se il mio gioco fosse cambiato, come se non dipendesse da me. Penso di essere diventata dunque un po’ più tesa, è stato frustrante. A volte succede, mi ha aiutato il mio box. Nel terzo set ho fatto come mi hanno detto ovvero di concentrarmi sul mio gioco e questo l’ha reso più facile.

D. Quanto questa vittoria è stata frutto di un cambiamento tattico o quant’è stata importante la parte tecnica?

Swiatek: “Penso entrambe le cose essendo tutto collegato. In un modo diverso ci giochi se lo fai velocemente o alzando il livello di intensità. Quindi se tecnicamente sei più difensivo tendi a sentirti più stressato. Nel terzo set ho giocato in maniera più offensiva e infatti la mia tecnica è migliorata”

D. Può aver influito il cambio di superficie?

Swiatek: “Di sicuro, la transizione in questione è probabilmente la più dura, passare dalla superficie più lenta [al Roland Garros] a quella più veloce rappresenta il compito più arduo a livello di adattamento. Ma è per questo che sono ancora più contenta della mia prestazione e non vedo l’ora di riscendere in campo per un altro match per poter così continuare a macinare e implementare ciò su cui sto lavorando, senza invece dare eccessivo peso ai risultati in questa fase“.

D. La prossima avversaria è Marta Kostyuk, reduce da un’ottima stagione. Cosa ti aspetti?

Swiatek: “Non credo che abbiamo mai giocato su campi veloci e duri, tatticamente ho bisogno di prepararmi e ne parlerò con il mio allenatore. Lei sta facendo una grande stagione, ma per me è solo un’altra partita. Mi preparerò tatticamente, ma ho il mio lavoro da fare e mi concentrerò solo su me stessa. Sono felice di poter giocare a questo torneo senza aspettative e concentrarmi sul prossimo passo, migliorando il mio gioco”

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