US Open: Sinner batte in quattro set uno Shapovalov partito benissimo

Non in giornata, Jannik Sinner cede il primo set a Denis Shapovalov, ma sa aspettare il momento giusto e recupera con autorità. Negli ottavi per lui Paul oppure Bublik

Di Danilo Gori
12 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Jannik Sinner – US Open 2025 (foto Simon Bruty/USTA)

[1] J. Sinner b. [27] D. Shapovalov 5-7 6-4 6-3 6-3

Jannik Sinner evita la minaccia-Shapovalov trasformando in oro una giornata non propriamente brillante, e taglia il traguardo degli ottavi di finale, dove aspetta uno tra Bublik e Paul. “L’avversario mancino che non dà punti di riferimento” è l’identikit di Adrian Mannarino, tennista molto diverso da Denis Shapovalov ma che, come visto a Cincinnati, ha qualche caratteristica in comune con il canadese che può minare gli ingranaggi perfetti del campione azzurro.

Denis ha saggiamente provato a comandare il palleggio per non finire con i polmoni vuoti di aria all’inseguimento delle bordate del numero uno del mondo; ha preso i rischi del tennis che cerca le linee del campo, del servizio sempre propositivo e aggressivo, e, beneficiando anche di un Sinner non in giornata, ha tenuto il campione in scacco per oltre due ore.

Tutto questo gli ha fruttato un set, il primo, e il vantaggio per 3-0 nel terzo dopo che Jannik gli aveva tolto il secondo parziale. Troppo poco in un torneo dello Slam, e Sinner glielo ha spiegato nei fatti aggiudicandosi nove game consecutivi che ci hanno introdotto a un match diverso, con il canadese a colpire con molto meno agio di fronte a un avversario sempre più sicuro delle proprie risorse

Match importante questo per Jannik, ricco di conferme in merito alle sue intatte capacità di soffrire e di saper aspettare con fiducia il tempo bello durante l’acquazzone; non c’erano molti dubbi su queste qualità del nostro campione, ma prove come quella odierna sicuramente generano ulteriore fiducia nel cammino per la conferma del titolo, che entra ora nella seconda settimana.

Primo set: Shapovalov parte benissimo e Sinner perde il primo set del torneo

Sinner vince il sorteggio e sceglie di rispondere. A partire meglio è però il canadese, impeccabile al servizio. Jannik, inizialmente, fa fatica a leggere le curve mancine impresse alla palla dal servizio di Shapo. Ed è il numero uno del mondo a cedere il servizio per primo: accade al quarto gioco, quando va sotto 0-30, riesce a recuperare ma poi concede palla break. Denis non si fa pregare, risponde aggressivamente e ottiene il punto del 3-1. Serve come un razzo il canadese, che in un quarto d’ora va avanti 4-1. Sul 5-2 Shapovalov, Sinner deve fronteggiare uno 0-30, ma reagisce da campione pulendo le righe del campo e tiene il servizio. Così, quando Shapovalov va a servire per il set, Sinner piazza la zampata.

Da cineteca in particolare un pallonetto di rovescio messo a segno quasi con le spalle alla rete. C’è il controbreak: 5-4. L’inerzia ora sembra dalla parte di Jannik, che arriva a palla break sul 5-5, ma non riesce a sfruttarla. Stavolta a reagire bene è il canadese, che è aggressivo e cerca di ridurre al minimo gli scambi soprattutto in risposta. La prima di Jannik funziona a corrente alternata, arriva una palla set sul 6-5 e c’è addirittura un doppio fallo del numero uno del mondo: il primo set, così, è di Shapovalov (7-5). 

Secondo set: piccolo passaggio a vuoto del canadese e Jannik vince al decimo gioco

Sinner deve ottenere di più dagli scambi sulla seconda palla di Shapo ma il primo game del parziale non registra segnali in questo senso; l’azzurro rimane molto indietro, non incide in ribattuta e non raggiunge nemmeno i vantaggi nonostante il regalo di un doppio errore. Per Jannik ci sono anche due dritti scentrati che non trovano nemmeno il corridoio; anche il canadese rimane arretrato sulla battuta di scorta di Jannik ma la risposta risulta più aggressiva di quella del campione in carica e permette al mancino nordamericano di scambiare variando i colpi per non dare ritmo al rivale. Denis si trova a servire nel frangente in cui la linea dell’ombra sul terreno di gioco coincide con la posizione del battitore e forse per questo commette un altro doppio errore.

Sinner si porta sul 30-30 ma il favorito numero 27 invia un dritto inside out sulla riga alla destra dell’azzurro; Shapovalov si porta sul 2-1 e poi sul 3-2, la qualità del tennis si sta alzando e anche il rendimento dei rispettivi servizi, che non hanno permesso palle-break in questa prima parte di set. Nel complesso il più teso dei due contendenti è proprio l’asso altoatesino, che non governa come è abituato lo scambio, soprattutto sulla parte destra del court; Sul 3-3 arriva però in suo soccorso lo stesso Denis, che comincia con un doppio errore e prosegue con due colpi che si insaccano a metà campo. Jannik prova qualcosa in più in risposta e il break arriva, soprattutto, è bene dirlo, per il passaggio a vuoto del talento nordamericano.

In attesa di neutralizzare con maggiore efficacia e continuità le iniziative del canadese e prendere in mano lo scambio, Jannik punta a essere robusto nel palleggio e a sollecitare l’avversario allungando il numero dei colpi; i risultati sono alterni perché gli errori in manovra non scompaiono, ma nemmeno Shapo è esente da pecche e Jannik, che torna a pungere con la prima battuta, si porta sul 5-3. L’azzurro chiude al decimo game con autorità: per lui un ottimo 94% di punti con la prima palla e soprattutto il 50% con la seconda, dato in crescita. Dieci errori gratuiti per Sinner, tre in più per Shapovalov.

Terzo set: Shapovalov sale 3-0, poi Sinner accelera e infila sei game consecutivi

Oggi è così, bisogna stare lì e lottare” dice con pragmatismo Simone Vagnozzi dopo che Denis si è aggiudicato il primo gioco della frazione. Le incertezze dell’italiano sembrano infatti prescindere dall’indiscutibile valore del rivale; Jannik mette in rete un rovescio con salto e concede due palle-break al canadese, che festeggia sulla seconda per un nuovo colpo al di sotto del net del campione di Wimbledon e sull’abbrivio si siede sul 3-0. Il momento favorevole funge da propellente per Shapovalov che risponde con maggiore profondità, approfittando anche del meccanismo di battuta di Sinner, che vive una preoccupante eclissi nei primi game del parziale.

Jannik rimedia comunque con caparbietà il punto dell’1-3, sa bene che con un avversario come quello odierno rimanere nel match significa potersi avvantaggiare dei suoi momenti di stanca; nel quinto gioco l’azzurro limita al minimo le imprecisioni e trasforma la palla-break che lo riporta in gara sul 2-3.

C’è da lottare e Jan non si tira indietro, anche se per ora risulta ancora arduo addomesticare l’avversario che spinge con classe ed efficacia. Sinner risale da uno 0-30 pericolosissimo con determinazione e si merita il 3-3; il completamento della rimonta è forse una delle cause della coppia di doppi falli che proiettano Sinner sullo 0-40, ma Denis è splendido nell’annullare la tripla insidia. Ce n’è però una quarta perché Jannik è bravo e fortunato ad uscire vincitore con lo smash da uno scambio ricco di capovolgimenti di fronte e con un nastro che confonde il nordamericano, e il terzo doppio errore di Shapo che segue determina il sorpasso nel set a favore dell’azzurro: 4-3.

Sinner ha ritrovato, si spera non solo momentaneamente, la prima battuta, ma nell’epilogo del set è l’equilibrio del palleggio che si sta spostando dalla parte del campione altoatesino, più sicuro e tonificato dalla rimonta: per l’azzurro sei game di fila e set in tasca con Shapovalov fermo al 35% di punti con la battuta di scorta.

Quarto set: Sinner ritrova tutto il suo tennis e vince per 6-3

 Sinner conferma i miglioramenti in risposta e Shapovalov, nel chiedere di più al servizio, continua a infilare a referto doppi errori; il campione in carica si muove meglio e anche lo scivolamento è più fluido e gli consente di arpionare un attacco del canadese per tratteggiare un lob di dritto inarrivabile. Denis perde il servizio nel secondo game e in ribattuta smarrisce la profondità, consentendo a Jannik di approdare al 3-0 con un parziale di nove game a zero.

Dopo due ore e mezzo di tennis ispirato Shapovalov sembra a corto di idee e forse si fa strada nella sua mente la consapevolezza di avere un avversario più forte e in crescita di rendimento. Sul 4-2 Jannik parte al servizio e, proteso in avanti, deve fare dietrofront per recuperare un lob assai profondo del rivale; Jan gioca un rovescio girandosi che mette in crisi il nordamericano portatosi a rete e allungando il passo in avanti ritorna e passa con il rovescio incrociato.

Sinner è tornato lui, arriva il 5-2; “rischia di più con il dritto” suggeriscono dall’angolo amico a Denis, e lui lascia andare il braccio, non avendo molte alternative. Sul 3-5 c’è per lui una palla-break per riaprire il discorso, ma la prima palla di Sinner è troppo pesante: è l’ultimo treno per Denis, che si arrende poco dopo. “Con lui è già stata durissima, anche oggi lo è stato” è l’omaggio di Jannik al talentuoso rivale.

(in collaborazione con Gianluca Sartori)

I pronostici di Ubitennis

Ecco le quote integrali dei match di giornata, in grassetto i vincitori consigliati:

LottomaticaGoldbetBet365
T. Machac – T. Fritz2,95 1,402,95 1,403,00 1,40
E. Rybakina – M. Vondrousova1,40 2,901,40 2,901,40 3,00
N. Djokovic – J. Struff1,14 5,501,14 5,501,14 5,40
T. Townsend – B. Krejcikova2,141,72 2,141,72 2,101,73

Leave a comment