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Reading: La battaglia dei sessi 52 anni dopo King vs Riggs. Sabalenka e Kyrgios si sfideranno a Dubai
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Racconti

La battaglia dei sessi 52 anni dopo King vs Riggs. Sabalenka e Kyrgios si sfideranno a Dubai

Il 20 settembre 1973 all’Astrodome di Houston in Texas, Billie Jena King sconfisse per 6–4, 6–3, 6–3 Bobby Riggs. Il 28 dicembre, alla Coca Cola Arena, toccherà alla bielorussa contro l'australiano

Ultimo aggiornamento: 05/11/2025 9:55
Di Matteo Beltrami Pubblicato il 04/11/2025
5 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Aryna Sabalenka - US Open 2025 (foto X @usopen)

Adesso è ufficiale: 52 anni dopo quel 20 settembre 1973 ritorna la Battaglia dei sessi in salsa tennistica. All’epoca si sfidarono Bobby Riggs e Billie Jean King, oggi tocca ad Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios. L’appuntamento è fissato alla Coca Cola Arena di Dubai, il 28 dicembre. 

Iniziò tutto con una provocazione: “Facciamolo, Saba, dice lui; “È meglio che tu arrivi preparato” ribatté lei. In principio doveva tenersi a Hong Kong, con l’australiano che un paio di mesi di fa aveva calato il carico da 90: “Vincerò 6-2 senza dare il 100%”. Giova ricordare che Kyrgios è ormai un – quasi – ex giocatore: attualmente 652 del mondo, quest’anno ha giocato soltanto cinque partite vincendone una a Miami, contro McDonald. Dall’altra parte invece c’è Aryna, la numero uno al mondo, vincitrice quest’anno dello Us Open e finalista all’Australian Open e al Roland Garros. 

Una situazione che ricorda sinistramente il Mother’s Day Massacre, ovvero l’evento che diede origine alla battaglia dei sessi originale. Inizialmente Billie Jean King rifiutò platealmente la sfida con l’attempato Riggs: “Qui c’è un vecchio sfigato che perde capelli, ondeggia come un’anatra e ci vede poco. Non abbiamo niente da guadagnarci“. Al che intervenne Margaret Court, all’epoca 30enne e prima classificata, che accolse il guanto di sfida. I due si affrontarono il 13 maggio del 1973 a Ramona, in California, davanti a tremila persone: vinse Riggs in soli 57 minuti e due set, 6–2, 6–1, con Court che ammise di aver sottovalutato Riggs.

King assistette alla partita, e decise che doveva porre rimedio sfidandolo a sua volta. Nel 1973 Bobby Riggs aveva 55 anni, ormai ritiratosi da ben 14 anni, dopo una carriera in cui vinse sia Wimbledon che per ben due volte gli US Open. Bille Jean King invece ne aveva 29 anni, con in bacheca un Australian Open, cinque Wimbledon, un Roland Garros e tre US Open. In quel momento era al secondo posto della classifica delle tenniste professioniste ed era già stata a lungo anche al primo posto.

La partita si giocò il 20 settembre 1973 all’Astrodome di Houston in Texas, con un premio di 100 mila dollari per il vincitore. La partita si giocava al meglio dei 5 set: vinse King per 6–4, 6–3, 6–3, senza concedere neanche un set. Una partita epocale, che ha fatto la storia, talmente tanto da essere raccontata anche in un film del 2017, intitolato appunto La battaglia dei sessi. Protagonisti gli attori Steve Carell (Bobby Riggs) ed Emma Stone (Billie Jean King).

Ne seguì un altro di caso analogo: ad esempio nel 1998 Karsten Braasch, tennista numero 203 al mondo, sconfisse con facilità entrambe le sorelle Venus e Serena Williams sul campo n.12 di Melbourne Park. Mentre nel 2013 a Pechino si tenne un incontro di esibizione tra Djokovic e Li Na, per commemorare i venti anni dei China Open. Vinse Li Na per 3-2, con Novak che fece giocare ogni game un raccattapalle diverso, partendo da un handicap di 0-30.

“Pensavo che se non avessi vinto la partita saremmo tornati indietro di 50 anni. Avrebbe rovinato il campionato femminile e avrebbe influito sull’autostima di tutte le donne”, disse Billie Jean King dopo la vittoria su Riggs.

Oggi la posta in palio non sarà così importante, ma lo spettacolo, quello sì, sarà garantito. “Quando la numero uno del mondo ti sfida, rispondi alla chiamata” ha raccontato Nick, “ho grande rispetto per lei: è una vera campionessa. Non mi sono mai tirato indietro di fronte a una sfida, e non sarò a Dubai soltanto per giocare, ma anche per divertire”. Aryna dal canto suo è nata pronta: “Lui ha talento, io sono pronta a dare il massimo. E sono orgogliosa di rappresentare il tennis femminile e far parte della moderna interpretazione di quell’iconico incontro”. 


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TAGGED:aryna sabalenkaBillie Jean KingBobby Riggsla battaglia dei sessiNick Kyrgios
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