La scuola spagnola è sempre stata una cantera di talenti tennistici, sia per quanto riguarda il circuito maschile che quello femminile. Ma la loro competenza non si limita soltanto al rettangolo di gioco, bensì si estende anche alle panchine, dove negli ultimi anni sono fioriti grandi allenatori spagnoli, a partire dall’ex n. 1 Juan Carlos Ferrero, nell’angolo di Alcaraz da ormai diverso tempo.
Il 2026 sarà l’anno degli allenatori spagnoli nel circuito femminile. Infatti, diverse tenniste hanno deciso di puntare sulla loro competenza in vista della stagione imminente, vedasi la relazione professionale di Conchita Martínez con Mirra Andreeva e quella di Francisco Roig con Emma Raducanu.
Adesso è la volta di Carlos Martínez e Marc López. Il primo lavora, già dalla fine di settembre, con la promettente francese Lois Boisson, numero 36 del WTA. I due hanno iniziato il loro percorso insieme nel Master 1000 di Pechino. Boisson, 22 anni, si è fatta un nome nel corso di questa stagione, raggiungendo le semifinali del Roland Garros. Successivamente ha inaugurato la sua bacheca di titoli nel WTA 250 di Amburgo. La francese debutterà nel 2026 alla United Cup, in coppia con il connazionale Arthur Rinderknech.
Marc López invece è noto per essere stato al fianco di Jasmine Paolini nella sua prima esperienza del circuito femminile. Adesso il 43enne coach catalano accompagnerà per alcune settimane la ceca Marie Bouzkova. La ceca, numero 42 del ranking, aveva già lavorato in passato con un altro tecnico dell’“Armada”, Christian Requeni. Lopez inoltre è il vice allenatore di David Ferrer nella nazionale spagnola di Coppa Davis, vicecampionessa del mondo.
