ATP Dubai: Bolelli e Vavassori vincono e volano in semifinale

Gli azzurri superano Nouza e Rikl dopo oltre un’ora e mezza di battaglia, chiudendo 6-7(4) 6-2 10-8. Ora Arevalo/Pavic

Di Redazione
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Andrea Vavassori e Simone Bolelli – ATP Rotterdam 2026 (foto via Twitter @abnamroopen)

Nei quarti di finale del doppio a Dubai, Simone Bolelli e Andrea Vavassori superano la coppia ceca composta da Petr Nouza e Patrik Rikl al termine di una battaglia durata un’ora e 31 minuti, chiusa al super tie-break con il punteggio di 6-7(4) 6-2 [10-8]

Il match

L’avvio è equilibrato, ma gli azzurri devono subito fronteggiare pressioni nei propri turni di servizio. I cechi, solidi nei loro turni di battuta, riescono a restare agganciati fino al 6-6. Nel tie-break sono i dettagli a fare la differenza: due punti persi al servizio pesano sull’economia del parziale e Nouza/Rikl ne approfittano, chiudendo 7-4 dopo 45 minuti di gioco.

La reazione azzurra è immediata. Sul 2-2 arriva il break che cambia l’inerzia del match: gli italiani alzano l’aggressività in risposta, attaccano con maggiore convinzione la seconda dei cechi e si portano sul 3-2, consolidando poi il vantaggio per il 4-2. Vavassori è protagonista di scambi di altissima qualità, mentre Bolelli trova maggiore precisione a rete. Sul deciding point arriva un altro break che spalanca le porte del set. Gli azzurri non tremano nel momento di chiudere: Vavassori serve con autorità e mette la ciliegina con un ace che vale il 6-2 e il terzo set.

Bolelli e Vavassori volano a Dubai

Il match tie-break è una vera altalena emotiva. Si registrano diversi mini-break, segno di un andamento più aggressivo rispetto ai primi due set. Vavassori trova un dritto incrociato vincente che regala un prezioso vantaggio agli azzurri, ma i cechi restano in scia.

Sul 7-6 Bolelli conquista un punto fondamentale che permette agli italiani di avere due servizi consecutivi, trasformati in un prezioso 8-6. Nouza e Rikl recuperano un mini-break con una risposta fulminea, ma un errore dei cechi consegna il match point alla coppia italiana sul 9-7. Dopo un’occasione non sfruttata, è Vavassori a prendersi la responsabilità: prima di servizio potente e vittoria sofferta ma meritata per 10-8.

Una prova di carattere e qualità per Bolelli/Vavassori, capaci di ribaltare l’inerzia dopo un primo set perso e di imporsi con lucidità nei momenti decisivi, guadagnandosi così la semifinale a Dubai. Affronteranno i n.2 del tabellone Arevalo/Pavic.

Di Federica Migliorati

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