L’aneddoto di Norrie: “Sinner mi ha fatto cancellare tutti gli impegni per allenarsi tre ore”

"Stavamo facendo un allenamento surreale e ci stavamo divertendo - racconta Cameron Norrie -. Jannik voleva continuare, così ho scritto al mio agente di posticipare gli impegni"

Di Giovanni Pelazzo
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Jannik Sinner - Indian Wells 2026 (foto X @BNPPARIBASOPEN)

“Dai, che cos’hai da fare? Non importa, andiamo avanti”.
Dev’essere andata più o meno così tra Jannik Sinner e Cameron Norrie alla vigilia di questa edizione di Indian Wells, torneo che soltanto uno dei due ha già vinto in carriera.

Tutti sanno che quell’uno non è Sinner, un po’ perché Indian Wells è l’unico grande torneo su cemento dove l’attuale n. 2 del mondo non è mai arrivato in finale e un po’ perché il primo Masters 1000 dell’anno è l’unico big title che Norrie ha in bacheca (sebbene sia arrivato nel 2021, l’anno più strano di tutti, quando il torneo si giocò a metà ottobre).

Che il britannico abbia un feeling particolare con questo torneo, in realtà, è piuttosto lampante e non solo per il titolo di cui sopra. Dei cinque quarti di finale ‘1000’ raggiunti in carriera, quattro di questi Norrie li ha collezionati in California, dove si sente particolarmente a suo agio. Così tanto che anche un allenamento con Sinner, che sentendo tanti protagonisti del circuito tiene un ritmo indiavolato anche al di fuori della partita, può durare più a lungo del previsto.

Il racconto di Norrie: “Ho dovuto scrivere al mio agente, con Sinner ci siamo allenati 3h20”

“Avevamo prenotato il Centrale per due ore – racconta Norrie a BBC Sport -. Tuttavia, entrambi stavamo facendo un allenamento surreale e ci stavamo divertendo molto. Così lui mi ha detto: ‘Come on, andiamo avanti!. Ed è qui che iniziano i problemi, se così si possono definire. Norrie avrebbe avuto altro da fare al termine di quella sessione, così come pure Sinner peraltro… eppure, quando ci si diverte, il tempo passa troppo in fretta. E se sei il n. 2 del mondo puoi anche permetterti di prendertene dell’altro. Perché, diciamocelo, chi avrebbe il coraggio di dire “No dai, basta così” a un Sinner che invece vuole continuare?

“Avevo altre cose da fare per il torneo e anche Jannik doveva fare un fotoshoot, però mi ha semplicemente detto: ‘Cancella ciò che devi fare’. Così ho dovuto scrivere al mio agente e posticipare i miei impegni… Abbiamo giocato più o meno tre ore e venti. Una sessione di allenamento che, da sua stessa ammissione, ha aiutato Norrie a settare il livello molto in alto in vista del torneo. Difficilmente basterà per

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