[2] J. Sinner b. [30] C. Moutet 6-1 6-4
Jannik Sinner raggiunge gli ottavi di finale del Miami Open 2026 superando con un perentorio 6-1 6-4 Corentin Moutet al termine di un match dai due volti. Decisamente più dominante il primo set – dove il francese non ha avuto la minima possibilità di far male al n. 2 del mondo – e maggiormente lottato il secondo. Alla fine, però, ‘Jan’ non perde mai il proprio turno di battuta e continua a dettare legge nei Masters 1000. Arrivando così a 26 parziali consecutivi dal Rolex Paris Masters 2025 a questo terzo turno del torneo in Florida.
Tra lui e la possibilità di completare il Sunshine Double, agli ottavi il primo ostacolo è Alex Michelsen, che ha superato Alejandro Tabilo. Il tabellone gli sorride anche ai quarti, dove troverebbe Terence Atmane o Frances Tiafoe. Mentre per la semifinale il favorito è Alexander Zverev a questo punto data l’uscita di scena di Daniil Medvedev per mano di Francisco Cerundolo. Gli altri due nomi che proveranno a sparigliare le carte in quella zona di draw sono Ugo Humbert e Quentin Halys. Ma forse è bene pensare un match alla volta, così come quel che riguarda la corsa al n. 1 (qui la spiegazione nel dettaglio).
Primo Set: Sinner (quasi) perfetto al servizio, Moutet cede 6-1
Al servizio parte Jannik Sinner, che sin dal primo game esplora l’opzione della discesa a rete e – con 3 prime consecutive – tiene il turno di battuta a zero. Meno preciso con il fondamentale di inizio gioco Corentin Moutet, che si fa aggredire dalle risposte del n. 2, bravo a costringerlo subito ai vantaggi. Il transalpino, in ogni caso, toglie immediatamente le castagne dal fuoco tra una smorzata una demi-volée. Se da una parte l’altoatesino continua a martellare senza perdere punti, dall’altra il suo avversario è costretto a remare da fondo campo, trovandosi sotto 0-40. La prima palla break è quella giusta per l’allungo di ‘Jan’, complice l’ennesimo dritto affossato dal francese.
Sul 3-1 si registra il primo ’15’ lasciato per strada dall’azzurro al servizio – per altro per una manciata di centimetri – che in risposta continua a far capire all’estroso Corentin Moutet di non voler concedere nulla. La dimostrazione arriva nel gioco successivo, dove recupera da 30-0 con un rovescio lungolinea e un lob millimetrico, guadagnandosi la palla del doppio break, puntuale come un orologio svizzero e certificato dal doppio fallo del nativo di Neuilly-sur-Seine. In una situazione di punteggio così tranquilla arriva il comprensibile ‘rilassamento’ di Jannik Sinner. Che commette un paio di gratuiti e non chiude una volée a rete concedendo all’avversario un’occasione per rientrare. Come spesso accade, però, nei momenti importanti il servizio torna a funzionare a meraviglia e così il primo parziale si chiude 6-1 in 26′.
Secondo Set: Moutet prova a reagire, ma Sinner è troppo più forte
Come avvenuto nel primo parziale, anche all’inizio del secondo Corentin Moutet porta a casa il primo game al servizio (nonostante un paio di errori), complici due palle steccate da Jannik Sinner a causa delle variazioni del suo avversario. L’altoatesino risponde da par suo tornando a martellare in battuta e non permettendo quasi mai al francese di avviare lo scambio. Non solo, perché in risposta fa sempre quel passo in avanti che gli consente di essere incisivo, togliendo il tempo al 26enne: quest’ultimo, tra uno schiaffo di dritto in equilibrio precario e un lungolinea fulmineo, nonostante qualche patema torna a mettere la testa avanti.
Sotto 1-2 e avanti 40-15, ‘Jan’ si autodenuncia, ammettendo di aver toccato la pallina sulla sassata del transalpino prima che atterrasse out. E si trova in pochi secondi sul 40-40 per via di un lob liftato di pregevole fattura del suo dirimpettaio. Ma anche in questo caso – indovinate un po’ – viene in soccorso il fondamentale di inizio gioco. ‘San Giovanni non fa inganni’, si dice a Milano e hinterland: il n. 2 del mondo approfitta di un paio di disastri di Corentin Moutet con la smorzata e il rovescio e si guadagna tutte insieme tre palle break, salvate in rapida successione dal nativo di Neuilly-sur-Seine. Al termine di un game fiume, in cui ‘Co’ vince un pazzo punto a rete grazie ad una deviazione infida del nastro, Jannik Sinner opera il sorpasso con lo smash.
L’importante a quel punto è confermare il break acquisito. E la 2^ forza del seeding ci riesce senza problemi, con quattro prime consecutive e altrettanti punti al servizio (senza concedere nulla al n. 30 del tabellone). Dopo alcuni game interlocutori e con colpi quasi da esibizione, tra i quali si segnala una combo lob-smorzata punita dal dritto incrociato dell’altoatesino, lo stesso Jannik Sinner si trova sul 5-4 a servire per chiudere il match. Un paio di punti li lascia per strada, ma – è quasi stancante ripeterlo – torna a martellare nel momento del bisogno e regola Corentin Moutet in 6-1 6-4. Agli ottavi se la vedrà con Alex Michelsen.
