Tennis in streaming: come trovare le migliori trasmissioni e guardarle in sicurezza

Oggi, seguire il tennis in diretta richiede un po' più di preparazione rispetto a qualche anno fa. I diritti TV sono, infatti, distribuiti tra diverse piattaforme, i tornei cambiano spesso broadcaster e sebbene gli stream gratuiti possono sembrare una veloce scorciatoia, espongono a seri rischi che molti utenti sottovalutano.

Di Redazione
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Secondo studenti recenti, l’84% degli stream illegali può contenere malware o spyware, con conseguenze anche gravi per dati e dispositivi.

In questa guida trovi una panoramica su dove guardare il tennis online in modo affidabile, quali pericoli evitare e come proteggere la tua connessione, soprattutto quando viaggi o utilizzi delle reti Wi-Fi pubbliche.

Dove guardare il tennis online: le piattaforme ufficiali

Il panorama dei diritti TV del tennis oggi è più frammentato rispetto al passato. Da luglio 2025, ad esempio, Eurosport non è più incluso nei pacchetti Sky e NOW. Questo significa che per seguire alcuni tornei come l’Australian Open e il Roland Garros in Italia serve un abbonamento separato a DAZN, Discovery+ o TIMVision.

Ecco come si distribuiscono oggi i principali tornei sulle piattaforme legali italiane:

TorneoPiattaforma
WimbledonSky / NOW (esclusiva)
US OpenSky / NOW (con simulcast SuperTennis)
Australian OpenDAZN, Discovery+, TIMVision
Roland GarrosDAZN, Discovery+, TIMVision
Masters 1000 e ATP 500Sky / NOW
Davis Cup e BJK CupSuperTennis / SuperTenniX

Per seguire tutto il circuito senza perdere i tornei importanti, spesso diventa, quindi, necessario avere più di un abbonamento.
In alternativa, puoi integrare le piattaforme tradizionali con servizi ufficiali come TennisTV, la piattaforma dell’ATP che offre partite in diretta e contenuti on demand in HD, senza pubblicità. Per il circuito femminile esiste, invece, WTA TV, una soluzione simile che ti permette di seguire i tornei senza dover dipendere dai broadcaster televisivi.

Streaming illegale: quali rischi corri davvero?

Gli stream illegali possono sembrare una scorciatoia comoda, ma spesso nascondono dei rischi concreti. Secondo alcune analisi recenti, oltre l’80% delle trasmissioni pirata di eventi sportivi contiene malware, spyware o keylogger progettati per sottrarre i dati personali. In molti casi basta aprire la pagina per avviare dei download invisibili, senza alcuna azione da parte tua.

Il problema è diffuso. I siti non autorizzati espongono a un rischio malware fino a 65 volte più alto rispetto alle piattaforme ufficiali, come evidenziato da Help Net Security.

Nel 2024, una campagna di malvertising individuata da Microsoft ha compromesso quasi un milione di dispositivi partendo proprio da questi siti.

I rischi più comuni includono:

  • Trojan bancari, che intercettano credenziali e dati di pagamento
  • Ransomware, che bloccano l’accesso ai file chiedendo un riscatto
  • Adware aggressivo, con pop-up continui e reindirizzamenti automatici
  • Furto d’identità, attraverso la raccolta di dati del browser e sessioni attive

C’è poi un aspetto meno evidente, ma altrettanto critico: i dispositivi. Alcuni box Android TV venduti come soluzione per “vedere tutto gratis” arrivano, infatti, già configurati con app non ufficiali che aggirano i controlli delle piattaforme. In questi casi, il software malevolo è già installato e può agire in modo silenzioso, senza segnali evidenti.

Come garantire una connessione stabile per lo streaming?

La qualità dello streaming dipende in larga parte dalla stabilità della connessione. Per una visione fluida in HD sono necessari almeno 5 Mbps costanti, mentre per il 4K è consigliabile disporre di circa 25 Mbps. Buffering e interruzioni sono spesso legati a una rete congestionata o instabile.

Per ridurre questi problemi, è utile adottare alcune accortezze:
Utilizzare una connessione via cavo Ethernet, soprattutto per le dirette, così da garantire una maggiore stabilità di visione rispetto alla connettività tramite Wi-Fi.
Chiudere le applicazioni in background che consumano banda, come download o aggiornamenti automatici.

Utilizzare dei dispositivi aggiornati, in grado di gestire in modo efficiente i codec video più recenti. Verificare in anticipo la piattaforma su cui verrà trasmesso l’evento, per evitare imprevisti. Una connessione stabile, insieme a qualche accortezza pratica, fa davvero la differenza durante una partita, soprattutto nei momenti decisivi.

Perché usare una VPN durante lo streaming del tennis?

Una VPN (Virtual Private Network) protegge la connessione crittografando il traffico tra il dispositivo e internet. In questo modo, i dati trasmessi risultano illeggibili a eventuali terze parti che potrebbero tentare di intercettarli. È una soluzione particolarmente utile quando si accede a contenuti in streaming da reti non controllate o fuori casa.

Su Wi-Fi pubblico

Guardare una partita da aeroporti, hotel o reti aperte espone a rischi concreti. Le connessioni pubbliche sono più vulnerabili ad attacchi “man-in-the-middle”, in cui un soggetto si inserisce tra il dispositivo e il router al fine di intercettare i dati dell’utente. Una VPN attiva crittografa il traffico e riduce in modo significativo questo tipo di esposizione.

Per proteggere i dati personali

Le piattaforme di streaming raccolgono informazioni sulle tue abitudini di visione. Usare una VPN limita la visibilità di questi dati per provider di rete e terze parti, rendendo la navigazione più riservata.

Quando sei in viaggio

All’estero può risultare difficile accedere ai servizi a cui si è abbonati, a causa delle restrizioni geografiche legate ai diritti di trasmissione. Il download di una VPN prima della partenza consente di mantenere l’accesso alle proprie piattaforme anche fuori dall’Italia. È importante precisare che una VPN non elimina i rischi legati ai siti non autorizzati. Lo streaming illegale resta uno dei principali vettori di malvertising a livello globale. Tuttavia, una connessione crittografata contribuisce a ridurre l’esposizione, soprattutto in contesti in cui la sicurezza della rete non è garantita.

Conclusione

Guardare il tennis in streaming oggi è abbastanza sicuri, se scegli delle piattaforme affidabili. Servizi come Sky, DAZN, Discovery+ e TennisTV garantiscono una visione stabile e senza sorprese, mentre i siti non ufficiali possono trasformarsi facilmente in una fonte di problemi, soprattutto per i dati e per il tuo dispositivo.
Al fine di rafforzare la sicurezza, l’utilizzo di una VPN può rappresentare una misura aggiuntiva, soprattutto quando si accede da reti pubbliche o durante i viaggi. Installarla prima della partenza richiede pochi minuti e consente di proteggere la connessione mentre utilizzi i tuoi normali servizi di streaming.

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