ATP Monaco: Fonseca e Shelton ai quarti. Marozsan salva un MP e batte Tsitsipas

Fonseca annulla 9 palle break su 9 e strappa “sempre” la battuta a Rinderknech. Marozsan ne converte una su quindici ma è quella giusta per battere Stefanos. Shelton cancella due set point a Blockx e sfida Joao

Di Michelangelo Sottili
6 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Ben Shelton – ATP Monaco 2026 (foto via Twitter @atptour)

In attesa dei match degli azzurri, al BMW Open by Bitpanda si comincia alle 11 con Fonseca che ritrova Rinderknech una settimana dopo. Poi, come di consueto, tocca al match sospeso la sera precedente, Tsitsipas contro Marozsan, perché a Monaco di Baviera non ci sono le luci. Non che vogliano risparmiare, è che già di giorno le temperature non sono esattamente miti, ma di sera ti puoi pure trovare la macchina coperta di neve (che ha lo stesso colore delle righe, quindi le chiamate diventerebbero un problema). Quest’anno però il termometro è più rassicurante, 15 gradi mercoledì, in aumento nei prossimi giorni. In ogni caso, 23 palle break su 24 sfumate tra il brasiliano Joao e il francese Arthur, oppure annullate dai rispettivi avversari.

J. Fonseca [7] b. A. Rinderknech 6-3 6-2

Uno è testa di serie, ma il favorito è l’avversario, che l’ha anche battuto (in tre set) una settimana fa sempre a Monaco, ma il Principato. A riassumere il tutto, zero su nove il bilancio di Arthur Rinderknech sulle palle break, mentre Joao Fonseca gli ha sempre strappato il servizio quando ne ha avuto l’occasione. C’è anche la parte per cui Arthur ha un gioco godibile a tutto campo, ma il dritto in entrata su palle “da cesto” non si sa mai dove possa finire. E così ecco il 6-3 6-2, che un po’ sorprende guardando la valutazione del servizio francese secondo Insights, ben 8,5 (Fonseca 8,1) a fronte di tre break subiti. In pratica, un’ora e venti minuti a preparare ottime torte, guarnendole poi con il, ehm, concime animale.

IL MATCH – Si parte con quello che sarà il leitmotiv della sfida: l’immediato 15-40 per Rinderknech che, saputo, aveva scelto di rispondere sfuma su una sua risposta timida alla seconda battuta e un drittone in corsa dell’altro. È invece Fonseca ad andare avanti, tra scelte ed esecuzioni sbagliate dal lato francese sotto lo sguardo cupo di Lucas Pouille. Al servizio sul 5-3, Joao si fa prendere il tempo da Arthur, ma cancella l’opportunità del rientro con il vincente bimane (non benissimo la scelta lungolinea del cugino di Vacherot) e si prende il parziale.

Nel secondo set, bene ma non benissimo Rinderknech al sesto gioco: va a prendersi lo 0-40, utile solo per veder peggiorare il bilancio sulle palle break. Non quotato il game successivo che infatti Arthur cede ai vantaggi dopo tre doppi falli e una volée alta tirata molto bassa. Fonseca chiude in battuta e avanza ai quarti dove sarà raggiunto da Ben Shelton.

F. Marozsan b. S. Tsitsipas 3-6 7-6(5) 6-4

Martedì Fabian Marozsan annulla un match point nel secondo set a Stefanos Tsitsipas e mercoledì conclude vittoriosamente la sfida trasformando una sola palla break su 15 totali, ma è quella giusta per il 3-6 7-6(5) 6-4.

IL MATCH – Sembrava quasi fatta per Stefanos, ex numero 3 del mondo precipitato al 67° posto, che, vinto un gran punto in difesa, si è trovato con la palla per andare in doccia in risposta al dodicesimo game del secondo set. Forse troppa fretta per Tsitsipas, che al terzo colpo cerca il lungolinea di rovescio dopo averne appena tirato uno di dritto: palla sul nastro, Marozsan tiene e si prende il tie-break trasformando il quarto e ultimo set point consecutivo.

Interruzione per oscurità dopo quattro giochi del terzo. Il giorno successivo, servizi tenuti fino al 5-4 per Marozsan che in risposta si vede annullare altre due palle break che stavolta sono anche match point, ma la terza è quella giusta: bastava dava a Stef l’opportunità di steccare il rovescio. Agli ottavi Fabian è atteso da Denis Shapovalov per una sfida inedita.

[2] B. Shelton b. [WC] A. Blockx 6-4 7-6(8)

Devastante in battuta (metà dei servizi non tornati indietro nel primo set e puntuale nell’annullare le poche chance alla ribattuta), Ben Shelton si impone 6-4 7-6(8) in un’ora e tre quarti sul belga Arthur Blockx.

IL MATCH – Due palle break salvate da sinistra nel sesto game dal mancino statunitense con serve&volley e servizio&dritto. Per il sorpasso del 5-4 basta un bel rovescio, poi arrivano un paio di errori di Blockx e un rimbalzo stortissimo. Battuta tenuta a “15” e 6-4. Nel secondo, tutto liscio per i servizi, fino a che Shelton affronta una palla break che è anche set point: solito servizio esterno e chiusura con la volée nel campo aperto. Al tie-break, l’errore bimane del ventunenne di Anversa permette a Shelton di giocarsi il match point in battuta e finisce lì. Ora il big match con Fonseca.

Leave a comment