[WC] S. Wawrinka b. [LL] R. Brancaccio 6-2 4-6 7-6(5)
Stan Wawrinka è alla stagione dei saluti finali, ma non è ancora giunto il momento dell’ultimo match al Gonet Geneva Open: in due ore e otto minuti batte 6-2 4-6 7-6(5) Raul Brancaccio, n. 241 del ranking. Entrato come lucky loser, l’azzurro era al secondo match ATP della carriera, sconfitto nel 2021 a Parma da Marco Cecchinato dopo aver superato le qualificazioni.
Se in Emilia era stato un semifinalista del Roland Garros, questa volta è toccato a chi sullo Chatrier è stato campione. Undici anni fa, ma quando ha gli appoggi giusti la palla di Stan è più pesante di quella di Brancaccio (e di parecchi altri…). Nel primo set, Brancaccio non è riuscito a tenerlo nello scambio né a rubargli il tempo, mentre nel secondo, forse anche più rilassato, ha sfruttato la superiorità quando i punti si allungavano. Superiorità che ha sorprendentemente cambiato bandiera nella partita finale, in equilibrio e senza alcuna palla break. Raul è andato a servire sul 5-4 nel tie-break senza fortuna: due errori subito punti da Wawrinka.
Primo match da quarantunenne vinto dall’uomo di Losanna, sostenuto dal pubblico numeroso, tra cui anche Elina Svitolina e Gael Monfils, residenti a Ginevra. “The Man” consolida anche il primato nella classifica per incontri vinti una volta compiuti i quarant’anni: 11, seguito da Karlovic (9), Connors (8) e Feli Lopez (5).
Primo set – Brancaccio non riesce ad arginare Wawrinka
Stan parte al servizio e al secondo gioco è subito evidente che, se Raul non mette la prima, sono problemi. Quando al quarto game sbaglia in situazioni di vantaggio, il break diventa inevitabile. Wawrinka conferma facendosi applaudire per una smorzata illeggibile e un rovescione in contropiede, 4-1. Brancaccio resta in scia facendo valere la battuta, ma solo temporaneamente perché l’ex numero 3 del mondo vuole affrettare i tempi, tanto da prendersi la briga di raggiungere un buon drop restituendo un gustoso vincente. Altro break e 6-2 Svizzera.
Secondo set – Brancaccio sfrutta il break iniziale, Wawrinka fatica
Il ventinovenne di Torre del Greco ricomincia con altro piglio, Stan ci mette qualche errore e cede la battuta. Raul consolida nonostante due doppi falli e una palla break annullata comandando con il dritto, anche perché i piedi di Wawrinka sembrano andare con il freno a mano tirato. Più disteso, con oltre il 70% di prime in campo e superiore quando lo scambio va oltre i quattro colpi, Brancaccio tiene senza patemi i propri turni fino al 6-4.
Terzo set – Wawrinka non cede e piazza l’allungo finale
Nessuna falsa partenza nella partita finale, entrambi difendono bene i propri servizi. In risposta sul 4-3, Stan ha un interessante 0-30, ma non gli riesce la zampata. Il gran game svizzero per salire 5-4 non impressiona Raul, che rimane incollato fino al tie-break. Brancaccio vince uno scambio particolarmente duro e può servire sul 5-4: due dritti sbagliati per lui, uno vincente per Wawrinka a far suo il match. Per Stan, secondo turno con Alex Michelsen.
