Ultimi due match di giornata al Bitpanda Hambourg Open, i due americani divertono e Giron si avvicina a battere un top 10, impresa che non mette a segno da Roma 2025, quando sorprese Taylor Fritz al secondo turno. Per Mensik il successo è più facile e il ceco potrebbe ora trovare Flavio Cobolli negli ottavi di finale.
[2] B. Shelton b. [LL] M. Giron 6-3 4-6 7-6(3)
Dopo due primi turni a Madrid e a Roma, Ben Shelton deve ricorrere al tie-break del terzo set per ridurre alla ragione il lucky loser connazionale Marcos Giron, capace di cedere la battuta una volta sola, sull’unica palla-break concessa. Capita nel primo set, che Shelton chiude al termine del nono game con un ace.
La seconda frazione vede i battitori scrivere ottime percentuali con i rispettivi colpi di inizio gioco, e sull’unica chance di break disponibile Giron risponde con una bizzarra parabola di dritto, che cerca la linea di fondo sulla sinistra del fronte difensivo di Shelton e la trova prendendo terra un centimetro prima.
Ben, sorpreso, abbozza un gocciolone altissimo con il drive, che Giron gli rispedisce sotto forma di smash vincente per suggellare l’ingresso del set decisivo. Solo Marcos avrà l’occasione per togliere la battuta all’avversario, nel quarto gioco, ma invano; il livello del tennis espresso dai duellanti sale verso la fine del decider, e Giron torna a farsi apprezzare per la qualità delle sue geometrie e per la preparazione atletica. Nel tie-break però l’esuberanza e il coraggio di Shelton finiscono per prevalere e aiutano il tennista di Atlanta ad iscriversi agli ottavi, dove troverà Daniel Altmaier.
J. Mensik b. [WC] J. L. Struff 7-6(3) 6-2
Con una sola partita disputata a Roma, persa con Alexei Popyrin, Jakub Mensik allunga la preparazione al Roland Garros superando in due set il gigante di casa Jan Lennard Struff. La prima frazione è la migliore: Struff è in difficoltà con la prima palla, con la quale non trova continuità, quando ci si può appoggiare le cose vanno molto bene ma quando latita Mensik si fa spesso pericoloso.
Il ceco sfiora il break ma sul 4-4 pasticcia e scende fino allo 0-40, rimediando con freddezza e così difendendo il turno di battuta. Il finale più giusto e meritato per Struff è il tie-break, e qui la maggiore completezza nei colpi di rimbalzo del giovane moravo emerge e gli agevola il successo parziale al decimo punto.
Il divario nello jeu decisif è netto e si riverbera nel set successivo, che vede Mensik ottenere il break nel terzo gioco e ancora nel quinto; Jakub potrebbe chiudere sul 5-1 ma spreca un matchpoint e sul 5-2, dopo due palle-gara mancate, torna a concedere una palla-break. Il ceco sventa il pericolo e il quarto matchpoint è quello giusto e ora Mensik attende di scoprire l’avversario negli ottavi di finale dalla sfida tra Ignacio Buse e Flavio Cobolli, quarta testa di serie.
