Al Challenger di Cervia ci sono due italiani in semifinale

Tommaso Compagnucci e Andrea Guerrieri si giocheranno venerdì l’accesso alla finale contro Gadamauri e Alcala Gurri

Di Massimo Gaiba
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Cervia festeggia il suo primo Challenger con uno straordinario successo di pubblico che ha riempito le tribune, che oggi sono state ampliate in vista dei turni finali, durante tutto l’arco del torneo. Un bel successo per gli organizzatori che, dopo aver gestito nel migliore dei modi due edizioni a livello ITF, sono stati abili ad approfittare dell’aumento del numero dei Challenger di categoria 50 e si sono conquistati un posto in calendario. L’entry list era di pregio, tra l’altro con tanti italiani, ben 15 contando anche quelli promossi dalle qualificazioni. E due di loro sono arrivati alle curve finali: parliamo di Tommaso Compagnucci ed Andrea Guerrieri. Ha cominciato il 26enne di Macerata battendo nei quarti un solidissimo Enrico Dalla Valle che, calorosamente sostenuto dal pubblico di casa, era il favorito della sfida, soprattutto dopo che nel turno precedente aveva domato uno straordinario Jacopo Vasamì al termine di un drammatico match durato oltre tre ore.

Oggi Andrea è sembrato però un po’ più spento, forse per le tossine che probabilmente gli sono rimaste nei muscoli da ieri, ma soprattutto per l’incredibile prestazione di Compagnucci che sta vivendo in una bolla dove tutto gli riesce facile. Due piedi velocissimi al servizio di una mente lucida e reattiva, sempre capace di scegliere l’opzione più adatta al momento. Oggi, ad esempio, tanti punti si sono decisi grazie alla palla corta con cui il marchigiano è riuscito più volte a mandare fuori giri l’avversario E Dalla Valle continuava a ripetere al suo angolo: “Cosa posso fare se è da due ore che non sbaglia una palla?”. Così finiva 7-6(5) 6-4 a favore di Compagnucci che in semifinale se la vedrà col belga di origini turche Buvaysar Gadamauri (n.280 ATP) che in teoria dovrebbe essere favorito, ma l’azzurro in questi giorni ha già più volte dimostrato come tenga in poco conto la teoria. In ogni caso il nuovo best ranking alla posizione n.364 è già in archivio.

Nell’altra semifinale ci sarà il reggiano Andrea Guerrieri che ha prevalso al termine di una bella partita su Carlo Caniato col punteggio di 7-6(3) 7-5, complice anche un problema alla caviglia che nella fase finale del match ha appesantito la corsa dell’allievo del CT Villa Carpena. Il tennista reggiano è un altro che sta vivendo la miglior stagione della propria vita, raccogliendo, a 27 anni compiuti, i frutti di un’intera carriera: solo nell’ultimo mese ha vinto il Challenger del Roma Garden partendo dalle qualificazioni e la scorsa settimana ha trionfato davanti alla sua gente nell’ITF da 25.000$ di Reggio Emilia. La semifinale contro lo spagnolo Max Alcala Gurri (n.350), che nei quarti ha avuto la meglio sul nostro Martin Manzano, dovrebbe vederlo favorito.

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