Roland Garros, doppi italiani: Vavassori e Bolelli amministrano Bhambri e Venus. Out Errani/Tagger e Bellucci/Marozsan

Bellucci si arrende facilmente ai maestri Heliovaara e Patten. Errani e Tagger si divorano tre set point e salutano il doppio parigino

Di Pietro Sanò
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Simone Bolelli, Andrea Vavassori - Roma 2024 (foto Francesca Micheli, Ubitennis)

Dopo la rocambolesca giornata di giovedì 28 maggio, gli atleti italiani impegnati in singolare si sono rifugiati ai box per smaltire le fatiche del secondo turno, e ricaricare le pile per il terzo round del Roland Garros. In data odierna, è toccato ai doppisti azzurri scendere in campo, e dei quattro tennisti tricolore chiamati in causa, soltanto i Vavalelli sono riusciti a sopravvivere, prenotando gli ottavi di finale del doppio maschile. Mattia Bellucci – iscritto in coppia con Fabian Marozsan – ha ceduto in due set ai Maestri delle ultime ATP Finals, Heliovaara e Patten. Nel tabellone femminile, Errani e Tagger hanno posto fine alla loro avventura, sconfitte dalle numero 7 del seeding Perez/Schuurs.

[5] A. Vavassori/S. Bolelli b. Y. Bhambri/M. Venus 6-3 6-4

Una semplice giornata in ufficio per i campioni uscenti degli Internazionali d’Italia, ineccepibili nella seconda uscita parigina, contro Yuki Bhambri e Micheal Venus, che proprio in quel di Roma – un paio di settimane fa – hanno costretto la coppia italiana al supertiebreak del terzo set. La terra parigina ha emesso lo stesso verdetto, ma in modo molto più rapido e indolore. Gli azzurri sono partiti spediti, e già al terzo game, hanno strappato il servizio alla coppia avversaria. Complice un passante millimetrico di Vavassori che ha facilitato la pratica break. Cinico, nella rifinitura, Bolelli. Un rovescio a fil di nastro è atterrato sui piedi di Bhambri, colto impreparato dal radente dell’azzurro. Un solo break è stato più che necessario per i campioni di Roma per assicurarsi il primo parziale, terminato 6-3 in loro favore. Non è cambiato il copione del match nel secondo set, e le palle break concesse da Vavassori e Bolelli sono rimaste a quota 0. Il duo Indo neozelandese, invece, è rimasto vittima della coppia azzurra. Molteplici tentativi di break, da parte di quest’ultimi, nel quinto gioco, ma buona guardia da parte degli avversari. L’irruzione definitiva, invece, è arrivata nel settimo game del secondo parziale, durante il quale la coppia tricolore è stata celere e aggressiva, optando per una tattica rapidissima in risposta, che ha dato i suoi frutti. Con massimo uno o due colpi giocati, gli azzurri hanno racimolato facilmente punti, involandosi indisturbati verso il traguardo. Sfideranno Paul e Willis.

Bellucci e Marozsan messi in riga dai Maestri. Errani e Tagger cedono in due tiebreak

Pomeriggio complicato per gli altri italiani impegnati in doppio. Heliovaara e Patten hanno chiuso la loro pratica in poco più di un’ora contro Mattia Bellucci e Fabian Marozsan, prede degli avversari, particolarmente nel primo set (1-6). Il secondo parziale non è iniziato meglio per Mattia e Fabian, che hanno pagato dazio contro i numeri due del seeding. La coppia italo-ungherese ha accorciato le distanze grazie all’unico break ottenuto – nel nono game del secondo set -, senza però riuscire a ribaltare l’incontro. Molto più tirato, invece, il match di Sara Errani e Lilli Tagger, che hanno tenuto in campo per quasi tre ore le vincitrici Perez e Schuurs. Un incontro davvero molto equilibrato, che ha poi preso una piega confusionaria sul finale. Game infiniti, gli ultimi due, nei quali Sara e Lilli hanno tentato di recuperare in extremis -, salvando ben cinque palle match, e strappando di forza il pass per il tiebreak. Qui, Errani e Tagger hanno persino avuto tre set point, non capitalizzati. Le numero 7 del seeding volano agli ottavi di finale grazie ad un doppio 7-6.

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