Si ferma in semifinale la corsa di Simone Bolelli e Andrea Vavassori al Roland Garros. Gli azzurri si arrendono ai campioni in carica Marcel Granollers e Horacio Zeballos, che vincono 7-6(4) 6-4 e tornano in finale, dove affronteranno la coppia numero 1 del circuito, Harri Heliovaara e Henry Patten.
È stata una partita combattuta, soprattutto nel primo set, ma inevitabilmente segnata dal problema alla caviglia destra accusato da Bolelli a metà del primo set. Simone ha provato a stringere i denti dopo il medical timeout, con una vistosa fasciatura e movimenti sempre più limitati, mentre Vavassori ha cercato di coprire campo, rete e momenti di difficoltà con grande generosità.
Gli azzurri hanno avuto occasioni importanti nel primo set, con due palle break sul 3-2 e un’altra chance poco dopo l’infortunio di Bolelli, ma Granollers e Zeballos hanno sempre trovato il modo di salvarsi. Nel tie-break la coppia ispano-argentina è partita meglio, scappando subito avanti e chiudendo 7 punti a 4.
Nel secondo set Bolelli e Vavassori sono stati bravi a restare attaccati alla partita, salvando anche due palle break in apertura e arrivando fino al 4-4. Ma nel momento decisivo i campioni in carica hanno alzato il livello, tenendo il servizio con Zeballos e poi strappando la battuta a Vavassori nel game conclusivo. Resta l’amarezza per un match condizionato dall’infortunio, la cui entità dovrà essere valutata in vista dell’ormai imminente stagione su erba.
Primo set: Bolelli-Vavassori in scia, poi la caviglia di Simone pesa nel tie-break
La semifinale comincia con Vavassori al servizio e gli azzurri subito dentro la partita: Andrea trova prime solide, Bolelli completa il lavoro a rete e la coppia italiana parte con ordine. Granollers e Zeballos rispondono con la naturalezza di chi conosce bene questi palcoscenici: servizio dell’argentino, mano dello spagnolo sotto rete e si arriva rapidamente sul 2-2, senza scossoni.
Il primo momento interessante arriva proprio sul servizio di Granollers. Vavassori entra con decisione in risposta, trova un bel rovescio incrociato, poi un intervento perfetto a rete e un dritto inside-in vincente. La coppia ispano-argentina però resta lucida, si salva e tiene il turno. Gli azzurri continuano a spingere nei propri game, con Andrea efficace al servizio e Bolelli pronto nei pressi della rete: 3-2 Italia.
Sul servizio di Zeballos arriva la prima vera occasione del parziale. Un errore di Granollers e un passante vincente di Vavassori portano Bolelli/Vavassori a due palle break. È il momento in cui il set potrebbe girare, ma gli avversari si salvano con esperienza, tra solidità da fondo e chiusure puntuali a rete. Proprio in quel game arriva però l’episodio che cambia il racconto: Bolelli scivola, si tocca subito la caviglia destra e resta dolorante. Simone prova a ripartire, Andrea si carica sulle spalle la coppia e gli azzurri si procurano anche un’altra chance in risposta, senza però riuscire a completare l’allungo. Granollers e Zeballos resistono: 3-3.
Nel game successivo Bolelli torna al servizio con la caviglia da monitorare e parte con un doppio fallo, ma non esce mentalmente dalla partita. Vavassori lo sostiene, copre tanto campo, trova due smash importanti e permette agli azzurri di rimettere il naso avanti: 4-3 Bolelli-Vavassori. Al cambio campo arriva il medical timeout: la caviglia dell’emiliano appare gonfia, viene fasciata in modo vistoso e Simone rientra dopo aver assunto anche una pasticca, presumibilmente un antidolorifico.
Alla ripresa Granollers tiene senza tremare il game del 4-4, ma Vavassori risponde con un turno di battuta molto autoritario: ace, prima esterna e chiusura con servizio, dritto e smash. Gli azzurri restano avanti, 5-4, costringendo Zeballos a servire per restare nel set. L’argentino però non si scompone e tiene con freddezza, riportando pressione su Bolelli: 5-5.
Simone, pur limitato negli spostamenti, stringe i denti. Vavassori lo aiuta con riflessi e presenza a rete, Granollers sbaglia una risposta e l’Italia si garantisce almeno il tie-break: 6-5 Bolelli-Vavassori. Lo spagnolo, però, nel dodicesimo game non offre aperture: prime solide, pochi scambi e parziale inevitabilmente rimandato al gioco decisivo sul 6-6.
Il tie-break si apre nel modo peggiore. Bolelli manda lungo un lob, poi sbaglia una volée e Granollers-Zeballos scappano subito 4-0. Vavassori prova a scuotere gli azzurri con una prima vincente rabbiosa, ma gli avversari allungano fino all’1-5. La reazione italiana arriva comunque: Simone recupera un minibreak con un bel dritto lungolinea, Andrea completa con uno smash in arretramento e poi tiene il proprio punto con servizio e smash: 3-5.
La rimonta, però, si ferma lì. Granollers trova la volée che vale tre set point sul 6-3, Vavassori annulla il primo con un magnifico passante di dritto inside-in, ma sul secondo la risposta di rovescio di Bolelli esce larga. Granollers-Zeballos vincono il primo set 7-6(4), al termine di un parziale equilibrato e inevitabilmente condizionato dal problema alla caviglia dell’emiliano.
Secondo set: Granollers-Zeballos chiudono 6-4
Bolelli e Vavassori parlano a lungo con il loro angolo, poi decidono di continuare. La caviglia di Simone resta il grande punto interrogativo, ma gli azzurri non vogliono lasciare il campo senza provarci fino in fondo. Zeballos apre al servizio e, nonostante un bell’intervento di Vavassori a rete, Granollers/Zeballos tengono il primo game.
Il momento delicato arriva subito dopo. Vavassori va alla battuta e finisce sotto 15-40, concedendo due palle break con un paio di errori non da lui. Qui però gli azzurri reagiscono con orgoglio: Bolelli chiude uno smash, poi interviene bene a rete, mentre Granollers concede qualcosa. Il game si allunga e l’Italia si salva, risalendo sull’1-1.
Il set resta appeso a dettagli minimi. Vavassori trova una splendida volée di rovescio in allungo e, per qualche scambio, Bolelli sembra muoversi meglio, quasi come a inizio partita. Ma Granollers e Zeballos continuano a giocare con grande ordine, appoggiandosi al servizio e alle chiusure rapide a rete. La coppia ispano-argentina resta avanti, poi Simone tiene un turno importante con lo slice, lo smash di Andrea e un ace che vale il 2-2.
Gli azzurri provano a graffiare in risposta, soprattutto con una gran risposta di rovescio di Bolelli sul servizio di Zeballos, ma non riescono ad aprire davvero il game. Dall’altra parte Zeballos serve bene e Granollers copre la rete con lucidità. Vavassori tiene poi il suo turno con personalità: prima vincente, dritto in uscita dal servizio e Bolelli pronto a chiudere la volée del 3-3.
Nel settimo game Granollers passa veloce, senza lasciare spazi: 3-4. Bolelli risponde con un game di grande resistenza. Non tutto è fluido, perché Simone deve ancora fare i conti con la caviglia, ma Vavassori lo accompagna con riflessi e presenza. Sul punto più importante, l’emiliano difende benissimo e Andrea chiude a campo aperto: 4-4.
Zeballos però non trema nel momento caldo. Bolelli apre il game con un bel passante di dritto, ma Granollers fa buona guardia a rete, Vavassori sbaglia una volée leggibile e lo spagnolo trova una stop volley di rovescio in allungo. La prima vincente dell’argentino porta Granollers-Zeballos sul 5-4.
Andrea serve per restare nel match, ma il game scappa via subito: Granollers entra a rete e chiude con lo smash, Bolelli non trova il campo con il pallonetto e poi sbaglia anche la volée di rovescio. Arrivano tre match point e sul primo il rovescio incrociato di Vavassori esce lungo. Granollers-Zeballos vincono 7-6(4) 6-4 e affronteranno in finale la coppia numero 1 del seeding Heliovaara/Pattern.
