Il venerdì del Libema Open di ‘s-Hertogenbosch si divide tra le partite di ottavi, sospese 24 ore prima per pioggia, e i quarti di finale. Una programmazione fitta, che obbliga alcuni dei protagonisti al doppio impegno. Ecco come sono andati i match sull’erba olandese, con il programma che ancora una volta purtroppo non si è completato.
Medvedev e Cilic avanzano ai quarti di ‘s-Hertogenbosch… Ma vengono interrotti dalla pioggia
Prima di occuparci delle partite di quarti di finale, un paio di verdetti erano rimasti in sospeso.
A iniziare dall’incontro tra Daniil Medvedev e Thijs Boogaard. La corsa del 17enne, 779 ATP, si infrange sull’ex numero 1 del mondo, non prima di aver mostrato tutta la stoffa. La wild card di casa vince il secondo set alla ripresa della sfida e si gioca la sue carte nel terzo parziale. Medvedev va avanti di un break, ma si fa rimontare al momento di servire per archiviare la pratica sul 5-3. Tra l’altro, Boogaard cancella al russo due match point sul 6-5, prima di raggiungere l’avversario al tiebreak. Il fatidico tredicesimo gioco è una partita nella partita. Thijs vola 3-0, poi 5-2, ma vanifica il vantaggio e un match point. È allora Medveved a procurarsi le chance di chiudere e, alla seconda palla match – la quarta in totale – piega la resistenza del 17enne di Tiel per 8 punti a 6.
“Sono abbastanza sicuro che abbiate un talento nel vostro Paese“ ha detto Daniil, elogiando il giovane rivale al termine del match portato a casa con il punteggio di 6-3 4-6 7-6(6). “Ci siamo allenati molto lo scorso anno, quando aveva 16 anni, non 17. Gioca un grande tennis”.
Avanza anche Marin Cilic che ultima la rimonta su Nuno Borges con il punteggio di 3-6 7-6(5) 6-3. Il croato stava affrontando proprio Medvedev per un posto in semifinale, ma il match è stato nuovamente interrotto a causa della pioggia all’inizio del terzo set (6-2 per il russo il primo, 6-3 per il croato il secondo) e poi definitivamente rinviato a sabato. In palio un posto in semifinale contro il sorprendente Majchrzak.
ATP ‘s-Hertogenbosch, quarti: cade Auger-Aliassime. Bene de Minaur e Mannarino
La giornata procede poi spedita con i quarti di finale, che hanno riservato qualche sorpresa.
K. Majchrzak b. [1] F. Auger-Aliassime 6-4 6-3
Cade la prima testa di serie. Kamil Majchrzak serve il primo grande scossone del tabellone del Libema Open, eliminando Felix Auger-Aliassime con il punteggio di 6-4 6-3.
Il polacco ha dimostrato a più riprese di sentirsi a proprio agio sui campi in erba e la semifinale centrata a ‘s-Hertogenbosch lo conferma. Il numero 4 del mondo non è certo nella sua giornata migliore e, con 25 errori non forzati, è incapace di contenere il tennis dell’avversario.
Per Auger-Aliassime sono fatali gli unici due passaggi a vuoto al servizio. A fare la differenza in favore di Majchrzak sono infatti due break, uno per set. Il numero 76 ATP, tuttavia, ha il merito di aver difeso il servizio in maniera impeccabile, senza mai cedere più di un quindici nei propri turni. Il canadese è inesistente in risposta e cede il servizio dapprima sul 5-4 del primo parziale, poi nel sesto gioco del secondo. Per Majchrzak adesso ci sarà il vincente tra Daniil Medevdev e Marin Cilic.
[2] A. de Minaur b. [Q] B. Bonzi 6-2 6-4
Alex de Minaur conferma il favore dei pronostici e batte Benjamin Bonzi per 6-2 6-4. La seconda testa di serie del Libema Open è protagonista di un’ottima prestazione al servizio, contro un avversario che, dopo un primo set sottotono, mette in campo il suo tennis.
Nel primo parziale gli equilibri si infrangono quasi subito. L’australiano rompe gli indugi sull’1-1, piazzando il break a 30. E non si ferma lì. Alex raddoppia il vantaggio e vola sul 4-1, indirizzando una frazione senza appello.
Nel secondo set Bonzi riesce a rimettere insieme i cocci del suo tennis. Il francese è infatti il primo a procurarsi chance di break, ma la mancata concretezza frena la sua rincorsa. È de Minaur allora a strappare il servizio al francese, che non può più richiudere il gap. Benjamin è comunque bravo a giocarsi le sue carte fino alla fine, annullando un match point sul 5-3. Tuttavia, il numero 6 del mondo può suggellare la sfida per 6-4, rimpinguando il vantaggio nei testa a testa, adesso sul 4-1. Nella semifinale dell’ATP 250 di ‘s-Hertogenbosch de Minaur se la vedrà con un altro transalpino, ovvero Adrian Mannarino.
A. Mannarino b. [PR] Z. Zhang 7-6(4) 6-3
Grazie alla vittoria per 7-6(4) 6-3 su Zhizhen Zhang, 214 ATP, Adrian Mannarino diventa il giocatore francese più vincente dell’Era Open su erba. Il 37enne dell’Île de France centra il successo numero 76 su questa superficie e scavalca Richard Gasquet, che ha fermato il conteggio a 75, in vetta alla speciale graduatoria – sul terzo gradino del podio c’è Nicolas Mahut con 67 affermazioni.
Nel primo set Mannarino è l’unico a fronteggiare una palla break, statistica che restituisce un parziale equilibrato. È il tiebreak, allora, a dare ragione al transalpino, che si impone per 7 punti a 4. Sebbene anche nella seconda frazione Zhang sia il primo a rendersi pericoloso in risposta, con una palla break in avvio, è sempre Adrian a mostrare maggiore concretezza e cinismo nei momenti clou. Il numero 46 del mondo mette a referto il break del 3-1 e scava il solco decisivo. Il cinese prolunga la propria permanenza in campo cancellando un match point sul 5-2, ma si inchina per 6-3.
