Wimbledon, favola Eala: fa fuori la campionessa in carica Swiatek e sfiderà Paolini

Alexandra Eala batte per la seconda volta in tre confronti Iga Swiatek, e raggiunge per la prima volta in carriera la seconda settimana di Wimbledon

Di AGF
13 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Alex Eala - Wimbledon 2026 (x @Wimbledon)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

A. Eala b. [3] I. Swiatek 7-6(9) 6-2

Probabilmente le tifoserie polacche e filippine sono le più organizzate ed entusiaste qui a Wimbledon. Quando scendono in campo Swiatek ed Eala non mancano mai di far sentire il loro sostegno più caldo. Il tabellone ha voluto che si incrociassero al terzo turno, e scopriremo se la loro presenza riuscirà ad accendere anche uno stadio grande come il Centre Court.

Iga Swiatek e la mancina Alexandra Eala si incontrano per la terza volta in carriera, con alle spalle un pareggio: vittoria di Eala sul cemento di Miami 2025, rivincita di Swiatek qualche mese dopo sulla terra di Madrid. Il successo di Miami era stato una enorme sorpresa: Eala era una semisconosciuta wild card con un ranking da numero 140 e aveva vinto nettamente (6-2, 7-5). Più combattuto il successo di Swiatek sulla terra spagnola (4-6 6-4 6-2). Ora arriva il terzo incontro sulla terza superficie diversa.
Il dato interessante da sottolineare è la dirompente crescita di Eala: se poco più di una anno fa a Miami era numero 140 del ranking, qui a Wimbledon si presenta da testa di serie numero 29. Si gioca con una temperatura di 26 gradi e vento quasi assente.

Primo set: Eala fa suo un tiebreak intenso

Eala vince il sorteggio e decide di servire. Alexandra non ha una battuta di quelle pungenti, per cui si entra nello scambio praticamente su ogni quindici; questo rende il match anche divertente, ma è un problema per Eala, visto che sostanzialmente non trae granchè vantaggio dal colpo di inizio gioco. Si arriva alla palla break; e qui, da mancina, si salva grazie a un servizio a uscire molto ben piazzato seguito da un dritto lungolinea a chiudere. Il servizio le è venuto in soccorso proprio nel momento più importante. 1-0 Eala. Nel game successivo Swiatek prova a complicarsi la vita con un doppio fallo e un dritto lungo a campo spalancato; ma in realtà è impeccabile in tutti gli altri scambi e pareggia i conti.

Torna al servizio Eala, e ormai il copione è chiaro: Iga punta a prendere sistematicamente l’iniziativa grazie alla risposta aggressiva e questo le permette di raggiungere la palla break e riuscire a convertirla. 2-1 e servizio per Swiatek, che ora è chiamata a consolidare il vantaggio. Comincia però servendo male: un doppio fallo, un paio di seconde troppo tenere, la portano sul 15-40. Salva le prime due palle break, ma Alexandra se ne procura una terza grazie a un ottimo passante, e poi riequilibra il punteggio approfittando di un rovescio fuori misura di Swiatek: 2-2 in 25 minuti.

Nel quinto game, un piccolo progresso per Eala: per la prima volta tiene la battuta senza concedere palle break. Anche Swiatek fa lo stesso e pareggia 3-3. Settimo game: ulteriore progresso al servizio per Eala: per la prima volta non si va ai vantaggi; in più Alexandra riesce anche a chiudere il game con un ace: 4-3 a suo favore. Nell’ottavo game Swiatek parte bene (ace e servizio vincente), ma poi infila una serie di tre errori che la mettono a rischio: palla break, immediatamente convertita da Eala grazie a una risposta che colpisce la linea di fondo e risulta ingestibile per Iga: 5-3 Eala e servizio.

Il nono game, sul 5-3, potrebbe essere l’ultimo del set, se Alexandra riuscirà a tenere la battuta. Un paio di errori evitabili di Swiatek mettono Eala in condizione di vantaggio. Set point sul 40-30, annullato da un dritto vincente di Swiatek. A questo punto Iga aumenta la potenza dei colpi, infila altri due vincenti e si salva in extremis: break e 5-4. Si giocherà ancora nel primo parziale, anche perchè Swiatek completa l’aggancio sul 5-5.

Undicesimo game: la qualità del gioco sale, e tutte e due le protagoniste si esibiscono in cambi lungolinea molto ben eseguiti. Alexandra deve fronteggiare una palla break ma la salva grazie a un errore di dritto di Iga (forzato), e così torna a vincere un game: 6-5. Swiatek riesce a conquistarsi il tiebreak (malgrado una stecca su uno schiaffo al volo nei pressi della rete). 68 minuti di gioco e deve ancora cominciare il tiebreak.

Tiebreak. Parte meglio Iga, con un minibreak in apertura (grazie a una risposta superaggressiva), ma Alexandra recupera lo svantaggio allo stesso modo (dritto lungolinea sempre in risposta). A questo punto, Swiatek commette tre errori di fila: i primi su battute di Eala davvero tenere, poi manda lungo un dritto offensivo giocato da ferma: 4-2 Eala. Alexandra sale 5-2 grazie a un risposta vincente che punisce la seconda troppo morbida di Iga. Con due turni di servizio in teoria sarebbe a un passo dal set, ma Iga reagisce e vince i due punti successivi, recuperando entrambi i minibreak. Sul 5-5 servizio Swiatek Iga consolida grazie a un rovescio vincente. Ora è lei ad avere il setpoint. Prima tenerissima di Eala (79 miglia orarie) ma risposta in rete di Swiatek: set point svanito. Altro servizio a 81 miglia che Iga non ha il coraggio di punire, e punto per Eala. Set point per Alexandra. Che però è la prima a sbagliare al termine di uno scambio sulla diagonale sinistra. 7-7. Dritto lungo di Eala (di pochissimo, poco più di un filo d’erba) e 8-7 Swiatek. Parte lo scambio più lungo del set, concluso da un rovescio in rete di Iga: 8-8. Eala tiene anche il secondo punto alla battuta e ora ha di nuovo lei il set point sul 9-8. Ma servirà Swiatek. Altro scambio intensissimo ed errore forzato di Eala, che in allungo non ha la forza di rimandare la palla oltre la rete. 9-9.A questo punto Alexandra viene a rete (passante largo di Swiatek) per prendersi il 10-9. E questa volta il set point è convertito, grazie a un dritto lungo di Iga. 1 ora e 25 minuti di gioco, 17 minuti solo per il tiebrak. Il primo set è filippino.

Un primo set equilibratissimo, in cui Eala ha saputo ovviare ai limiti della sua prima di servizio grazie a una conduzione dello scambio davvero di alta qualità.. Ma Swiatek probabilmente si mangerà le mani per la risposta in rete sulla prima di servizio a 79 miglia orarie in occasione del primo set point.

Secondo set: Swiatek prova a non arrendersi ma Eala chiude

Swiatek parte all’arrembaggio, conquistando la rete un paio di volte, ma al dunque commette errori di volo che la penalizzano. Sembra ancora un po’ frastornata dal finale di primo set e concede il break a zero. Eala consolida il vantaggio sul 2-0. Conoscendo Swiatek, in questo momento il suo primo problema potrebbe essere quello di recuperare la serenità mentale, visto che a volte entra in spirali negative che fatica a interrompere. Nel terzo game sbaglia un paio di volte i tempi di gioco in avanzamento, poi ci aggiunge un rovescio in rete ed è di nuovo break point. Subito convertito: 3-0 Eala e servizio. Un inizio di secondo set con un parziale di 12 punti a 3 per Alexandra.

Per la testa di serie numero 3 del torneo la situazione si fa davvero complicata. Altro elemento, magari non fondamentale, ma che potrebbe avere un certo peso: dopo un inizio abbastanza neutrale, la maggioranza del pubblico ha deciso di stare dalla parte di Alexandra.

Quarto game. Altro gioco che vola rapidamente sul 40-0 per Eala, ma a questo punto Iga si risveglia: una risposta vincente di rovescio è l’inizio di una serie di quattro punti polacchi che la portano a palla break. Ma Alexandra reagisce a sua volta: ha il merito di essere rapidissima in uscita dal servizio, e in una occasione riesce perfino a gestire con un dritto vincente una risposta che di Iga che contro il 90% delle giocatrici non avrebbe avuto replica. Alla fine anche il quarto game è suo: 4-0.

Ci vuole il quinto game (chiuso a quindici) perchè finalmente Iga riesca a muovere il punteggio: 4-1. Sesto game: si sta tornando a vedere una Swiatek ordinata, che risponde aggressivo ma senza esagerare, e poi manovra in progressione consolidando il vantaggio. Parziale di quattro punti a uno, e così e uno dei due break è recuperato. Swiatek torna a servire sul 2-4. Ma comincia davvero male: due doppi falli nei primi tre punti la mettono in difficoltà; in più Alexandra è impeccabile nello scambio e si procura una palla break. Grazie a un difficile allungo difensivo obbliga Swiatek a una volèe alta che termina lunga: controbreak immediato. Sul 5-2 Eala servirà per il match.

Ottavo game: A questo punto, con le spalle al muro, Iga gioca con la forza della disperazione, e riesce a procurarsi una palla break: mancata per colpa di uno slice di rovescio lungo. Sul 40-40 Eala è aggredita in risposta, alza un candela che cadrebbe un metro oltre la rete, eppure Swiatek decide di non farla rimbalzare; stecca lo schiaffo al volo e regala il primo match point: annullato da dritto incrociato vincente. Il secondo match point arriva dopo una risposta larga di Swiatek (battuta a 76 miglia orarie). Ma neanche questo è quello buono (rovescio lungo di Eala). Occorre il terzo match point, chiuso da un dritto incrociato vincente di Eala, per terminare la partita. Secondo set da 49 minuti di gioco. Due ore e 14 minuti complessivi.

Eala ha chiaramente dei limiti al servizio, ma quando entra nello scambio è davvero un piacere seguirla per come colpisce pulitissimo praticamente sempre: la sua racchetta suona “rotonda” anche nelle situazioni difensive più complicate. Nella gestione dello swing al rimbalzo è davvero straordinaria.

Alexandra è la prima filippina a raggiungere gli ottavi di uno Slam e nell’intervista a fine match fatica a trattenere la commozione: “Iga è una giocatrice fenomenale e una persona deliziosa. E’ stato un onore dividere il campo centrale con lei”.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment