Si ferma al terzo turno la corsa di Lorenzo Sonego a Wimbledon. Sul Campo 2, l’azzurro gioca una partita di grande intensità contro Taylor Fritz, vince il primo set, resta pienamente dentro il match fino all’ultimo e nel quarto parziale ha anche la chance per trascinare tutto al quinto. Il numero 6 del seeding, però, si salva nel dodicesimo game e poi ribalta un tie-break che sembrava indirizzato verso Sonego: da 3-5 a 7-5, con quattro punti consecutivi che chiudono la partita. Sul piano statistico il margine è sottile ma reale: 39 vincenti a testa, 16 ace per Sonego contro 13, ma Fritz è più continuo al servizio, con il 75% di punti vinti nei propri turni contro il 70% dell’azzurro, e soprattutto più efficace con la seconda, 65% contro 54%.
[6] T. Fritz b. L. Sonego 4-6 6-3 6-4 7-6(5)
Primo set: Sonego colpisce nel momento giusto
L’inizio è da partita sull’erba: tanti punti brevi, servizi molto presenti e pochi veri spiragli in risposta. Fritz parte con turni di battuta solidi, ma Sonego è brillante, aggressivo appena può e molto pronto a chiudere in avanti. Il primo momento delicato arriva sul 3-3, quando l’americano deve cancellare una palla break e si salva con il servizio. È però solo un rinvio.
Sul 4-4 Sonego trova il varco. Fritz si complica il game, l’azzurro legge bene alcune seconde e si procura l’occasione per allungare: arriva il break che lo manda a servire per il set. Lorenzo non trema. Sul 5-4 gioca un turno di battuta perfetto, chiuso a zero, e con un dritto vincente a rete mette in tasca il primo parziale: 6-4, con l’impressione di poter davvero far male al finalista di Eastbourne.
Secondo set: Fritz cambia passo e strappa il servizio
Nel secondo set Fritz alza la resa dei propri turni di battuta e comincia a mettere più pressione in risposta. Sonego resta aggrappato, annulla una situazione complicata nel quarto game e sale 2-2, ma il break arriva poco dopo. Sul 3-2 Fritz spinge con maggiore continuità, costringe Lorenzo a difendersi e strappa il servizio, portandosi avanti 4-2.
Da quel momento il set scivola nelle mani dell’americano. Fritz consolida il vantaggio con due ace nel game del 5-2 e, dopo un turno tenuto da Sonego, serve per pareggiare. Lo fa senza concedere margini: sul 5-3 chiude con autorità, sigillando il 6-3 con il servizio e rimettendo il match in equilibrio.
Terzo set: Sonego rientra, ma Fritz trova il nuovo allungo
Il terzo set si decide presto, ma resta combattuto fino in fondo. Sul 1-1 Sonego perde il servizio in un game in cui Fritz approfitta della prima vera flessione dell’azzurro, salendo 2-1 e poi 3-1. Lorenzo però non esce dalla partita: continua a servire bene, tiene il passo e soprattutto si procura una grande occasione sul 3-4, quando Fritz deve fronteggiare una palla break. Lì l’americano si salva con il servizio e con un ace al centro, prima di chiudere un game molto pesante dopo un doppio fallo e diverse parità.
È il passaggio che pesa sul set. Sonego tiene il turno successivo per il 4-5, ma Fritz, chiamato a servire per il parziale, resta freddo. Dal 15-15 infila tre punti consecutivi e chiude 6-4, portandosi avanti due set a uno.
Quarto set: il set point mancato e il tie-break fatale
Il quarto set è quello del rimpianto. Sonego continua a lottare, resta sempre avanti nel punteggio dei propri turni di battuta e non concede break. Sul 5-4 ha anche un game di servizio molto pulito, poi sul 6-5 si procura l’occasione più grande della sua partita: Fritz va sotto 0-30, poi 30-40. È set point Sonego, il punto che avrebbe portato il match al quinto. L’americano però lo annulla con un servizio centrale molto pesante, forza il rovescio in risposta dell’azzurro e completa la rimonta nel game con altri due punti al servizio.
Nel tie-break sembra ancora Sonego ad avere in mano l’inerzia. Parte bene, resta avanti e sale 5-3 grazie a un ace e a due splendide chiusure di dritto. A due punti dal quinto set, però, la partita gli scappa via. Fritz accorcia sul 4-5 con un errore di dritto dell’azzurro, poi trova il 5-5, passa avanti con un passante di dritto sul punto successivo e chiude al primo match point con un passante di rovescio: quattro punti consecutivi, 7-5, e una sconfitta durissima per Sonego, arrivato davvero a un passo dal quinto set.
Bublik sopravvive a Tiafoe: 48 ace per vincere al quinto!
Agli ottavi Fritz troverà Alexander Bublik, che ha piegato Frances Tiafoe al termine di una battaglia da montagne russe, chiusa in cinque set con il punteggio di 4-6 7-6 7-6 4-6 6-3. Il kazako, testa di serie numero 10, ha costruito gran parte della sua impresa intorno al servizio: 48 ace, il 69% di prime in campo e addirittura l’86% di punti vinti con la prima, numeri che gli hanno permesso di restare aggrappato al match anche nei momenti più complicati.
La svolta più pesante è arrivata nel terzo set, quello che Tiafoe ha avuto più volte la possibilità di portare a casa. L’americano, già avanti di un set dopo il 6-4 iniziale e poi raggiunto da Bublik al tie-break nel secondo, si è procurato complessivamente nove set point! Tre consecutivi sul 6-5 e servizio Bublik, poi altri sei in un tie-break interminabile. Sul più bello, però, Bublik ha continuato a salvarsi con la prima, ha cancellato ogni pericolo e alla fine ha strappato il parziale per 13-11, portandosi avanti due set a uno.
Tiafoe ha avuto il merito di non crollare subito e nel quarto set ha rimesso in piedi la partita, trovando il break decisivo e chiudendo 6-4 per trascinare tutto al quinto. Lì però Bublik è tornato a comandare con il servizio e con le accelerazioni improvvise: dopo un avvio ordinato, ha piazzato l’allungo nel quarto game, salendo 3-1, poi ha consolidato fino al 5-2 e ha chiuso poco dopo sul 6-3, sigillando la vittoria con l’ennesimo ace. Per Fritz sarà dunque un ottavo complicatissimo contro un giocatore imprevedibile e in grande fiducia, capace di uscire vivo da una partita che per lunghi tratti sembrava poter scappare dalla parte di Tiafoe.
