La semifinale di Wimbledon 2026 tra il campione uscente Jannik Sinner, e il campione eterno Novak Djokovic, sarà l’atto numero 12 di una sfida sempre affascinante nonostante il divario generazionale e che regala un’altra saga grazie anche alla capacità unica del serbo di trascendere le epoche, come solo una manciata di altri atleti al mondo possono ancora permettersi: Lionel Messi e LeBron James per esempio.
Per la seconda volta in questa stagione, l’italiano e il serbo si affronteranno in una semifinale di uno Slam. Precedentemente, agli Australian Open, Djokovic ha sfoderato una prestazione d’altri tempi per sgambettare Sinner. Ora sarà l’italiano a cercare la rivincita sul Centre Court di Wimbledon. Entrambi inseguono il primo titolo dello Slam della stagione, con Novak alla caccia sia del suo primo Major dagli US Open 2023, che del 25° titolo Slam della carriera. In vista di questa sfida ad altissima voltaggio, ecco una panoramica sui precedenti tra questi due pesi massimi della racchetta.
Rolex Monte-Carlo Masters 2021, secondo turno (Djokovic b. Sinner 6-4 6-2)
A soli 19 anni Sinner affronta il numero uno del mondo Djokovic nel secondo turno di Monte Carlo, perdendo in malo modo in appena 94 minuti, con cinque break a favore. Nel post partita l’altoatesino lodò la grandezza del serbo: “Si muove benissimo, soprattutto nei punti importanti. Serve bene e prende sempre la decisione giusta nei momenti decisivi. Questa è la cosa più difficile.”
Wimbledon 2022, quarti di finale (Djokovic b. Sinner 5-7 2-6 6-3 6-2 6-2)
Nel loro secondo incontro, giunto sull’erba di Wimbledon, Sinner sfiorò una delle più grandi imprese della sua giovane carriera portando Djokovic al quinto set. Ma dopo essere salito sopra di due set a zero, contro il campione in carica, subì la rimonta di Djokovic. “Nei primi due set lui è stato migliore. Durante la pausa sono andato in bagno, mi sono guardato allo specchio e mi sono fatto un discorso motivazionale. È la verità. A volte serve fermarsi un attimo per ritrovare lucidità”, dirà poi Novak al termine dell’incontro.
Wimbledon 2023, semifinale (Djokovic b. Sinner 6-3 6-4 7-6(4)
L’anno dopo, stavolta in semifinale, Djokovic vinse di nuovo, disputando una semifinale praticamente perfetta. Annullò tutte e sei le palle break concesse, comprese quelle che a Sinner sarebbero valse il set nel terzo parziale, e raggiunse la sua 34esima vittoria consecutiva a Wimbledon.
Nitto ATP Finals 2023, round robin ( Sinner b. Djokovic 7-5 6-7(5) 7-6(2)
Davanti al pubblico di Torino, Sinner conquistò la sua prima vittoria in carriera contro Djokovic, una partita che rivista oggi sa tanto di passaggio di consegne, Dopo una battaglia di oltre tre ore, l’italiano giocò un tie-break impeccabile. “Battere il numero uno del mondo, vincitore di 24 Slam, è uno dei risultati più importanti della mia carriera”, affermò l’attuale n.1 del mondo.
Nitto ATP Finals 2023, finale (Djokovic b. Sinner 6-3 6-3)
La stessa settimana della prima vittoria dell’azzurro, il serbo si prese subito la rivincita nella finale torinese. Servì in maniera perfetta, comandò gli scambi e conquistò il suo settimo titolo alle ATP Finals, un record assoluto. “Chiudere il torneo battendo un idolo di casa come Jannik, che ha giocato una settimana straordinaria, è qualcosa di eccezionale. Ho cambiato completamente tattica rispetto alla partita del girone“. Il segreto è sapersi adattare, e nessuno lo sa fare meglio di Djokovic.
Davis Cup 2023, semifinale (Sinner b. Djokovic 6-2 2-6 7-5)
Arrivati all’appuntamento di fine anno, le semifinali di Coppa Davis, Sinner e Djokovic si ritrovano uno contro l’altro per la terza volta nel giro di due settimane. Con la Serbia avanti 1-0, Djokovic ebbe tre match point sul 5-4 e 0-40 nel set decisivo. Sinner li annullò grazie al servizio, vinse gli ultimi tre giochi della partita e riportò l’Italia sull’1-1. Una vittoria storica che diede slancio per la seconda insalatiera d’argento italiana.
Australian Open 2024, semifinale (Sinner b. Djokovic 6-1 6-2 6-7(6) 6-3)
Sinner ottenne la sua seconda vittoria consecutiva contro Djokovic con una prestazione pazzesca, dominando il serbo a casa sua, nel suo slam preferito. Vittoria che gli permise di raggiungere la sua prima finale slam poi vinta contro Medvedev. “A fine dell’anno precedente averlo affrontato tre volte in dieci giorni mi ha aiutato tantissimo. Allenarsi con lui è una cosa, giocarci contro è un’altra. Oggi ho cercato di restare rilassato e di seguire il piano tattico. Ha funzionato davvero bene.”
Rolex Shanghai Masters 2024, finale (Sinner b. Djokovic 7-6(4) 6-3
Sinner si impose nuovamente su Nole in finale a Shanghai, recuperando da uno svantaggio di 1-4 nel primo set. L’italiano, già certo di chiudere la stagione da numero 1 del mondo, inflisse a Djokovic la sua prima sconfitta in cinque finali disputate a Shanghai, conquistando il settimo titolo ATP del 2024. “È solidissimo sia di diritto che di rovescio, sbaglia pochissimo e cerca sempre di togliere tempo all’avversario”, concluse il serbo in conferenza stampa, alludendo al fatto che Sinner gli ricordasse una versione di sé stesso più giovane.
Roland Garros 2025, semifinale (Sinner b. Djokovic 6-4 7-5 7-6(3)
Per oltre tre ore Sinner e Djokovic si affrontarono colpo su colpo, come due pugili al centro del ring. Ma Sinner dimostrò un qualcosa in più che gli permise di chiudere in tre set, raggiungendo la sua prima finale del Roland Garros.
Sinner mantenne un livello elevatissimo per tutta la gara. Sul 4-5 del terzo set annullò tre set point e, arrivato al tie-break, chiuse definitivamente la porta al tentativo di rimonta serbo. “È stata una partita durissima per entrambi. Ho cercato di restare concentrato e di giocare ogni punto con la giusta intensità. È stata davvero una battaglia”, affermò Jannik.
Wimbledon 2025, semifinale (Sinner b. Djokovic 6-3 6-3 6-4)
Dopo la finale persa a Parigi, Sinner si ritrovò in semifinale a Londra contro Djokovic. All’epoca l’altoatesino non aveva mai raggiunto la finale ai Championships ed era sotto 0-2 nei precedenti sull’erba contro il serbo. Djokovic accusò problemi fisici e non riuscì mai a esprimere il suo miglior tennis, mentre Jannik veleggiava verso il suo primo titolo a Church Road.
Australian Open 2026, semifinale (Djokovic b. Sinner 3-6 6-3 4-6 6-4 6-4)
A Melbourne era tutto apparecchiato per l’ennesima finale tra Sinner e il suo grande rivale Carlos Alcaraz. Ma nessuno aveva fatto i conti con Djokovic, che aveva altri piani per gli Australian Open 2026. Dopo una serie di cinque sconfitte consecutive contro l’italiano, l’ex n.1 del mondo sfoderò una prestazione chirurgica per imporsi, a 38 anni, contro l’altoatesino. Sotto di due set a uno, Djokovic ritrovò la forza di ribaltare l’incontro. In quattro ore e nove minuti sconfisse il due volte campione in carica, raggiungendo la sua prima finale Slam da Wimbledon 2024.
“Mi ha ricordato la finale del 2012 contro Rafa, durata quasi sei ore. L’intensità e il livello del tennis sono stati altissimi e sapevo che era l’unico modo per batterlo. A rete gli ho detto: ‘Grazie per avermene lasciata vincere almeno una”, disse scherzando il serbo, che poi perse la finale con Alcaraz.
