R. A. Burruchaga b. [Q] M. Cecchinato 6-1 6-4
Dopo il percorso nelle qualificazioni, che poteva essere di buona ispirazione, Marco Cecchinato praticamente scende in campo con un set di ritardo al primo turno dell’ATP 250 di Umago contro Roman Andres Burruchaga. L’italiano, campione qui nel 2018, viene demolito dall’argentino più di quanto non dica il punteggio. Terraiolo puro, quello va sottolineato, ma padrone completo del campo sin dal primissimo punto. Davanti a un numero di spettatori abbastanza sparuto, Burruchaga dimostra a Cecchinato che la solidità vale più delle variazioni. Prima vittoria per l’argentino dallo scorso Roland Garros, quando batté Baez. Affronterà al prossimo turno Flavio Cobolli, prima testa di serie.
Il match: partenza sprint di Burruchaga, Cecchinato emerge tardi
Il break è immedito in favore di Burruchaga, che anticipa la palla e toglie tempo di manovra a Cecchinato, lento a preparare soprattutto il rovescio. Da parte sua l’azzurro si rende colpevole di qualche errore di troppo, forse anche sottovalutando le capacità di un avversario pericoloso sulla terra e soprattutto in condizioni fisiche decisamente migliori rispetto a Marco. Cecchinato cede il primo set per 6-1 in 24 minuti, giusto il tempo di scaldarsi, per la gioia di Burruchaga. Che in realtà ben presto prova a scappare anche nel secondo parziale.
Burruchaga va nuovamente subito avanti di un break, ancora sfruttando un Cecchinato quasi fuori dalla partita. Fino ad un ultimo scatto di orgoglio, con alcuni punti alla vecchia maniera. Il 2018 è lontano, ma la mano c’è ancora: palle corte, recuperi, giocate a rete, variazioni che mettono in difficoltà la regolarità di Roman. Per sfortuna di Cecchinato, però, il vantaggio di Burruchaga è troppo ampio per essere colmato fino in fondo. Ci sono quattro break consecutivi, il n.67 del mondo piazza però l’ultimo che si rivela essere decisivo. Stacca il pass per il prossimo turno, Cecchinato torna a casa con comunque buone sensazioni. Il ruolino ATP rimane però fermo al 2023: proprio ad Umago, tre anni fa, l’ultima vittoria in tour dell’azzurro, ai danni di Shevchenko.
