“Lo stop di Fognini? Ha la pubalgia ma anche un problema psicologico”, lo dice il direttore del suo sito web

Di Alessia Gentile
2 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Fabio Fognini, Coppa Davis 2014 Napoli (foto by VINCENZO ARTIANO)

🎾 UBICONTEST 2026
Prova a vincere 2 biglietti per le Finals 2026
Gioca con i pronostici e il nuovo FantaTennis durante Madrid, Roma e Amburgo: in palio 2.550€ di premi, tra cui due biglietti per le ATP Finals 2026 con hotel. Iscriviti alla Lega Yokohama sull'app Ubitennis! Leggi il regolamento completo →
Concorso a premi "Ubicontest 2026" · 18 aprile – 23 maggio 2026 · Valore totale montepremi € 2.550

TENNIS – Al di là della lieve pubalgia, a fermare Fognini sarebbe una difficoltà a sopportare la pressione. Lo dice il direttore del suo sito web. 

Sono passati alcuni giorni dalla sconfitta patita da Fabio Fognini contro Santiago Giraldo al torneo di Barcellona, e solo da poche ore si è saputo che il tennista azzurro soffrirebbe di una lieve pubalgia, che però sembra risolvibile in tempi relativamente brevi, tanto è vero che Fognini sarà regolarmente in campo oggi pomeriggio per disputare – insieme all’austriaco Jurgen Melzer – i quarti di finale del torneo di doppio contro la coppia Gabashvili/Kukushkin.

A preoccupare, però, è l’aspetto psicologico del momento vissuto da Fabio, come confermato sulla sua pagina Facebook da Matteo Grigatti, direttore del sito ufficiale di Fognini e persona molto vicina al giocatore.

Ciò che emerge è che la famosa scenata durante il match con Tsonga al torneo di Montecarlo sia stata dovuta allo stress che Fognini ha dovuto fronteggiare dopo le brillanti prestazioni in Coppa Davis a Napoli e a tutte le aspettative riposte in lui. Grigatti sottolinea che il problema è psicologico perché in allenamento Fognini sembra reagire e muoversi molto bene, mentre in campo appare bloccato; avrà bisogno di tempo e di serenità per poter assorbire tutto ciò che sta accadendo e per imparare a gestire la pressione. “Fabio è umano –  scrive Grigatti – sbaglia e ha sbagliato e certi comportamenti vanno solo a suo svantaggio, ma bisogna stargli vicino perché è un momento di svolta e, se riuscirà a viverlo bene, potrà arrivare ancora più in alto”.

TAGGED:
Leave a comment