RG donne: Radwanska e Venus facile, Serena Williams non convince

Roland Garros

RG donne: Radwanska e Venus facile, Serena Williams non convince

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TENNIS ROLAND GARROS – Il primo match sul Philippe Chatrier, ad inaugurare le due settimane parigine, vede, dopo un inizio altalenante, Radwanska prevalere sulla cinese Zhang col punteggio di 6-3 6-0. Serena in cattiva giornata, vince comunque nettamente sulla francese Lim. Venus ha ragione della giovane promessa Bencic in due agili set 6-4 6-1.

Fabrizio Fanucci: “Purtroppo Starace non è mai stato in partita”

 

Fanucci: “Filippo Volandri ha giocato bene, ma Querrey avrà fatto 30 aces e sempre sulle pallebreak”

Papà Tomljanovic: “Per Chris Evert, Alja è come una figlia” (prima parte)

(seconda parte)

(3) A. Radwanska b S. Zhang 6-3 6-0 (Luca De Gaspari)

Esordio convincente per Agnieszka Radwanska che ha aperto il programma sul campo Centrale del Roland Garros 2014. La Polacca ha superato in appena un’ora di gioco la cinese Shuai Zhang, N.36 mondiale, che pure aveva iniziato bene il match.

Il primo set infatti ha seguito uno stranissimo andamento in cui si sono verificati 7 break nei primi 7 giochi dell’incontro. La Radwanska non riesce a trovare continuità al servizio e le condizioni di gioco sono più pesanti del previsto per via di un clima non proprio primaverile. I suoi colpi piatti non sembrano fare male ma quando finalmente nell’ottavo gioco riesce a tenere il servizio (non prima di aver annullato altre 2 palle break) la N.3 mondiale si sblocca definitivamente.

La Zhang riesce nell’impresa di non tenere mai il servizio in tutto il match, ormai destabilizzata dalla varietà della Radwanska ormai in pieno controllo. La sua pregevole mano sia in fase offensiva che difensiva le permettono di prendere il largo.

Il secondo set infatti è un autentico allenamento che la polacca chiude 6-0 in appena 21 minuti con un parziale di 25 punti a 9. Stavolta salva anche l’unica palla break concessa nel quarto gioco.

La Radwanska chiude con 21 punti vincenti a fronte di appena 12 errori gratuiti esattamente la metà di quelli della sua avversaria. Affronterà ora al secondo turno la vincente del match tra Karolina Pliskova e la francese Johansson.

(1) S. Williams b A. Lim 6-2 6-1 (Luca De Gaspari)

Il punteggio finale può certamente ingannare ma l’esordio di Serena Williams per la difesa del suo titolo al Roland Garros è stato tutto tranne che memorabile. La Numero 1 mondiale vince in 2 set e 1h18 di partita sulla francese Alize Lim, solo N.135 del ranking mondiale.

La Williams è apparsa completamente fuori ritmo specialmente a causa degli appoggi sul terreno di gioco completamente instabili. Ha chiuso comunque agevolmente per via della differenza abissale di livello tra lei e la sua avversaria, che peraltro si allena all’accademia del suo coach Patrick Mouratoglou.

Nel primo set il primo break arriva nel quarto gioco con Serena che sembra fare meno fatica alla risposta rispetto ai suoi turni di servizio, dato che la battuta della francese è estremamente tenera sia sulla prima che sulla seconda palla. Salva poi due palle break nel gioco successivo issandosi poi 4-1. La Lim la porta ancora ai vantaggi sul 4-2 ma non sembra essere in grado di approfittarne nei momenti importanti. La Williams apparsa comunque disgustata dal suo livello di gioco, infila due risposte vincenti sul 5-2 per chiudere il primo set.

Il secondo set sembra poter andare via più liscio per la Williams confortata dal punteggio; si porta rapidamente sul 3-0 ma il numero dei suoi errori gratuiti è ancora troppo alto e la porta a stare in campo più del dovuto. Nonostante questo ottiene un secondo break ai vantaggi per andare a servire per il match sul 5-1. In questo ultimo game del match Serena sembra incapace di chiudere: spreca i primi 4 match point con altrettanti errori gratuiti. Il quinto è quello buono per chiudere su un errore della francese che le permette di tirare un sospiro di sollievo.

A fine match gli errori di Serena saranno addirittura 36 (con 4 doppi falli) in appena 15 giochi anche se compensati da 37 colpi vincenti. Un tabellino non proprio normale in un primo turno dello Slam per lei.

Difficile dire se ci sia anche un problema fisico oppure solo un problema di adattamento alle condizioni di gioco dietro la sua prestazione di oggi, ma di certo siamo lontani dal livello che le sarà richiesto più avanti nel torneo.

Intanto al prossimo turno la attende la spagnola  Muguruza, mentre al terzo è più che possibile una sfida quanto mai familiare: quella con sua sorella Venus. Sarà già quello un vero test per lei?

V.Williams b. B. Bencic 6-4 6-1 (Giulio Fedele)
Era il 1997 quando nasceva la svizzera Belinda Bencic, nello stesso anno Venus Williams faceva la sua prima apparizione nello Slam parigino. Passati 17 anni, il sorteggio le ha accoppiate nel primo turno del Roland Garros sul campo Suzanne Lenglen. La giovane promessa contro l’ex campionessa, oramai 34enne e debilitata dalla sindrome di Sjogren. Belinda aveva giocato contro un’altra veterana del circuito, Kimiko Date, quest’anno agli Australian Open, riuscendo a superare il turno. Questa volta è stata tutta un’altra storia. Sia per la diversa caratura dell’avversaria (non ce ne voglia la giapponese), ma anche per una questione di atteggiamento ed esperienza. Maria Sharapova all’inizio della sua carriera si definì “una mucca sul ghiaccio” quando giocava sulla terra rossa; la stessa cosa si potrebbe dire di questa Belinda Bencic, incapace di efficienti e pronti spostamenti laterali sul manto battuto del Lenglen e di usare la scivolata come arma principale e non come ultima risorsa. Venus conosce bene questi meccanismi invece e sa come sfruttarli a proprio vantaggio.
Ad inizio match Belinda, come è solita fare, cerca di spostare l’avversaria con i fondamentali, ma quando è costretta a difendersi invece deve subire l’iniziativa dell’avversaria e non riesce a trovare soluzioni adatte. I suoi primi turni di servizio sono tutti lottati e concede anche una palla break, ma nonostante questo riesce a rimanere attaccata fino al 2-2. Anzi, è la prima a strappare il break all’avversaria, trasformando l’unica occasione concessale da Venus. Però il vantaggio dura poco, perché l’americana nel game successivo inizia a farsi molto più aggressiva in risposta, colpendo magnificamente in anticipo e togliendo il tempo alla svizzera. Belinda non si aiuta mantenendo una percentuale di prime palle bassa (il 57% a fine primo set) ed è costretta ad iniziare lo scambio in difesa, tattica che non le è congeniale. E’ così che alla prima occasione utile, la Williams recupera il vantaggio e si riporta sul 3-3. Ma non si ferma qui, anzi tiene facilmente il servizio e poi strappa nuovamente il break per il 5-3. La Bencic ha una reazione d’orgoglio e riesce a conquistarsi una occasione per rimanere a galla nel set, quando, dopo aver annullato due set point sul 40-15, si porta ai vantaggi e riesce a strappare il controbreak valevole il 5-4. Ma il game successivo è un vero disastro: la prima in campo vacilla, i colpi decisivi non sorpassano la rete e Venus conquista il primo set, con la svizzera che presa dalla rabbia sbatte la racchetta a terra.
Belinda ha subito il contraccolpo psicologico ed appare nettamente demoralizzata nel secondo set, dove nemmeno ha la chance di servire per prima. Williams invece è più tigre di quanto non fosse nel precedente parziale, ed ora alla prima chance che ha di mettere i piedi in campo, si divora le palle offerte dalla Bencic. Qualche discesa a rete senza pretese, un chop di dritto, e il lungolinea di rovescio che non fa mai male, oltre che una seconda di servizio davvero troppo debole: questi i colpi della svizzera che contribuiscono a maturare il vantaggio iniziale di 4-0 per l’americana. Un gap incolmabile, che permette a Venus anche di perdere un servizio prima di poter legittimamente chiudere la partita sul 6-1.
Avanzando al secondo turno, Venus incontrerà la Schmiedlova che, sulla scia della Bencic, con lei ha una differenza di età di ‘appena’ 14 anni.

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ATP

Giovedì 19 maggio il sorteggio tabelloni Roland Garros 2022: entry list, a che ora e come seguirlo

Sta per cadere il velo sull’edizione di quest’anno dello Slam parigino: cinque gli azzurri direttamente in main draw, quattro le azzurre

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Jannik Sinner - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Il Roland Garros 2022, di fatto, è ormai iniziato, con le qualificazioni che hanno preso il via questa settimana. Ma il momento clou della settimana che porta al via del torneo principale sarà domani, giovedì 19 maggio, con il sorteggio dei tabelloni principali. C’è molta attesa di capire in quale parte del tabellone cadranno gli spagnoli Rafael Nadal e Carlos Alcaraz, con il campione uscente Novak Djokovic e Daniil Medvedev che avranno l’onore e onere di essere le prime due teste di serie. E ovviamente la curiosità sta anche nello scoprire che tipo di percorso avranno di fronte a sé gli italiani. Sono cinque gli uomini con accesso diretto al main draw: Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Lorenzo Musetti, Fabio Fognini e Marco Cecchinato. Quattro invece le azzurre: Camila Giorgi, Jasmine Paolini, Lucia Bronzetti e Martina Trevisan, con l’auspicio che la truppa tricolore possa infoltirsi al termine delle qualificazioni.



Il sorteggio prenderà il via domani alle 18.45 all’Orangerie nel Giardino delle Serre D’Auteuil. In Italia, al momento, non è prevista una copertura televisiva dell’evento, che potrà essere seguito sui canali social ufficiali del torneo, tra sito (www.rolandgarros.com) e social.

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Jannik Sinner al microscopio

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Lorenzo Musetti al microscopio

 

L’ENTRY LIST MASCHILE COMPLETA
1 Novak Djokovic 1
2 Daniil Medvedev 2
3 Alexander Zverev 3
4 Rafael Nadal 4
5 Stefanos Tsitsipas 5
6 Matteo Berrettini 6
7 Casper Ruud 7
8 Andrey Rublev 8
9 Felix Auger-Aliassime 9
10 Cameron Norrie 10
11 Carlos Alcaraz 11
12 Jannik Sinner 12
13 Taylor Fritz 13
14 Hubert Hurkacz 14
15 Denis Shapovalov 15
16 Diego Schwartzman 16
17 Reilly Opelka 17
18 Roberto Bautista Agut 18
19 Pablo Carreno Busta 19
20 Nikoloz Basilashvili 20
21 Gael Monfils 21
22 Marin Cilic 22
23 John Isner 23
24 Karen Khachanov 24
25 Alex de Minaur 25
26 Lorenzo Sonego 26
27 Daniel Evans 27
28 Frances Tiafoe 28
29 Grigor Dimitrov 29
30 Aslan Karatsev 30
31 Cristian Garin 31
32 Fabio Fognini 32
Tommy Paul 33
Federico Delbonis 34
Jenson Brooksby 35
Alexander Bublik 36
Albert Ramos-Vinolas 37
Miomir Kecmanovic 38
Filip Krajinovic 39
Lloyd Harris 40
Botic van de Zandschulp 41
Sebastian Korda 42
Roger Federer 43
Ilya Ivashka 44
Pedro Martinez 45
Alejandro Davidovich Fokina 46
David Goffin 47
Ugo Humbert 48
Dusan Lajovic 49
Alex Molcan 50
Dominic Thiem 51
Francisco Cerundolo 52
Mackenzie McDonald 53
Marcos Giron 54
Federico Coria 55
Kei Nishikori 56
Marton Fucsovics 57
Tallon Griekspoor 58
Arthur Rinderknech 59
Jan-Lennard Struff 60
Benoit Paire 61
Laslo Djere 62
Benjamin Bonzi 63
Dominik Koepfer 64
Hugo Gaston 65
Sebastian Baez 66
Daniel Altmaier 67
Adrian Mannarino 68
Maxime Cressy 69
Soonwoo Kwon 70
James Duckworth 71
Oscar Otte 72
Jiri Vesely 73
John Millman 74
Kamil Majchrzak 75
Brandon Nakashima 76
Nick Kyrgios 77
Roberto Carballes Baena 78
Holger Rune 79
Pablo Andujar 80
Emil Ruusuvuori 81
Denis Kudla 82
Lorenzo Musetti 83
Richard Gasquet 84
Andy Murray 85
Jordan Thompson 86
Joao Sousa 87
Thanasi Kokkinakis 88
Yoshihito Nishioka 89
Ricardas Berankis 90
Henri Laaksonen 91
Hugo Dellien 92
Facundo Bagnis 93
Carlos Taberner 94
Tomas Martin Etcheverry 95
Mikael Ymer 96
Alejandro Tabilo 97
Alexei Popyrin 98
Jiri Lehecka 99
Marco Cecchinato 100
Aljaz Bedene 75 (PR)
Borna Coric 27 (PR)
Jeremy Chardy 88 (PR)
Stan Wawrinka 22 (PR)


ALTERNATES

  1. Peter Gojowczyk 101
  2. Attila Balazs 101 (PR)
  3. Quentin Halys 102
  4. Pablo Cuevas 103
  5. Guido Pella 104
  6. Jaume Munar 105
  7. Taro Daniel 106
  8. Steve Johnson 107
  9. Lucky loser #1
  10. Lucky loser #2
  11. Lucky loser #3

L’ENTRY LIST FEMMINILE COMPLETA
1 Iga Swiatek 1 1
2 Barbora Krejcikova 2 2
3 Paula Badosa 3 3
4 Maria Sakkari 4 5
5 Anett Kontaveit 5 6
6 Karolina Pliskova 6 7
7 Ons Jabeur 7 9
8 Aryna Sabalenka 8 4
9 Danielle Collins 9 8
10 Garbiñe Muguruza 10 10
11 Jessica Pegula 11 14
12 Emma Raducanu 12 12
13 Jelena Ostapenko 13 11
14 Belinda Bencic 14 13
15 Coco Gauff 15 16
16 Victoria Azarenka 16 18
17 Elena Rybakina 17 19
18 Leylah Fernandez 18 21
19 Angelique Kerber 19 17
20 Anastasia Pavlyuchenkova 20 15
21 Simona Halep 21 20
22 Madison Keys 22 22
23 Daria Kasatkina 23 26
24 Tamara Zidansek 24 27
25 Liudmila Samsonova 25 31
26 Sorana Cirstea 26 24
27 Veronika Kudermetova 28 29
28 Jil Teichmann 29 37
29 Camila Giorgi 30 30
30 Ekaterina Alexandrova 31 40
31 Amanda Anisimova 32 33
32 Elise Mertens 33 23
Petra Kvitova 34 28
Anhelina Kalinina 36 36
Sara Sorribes Tormo 37 49
Naomi Osaka 38 35
Alizé Cornet 39 34
Yulia Putintseva 40 52
Ajla Tomljanovic 41 42
Shuai Zhang 42 41
Alison Riske 43 43
Clara Tauson 44 38
Katerina Siniakova 45 45
Kaia Kanepi 46 54
Petra Martic 47 60
Shelby Rogers 48 46
Sloane Stephens 49 44
Aliaksandra Sasnovich 50 51
Nuria Parrizas Diaz 51 55
Beatriz Haddad Maia 52 61
Tereza Martincova 53 50
Magda Linette 54 58
Jasmine Paolini 55 48
Viktorija Golubic 56 39
Elena-Gabriela Ruse 57 56
Camila Osorio 58 47
Marta Kostyuk 59 53
Alison Van Uytvanck 60 59
Madison Brengle 61 57
Mayar Sherif 62 62
Irina-Camelia Begu 63 63
Andrea Petkovic 64 67
Ann Li 65 65
Maryna Zanevska 66 68
Ana Konjuh 67 64
Marie Bouzkova 68 78
Anna Bondar 69 72
Caroline Garcia 71 69
Varvara Gracheva 72 73
Qinwen Zheng 73 71
Arantxa Rus 74 74
Anna Kalinskaya 75 75
Rebecca Peterson 77 77
Karolina Muchova 78 66
Lucia Bronzetti 79 89
Dayana Yastremska 80 93
Greet Minnen 81 79
Martina Trevisan 82 84
Clara Burel 83 76
Panna Udvardy 84 82
Kaja Juvan 85 81
Kristina Kucova 86 80
Magdalena Frech 87 87
Anna Karolina Schmiedlova 88 88
Xinyu Wang 89 86
Bianca Andreescu 90 22
Danka Kovinic 91 98
Dalma Galfi 92 92
Oceane Dodin 93 94
Ana Bogdan 95 91
Diane Parry 96 99
Misaki Doi 97 95
Qiang Wang 98 97
Kristina Mladenovic 100 100
Chloe Paquet 101 105
Lauren Davis 102 85
Kamilla Rakhimova 104 96
Heather Watson 107 104
Tatjana Maria 109 100
(WC) Katie Volynets 112
Harriet Dart 113 101
(WC) Harmony Tan 115
Bernarda Pera 116 102
Claire Liu 118 83
(WC) Daria Saville 132
(WC) Fiona Ferro 139
(WC) Tessah Andrianjafitrimo 144
Astra Sharma 147 90
(WC) Leolia Jeanjean 223
(WC) Elsa Jacquemot 229
(WC) Carole Monnet 266
Taylor Townsend 333 84
(Q)
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Alternates
1 Lin Zhu 99 106
2 Harmony Tan 115 107
3 Donna Vekic 106 108
4 Jule Niemeier 94 109
5 Irina Bara 105 110
6 Rebecca Marino 114 111
7 Viktoriya Tomova 119 112
8 Zarina Diyas 134 113
9 Elisabetta Cocciaretto 159 113
10 Nadia Podoroska 117 11
11 Vitalia Diatchenko 121 116
12 Aleksandra Krunic 122 117
13 Tamara Korpatsch 108 118
14 Ekaterine Gorgodze 111 121
15 Anastasia Potapova 76 122
16 Mihaela Buzarnescu 124 123
17 Maddison Inglis 127 124
18 Hailey Baptiste 126 125
19 Laura Pigossi 125 126
20 Cristina Bucsa 130 127

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Flash

Roland Garros, qualificazioni: un grande Nardi, Caruso vince il derby. Cade Stefanini

Luca Nardi supera in una battaglia Martin, è di Salvo Caruso il derby con Arnaboldi. Lucrezia lotta ma cede a Zavatska. Avanti anche Vavassori, Moroni e Cocciaretto

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Luca Nardi - Roma 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

A quanto pare, specie per quanto riguarda la parte maschile, la truppa italiana si sta ben comportando in territorio francese. Dopo i prestigiosi numeri del primo giorno di qualificazioni, anche il secondo (finora) può dirsi soddisfacente: due italiani su due avanti, con qualche rimpianto sul lato WTA. Un grande inizio e un piacevole ritorno: Luca Nardi alla prima vittoria nelle qualificazioni di uno Slam, e Salvatore Caruso dopo un periodo un po’ appannato cerca di rilanciare una carriera che lo ha visto arrivare anche al terzo turno qui a Parigi nel 2019. Sull’altra sponda, peccato per Lucrezia Stefanini, che cede ad un’avversaria certamente alla sua portata, in quasi 3 ore di partita e di emozioni.

Il tabellone maschile delle qualificazioni

Il tabellone femminile delle qualificazioni

 

NARDI, IL FUTURO COME UN TRENO IN CORSA – Il più giovane della truppa italiana, dopo la buona partita (seppur persa) giocata a Roma contro Cameron Norrie, mette le cose in chiaro e fa capire che le tappe le vuole bruciare il più velocemente possibile. 19 anni ancora da compiere, il n.200 al mondo esordisce alla grande nelle qualificazioni di un torneo dello Slam, battendo 7-6(3) 5-7 6-3 un giocatore certamente più esperto come lo slovacco Andrej Martin, tds n.31 del tabellone di qualificazione. Una partita intensissima e anche molto dura, con tanti break e tanti game tirati fino all’ultimo punto, proprio da terra battuta, superficie sulla quale Luca ha certamente una buona confidenza(tanti risultati di rilievo nei Challenger sulla mattonella in questa primavera) e lo ha dimostrato riuscendo sempre a restare nel match, giocando con incisività e decisione, e vincendo prima dal punto di vista mentale. Dopo un bel primo set vinto al tie-break infatti, il ragazzo di Pesaro ha perso un secondo set dove era praticamente in vantaggio chi rispondeva(ben 7 break), e subito si è trovato sotto 0-2 nel terzo: bravissimo a infilare allora un parziale di 6 giochi a 1, sfruttando tante prime e tanti errori dello slovacco. Vittoria bella e convincente dunque per Nardi, che al prossimo turno affronterà l’inglese Paul Jubb, n.231 al mondo.

SALVO, E COME TORNARE A STUPIRSI E STUPIRE- non viveva, dopo un biennio 2019-20(e una parte di 2021) ad alti livelli, certamente un buon periodo Salvatore Caruso, un giocatore forse non particolarmente dotato tecnicamente, ma sempre generoso e capace di sopperire con il cuore dove non arrivava il braccio. Oggi, da n.207 al mondo(è stato nei primi 70), ha ritrovato vittoria e sorriso sulla sua superficie preferita e sognando il palcoscenico principale. Ha battuto il connazionale Andrea Arnaboldi, in un altro derby italiano in queste qualificazioni, per 6-4 7-5 in 1h e 44. Primo set gestito tranquillamente, con un solo break a creare distacco e non tante emozioni, che si concentrano tutte nel secondo parziale: per due volte avanti Salvo, all’inizio e verso la metà, per due volte contro-break di Andrea, che non molla e ci crede fino alla fine, ma perde il servizio nell’undicesimo game, che si rivelerà poi decisivo. Comunque meriti a entrambi, complimenti a Caruso, che nella rincorsa verso il tabellone principale affronterà il cileno Nicolas Jarry, tds n.25 delle qualificazioni, amante del rosso.

STEFANINI, NON BASTA IL CUORE- unico dispiacere è per ora la sconfitta di Lucrezia Stefanini, n.157 al mondo, contro l’ucraina Katarina Zavatska, n.210 del ranking, più di 50 posizioni più giù. La tennista dell’Est ha vinto 6-3 5-7 7-5 in 2h e 53 minuti, una battaglia in piena regola. Dopo i primi due set equilibrati, l’ucraina aveva preso ampiamente il largo: avanti 4-0 e servizio, ma Stefanini di cuore è rientrata ed ha impattato il set sul 5-5. E qui restano rimpianti, perché con la partita apparentemente svoltata a suo favore da un punto di vista emotivo, l’azzurra non ha saputo sfruttare l’inerzia e si è arresa per 7-5, dovendo quindi dire subito addio al sogno Roland Garros.

PER FINIRE IN BELLEZZA – La seconda parte della giornata regala tre vittorie azzurre su altrettanti incontri. Nel tabellone maschile, avanzano al secondo turno Andrea Vavassori e Gian Marco Moroni. Il ventisettenne di Torino ha superato Antoine Hoang con il punteggio di 6-3 3-6 6-4 e mercoledì pomeriggio affronterà il croato Nino Serdarusic, battuto in tre set nelle qualificazioni di Stoccolma alcuni mesi fa.
Moroni si è imposto nientemeno che su Feliciano Lopez, interrompendo così una striscia di partecipazioni Slam che durava dal Roland Garros 2002. 6-1 7-6(4) per Gian Marco che ora dovrà vedersela con l’argentino Pedro Cachin, contro il quale ha perso nei due precedenti a livello Challenger.
Bene anche Elisabetta Cocciaretto, 6-2 6-4 sull’olandese Arianne Hartono. Volata sul 4-0 e servizio, Coccia si è un po’ distratta; il dritto sbagliato di un soffio dopo essersi aperta il campo con l’incrociato ha dato il via al tentativo di rimonta di Hartono che ha avuto due palle consecutive per il secondo contro-break. Ai vantaggi di quel game, il passante azzurro sullo smash finisce con il fare la differenza e il parziale finisce come previsto. Nel secondo set, aggressiva fin dalla risposta, Cocciaretto piazza lo strappo irrimediabile al decimo gioco. Prossimo turno contro Oksana Selekhmeteva, n. 162 WTA, che l’ha sconfitta allo US Open junior nel 2018.

Il tabellone maschile delle qualificazioni

Il tabellone femminile delle qualificazioni

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Roland Garros, qualificazioni: subito 12 italiani in campo

19 italiani a caccia di un posto nel tabellone principale parigino. Oggi in campo 10 uomini e 2 donne, derby Zeppieri-Seppi

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Flavio Cobolli - Challenger Perugia 2021 (ph. Roberto Dell'Olivo)
Flavio Cobolli - Challenger Perugia 2021 (ph. Roberto Dell'Olivo)

In attesa del primo turno del tabellone principale che scatterà domenica 22 maggio, con sei giorni di anticipo inizia la caccia per un posto al sole nel main draw del Roland Garros 2022. 256 atleti al via (128 per il tabellone maschile, stesso numero per quello femminile) per conquistare i 32 slot (anche in questo caso 16 per tabellone) ancora disponibili nell’elenco di chi prenderà il via al secondo slam stagionale.

Per i colori italiani una pattuglia molto nutrita si presenterà al via del tabellone cadetto dell’Open di Francia, 15 uomini e 4 donne che cercheranno il pass attraverso i tre turni di qualificazione. Ben 12 tennisti italiani calcheranno i campi del circolo di Bois de Boulogne sin da questo lunedì.

Per il tabellone maschile i primi a scendere in campo saranno Thomas Fabbiano, Federico Gaio e Franco Agamenone, tutti opposti a delle teste di serie. Sul Court 2 Fabbiano, numero 187 delle classifiche mondiali, affronterà la testa di serie numero 20 Nuno Borges (n.126), sul Court 5 Gaio (n. 184) affronterà il ceco Kolar, numero 23 del seeding, contro il quale non ha mai perso nei quattro precedenti, mentre sul Court 9 Franco Agamenone, vincitore del Challenger di Roma Garden due settimane fa, sarà opposto al numero 2 del tabellone cadetto Galan.

 

Court 9 che sarà ancora a forti tinte italiane. Dopo il match di Agamenone sullo stesso campo giocherà Riccardo Bonadio (n.239 ATP) che affronterà l’australiano Kubler (n.161). Dopo la buona prestazione a Roma contro Brooskby, Flavio Cobolli inizierà la sua avventura in terra francese contro la wild card locale Gueymard Wayenburg.

Terzi match di giornata nei loro campi per Gianluca Mager, Lorenzo Giustino e Alessandro Giannessi. Mager, numero 7 del seeding, ritorna in campo dopo il ritiro nel corso delle qualificazioni del torneo di Estoril. Il ventisettenne di Sanremo affronterà il croato Borna Gojo, noto ai più per la vittoria contro Sonego in Davis Cup. Lorenzo Giustino farà il suo esordio con l’austriaco Dennis Novak, testa di serie numero 27 del tabellone di qualificazione mentre Giannessi giocherà contro Moraing, numero 15 del seeding.

A chiudere il programma degli italiani in campo ci sarà il derby tra Giulio Zeppieri, grande protagonista a Roma con i due successi su Molcan e Cressy, e Andreas Seppi al ritorno in campo dalla sconfitta contro Kokkinakis a Miami. Due invece le tenniste italiane che faranno il loro esordio in questo lunedì.  Federica Di Sarra, numero 213 del ranking mondiale e alla ricerca del primo successo di questo 2022, affronterà l’australiana Fourlis. Per Sara Errani, invece, si tratterà di un deja-vu. L’avversaria del match di primo turno è la coreana Su Jeong Jang, con cui ha già giocato e perso nel primo turno di qualificazione degli Australian Open.

Nella giornata di martedì è previsto l’esordio degli altri italiani presenti a Parigi. Per le donne Cocciaretto e Stefanini, per gli uomini, Moroni, Nardi, Vavassori, Caruso e Arnaboldi, che si affronteranno nel secondo derby tricolore.

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