Roberta Vinci perfetta, finale a Bucarest contro la Halep Si ferma Errani

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Roberta Vinci perfetta, finale a Bucarest contro la Halep Si ferma Errani

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TENNIS – La giocatrice di Taranto domina la prima semifinale del torneo rumeno sul rosso. Battuta la slovacca Kristina Kukova 6-1 6-3 in una partita dominata dal primo all’ultimo punto. Prima finale del 2014 per lei. In finale sfida Simona Halep che ha piegato la Niculescu nel derby rumeno. Petkovic in finale in Austria, dove affronterà Shelby Rogers che elimina Sara Errani.

WTA Bucarest

Dopo un anno esatto Roberta Vinci torna in finale in un torneo WTA in singolare. La giocatrice di Taranto raggiunge la finale del torneo di Bucarest battendo anzi dominando la slovacca Kristina Kukova 6-1 6-3 in poco più di un’ora in una partita peraltro brevemente disturbata dalla pioggia.

 

La Vinci ha giocato una partita tatticamente impeccabile, confondendo la sua avversaria, n.166 del ranking mondiale, con le consuete variazioni di gioco e alcune pregevoli soluzioni d’attacco per prendere la rete.

Il primo set vola via con la Vinci che si porta 4-0 in pochi minuti; potrebbe anche chiudere 6-0 ma la Kukova salva tre palle break nel quinto gioco, salvo poi arrendersi comunque per 6-1 pochi istanti prima che uno scroscio di pioggia fermasse la partita per qualche minuto.

La Vinci subisce un break  in apertura di secondo set per poi recuperarlo immediatamente. La sua superiorità è tale da non mettere mai in discussione l’esito del parziale né tantomeno dell’incontro. Va dunque a prendersi un altro break, il quinto della sua partita, per andare 3-1 e non guardarsi più indietro. Il set seguirà i servizi fino alla fine con la Vinci che chiude 6-3 dopo 1h06.

La Vinci non raggiungeva una finale WTA da quella di Palermo 2013 esattamente un anno fa quando battè la sua amica Sara Errani. La Vinci ha vinto 9 delle 10 finali WTA giocate in carriera finora. L’undicesima finale maggiore le vale il 6° posto nella classifica all-time delle giocatrici italiane (Pennetta 23, Cecchini 18, Schiavone 17, Errani 16, Farina 13, Vinci 11, Reggi 11).

In finale se la vedrà con la prima testa di serie, Simona Halep che ha battuto nel derby “casalingo” Monica Niculescu 6-2 4-6 6-1 dopo 2 ore di gioco in un match che la N.3 del mondo si è complicato inutilmente: la Halep era avanti 6-2 3-1 e servizio prima che la Niculescu riuscisse a infilare 4 giochi consecutivi strappando 2 volte la battuta alla sua avversaria che aveva fin li dominato. Nel terzo set però la falsariga del match è diventata quella del primo set e mezzo: la Halep è volata rapidamente 4-0 prima di chiudere 6-1 con un parziale di 27 punti a 13 nel set decisivo.

WTA Bad Gastein

E’ Andrea Petkovic la prima finalista del torneo WTA di Bad Gastein. La tedesca supera in rimonta la giovane americana Grace Min col punteggio di 4-6 6-2 6-4 dopo una battaglia di 2h18 sulla terra battuta austriaca.

La Petkovic ha dovuto cedere il primo set dopo una partenza shock che l’ha vista andare sotto 5-1 con la 20enne americana in grado di vincere 4 giochi consecutivi. La Petkovic riesce a rientrare e recupera 2 break di svantaggio annullando anche 3 set point sul 5-3. Uno sforzo inutile, visto che nel momento di completare la rimonta, la tedesca cede ancora il servizio a 15 perdendo dunque il primo set per 6-4.

Nel secondo set 3 break consecutivi aprono le ostilità finché la Petkovic riesce a tenere la battuta nel quarto gioco. La Min cede il servizio per la quinta volta consecutiva nel game successivo, consegnando di fatto il set alla sua avversaria. La Petkovic chiude senza difficoltà 6-2 per portare la partita al terzo set.

Completamente diverso il terzo set in cui sarà un solo break a fare la differenza quello nel settimo gioco sul 3-3. La Petkovic non concederà mai una palla break in tutto il parziale, anzi sarà sempre la sua avversaria a soffrire per tenere il servizio.

La Petkovic chiude 6-4 al primo match point e giocherà domani la sua nona finale WTA (3-5 nei precedenti). Attende ora di sapere chi tra Sara Errani e la qualificata americana Shelby Rogers sarà la sua avversaria.

Sara Errani (2) vs Shelby Rogers (Q) 6-7(12) 3-6 (Marco Gatti)

La Errani (2) scende in campo per conquistare la finale del torneo contro Andrea Petkovic, che ha da poco battuto in 3 set (46, 62, 64) l’americana Grace Min.

Per accedere all’atto finale del torneo Sara deve superare Shelby Rogers, 147 del ranking WTA,  che dopo aver disputato il tabellone di qualificazione è giunta alla semifinale facendo due vittime illustri tra le teste di serie: la spagnola Suarez Navarro (3) e l’azzurra Camila Giorgi (7).

Si gioca su un campo in non buone condizioni, molto scivoloso per la pioggia caduta in giornata e Sara appare immediatamente piuttosto nervosa e poco a suo agio, per contro l’americana sembra non avere nessun problema col campo, non vuole scambiare a lungo, cerca immediatamente e trova con buona facilità l’accelerazione sia con il diritto che con il rovescio, prende campo con disinvoltura e sfruttando l’inizio incerto della Errani si porta rapidamente sul 3 -1.

Sara comprende che è necessario cambiare immediatamente: con alcune palle corte ben assestate, variando le rotazioni e sfruttando alcuni errori della giocatrice di Charlotte si porta prima sul 3 – 3 e successivamente sul 4 – 3 vincendo il suo turno di servizio. Non cambia strategia la statunitense, serve bene e accelera su ogni palla, spesso anche da posizioni di difesa, invece di cambiare la palla e riprendere posizione accetta di prendere rischi importanti da ogni parte del campo: i risultati le danno ragione e sul proprio servizio si riporta in parità sul 4 – 4.

Il tiebreak arriva ineluttabile per decidere il primo parziale, dopo che l’americana ha annullato un set point nel suo turno di servizio durante il decimo game. La Rogers se lo aggiudica  14 – 12, il punteggio non inganni: non si è trattato di un tiebreak denso di emozioni: si sono perlopiù visti vincenti ed errori della Rogers, con Sara Errani visibilmente a disagio sul campo scivoloso. Lasciano entrambe per strada alcuni punti del set, finché l’americana si porta sul 13 – 12 con una risposta vincente e chiude con il servizio il punto successivo: è il 14 – 12 che vale tiebreak e primo set.

Inizia meglio Sara nel secondo: effettua il break nel primo gioco e si aggiudica il suo turno di servizio: 2 – 0. La Rogers non si perde d’animo, si aggiudica il suo turno di servizio e nel quarto gioco torna in parità 2 – 2 e quindi 3 – 3. Il match non è particolarmente interessante, nel settimo gioco la Rogers si aggiudica il suo turno di servizio e torna a condurre 4 – 3.

Nell’ottavo gioco cambia definitivamente l’inerzia della partita: Sara Errani è costretta ad annullare altre tre palle break, ma alla quarta Shelby Rogers mette a segno il vincente del 5 – 3 e va a servire per il match.

Con un game di servizio impeccabile l’americana tira un filotto di 4 punti lasciando Sara a zero e si prepara a disputare la sua prima finale in carriera domani contro Andrea Petkovic.

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WTA

Com’è difficile confermarsi! Coco Gauff raccoglie un bagel in Lussemburgo

Dopo il botto di Linz arriva una doccia gelata per l’esausta quindicenne USA, che non raccoglie nemmeno un game nel secondo set con Blinkova

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Se vincere già è difficile, figuriamoci confermarsi, soprattutto a quindici anni. Entrata prepotentemente nella top 100 della classifica WTA dopo il clamoroso trionfo della scorsa settimana a Linz, Cori “CocoGauff ha subito abbandonato la compagnia a Città del Lussemburgo, sonoramente battuta dalla moscovita Anna Blinkova, ottava testa di serie in gara.

Apparsa molto provata e presumibile, nonché giustificata, vittima di un brusco calo d’adrenalina, normalissimo postumo figlio della sbornia austriaca, la quindicenne di Atlanta ha dato il solo timido segnale di sé al momento di recuperare, nel quarto gioco, il break subito nel terzo, poi è rimasta in scia d’inerzia senza mai tuttavia impensierire davvero l’avversaria, che ha chiuso senza eccessivo affanno la prima partita sul sei a quattro.

Nel secondo set Coco si è completamente disunita, e non le è stata data la soddisfazione di cogliere alcun game nel terrificante parziale di venticinque a otto (zero punti con la seconda di servizio in campo) con cui ha verosimilmente chiuso la sua prima annata da star nel circuito professionistico.

 

Per quanto riguarda il resto del programma, in attesa degli esordi in serata di Julia Goerges e Jelena Ostapenko (interessante l’incrocio con la teen USA Caty McNally), si segnalano i comodi successi di Elena Rybakina su Denisa Allertova, di Margarita Gasparyan su Monica Niculescu e di Laura Siegemund su Viktoria Kuzmova.

Risultati primo turno:

[8] A. Blinkova b. C. Gauff 6-4 6-0
[2] J. Goerges b. M. Doi 5-7 6-1 6-3
[WC] J. Ostapenko b. C. McNally 7-5 7-6(3)

Secondo turno

[3] E. Rybakina b. D. Allertova 6-2 6-1
M. Gasparyan b. [Q] M. Niculescu 6-2 7-5
L. Siegemund b. [5] V. Kuzmova 6-2 6-3

Il tabellone completo

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WTA

Mosca: Bencic tiene vivo il sogno WTA Finals

La svizzera soffre tantissimo all’esordio nel Premier russo ma passa al terzo contro Polona Hercog. Ai quarti sfiderà Yastremska o Flipkens. Per centrare l’obiettivo Shenzhen ha bisogno di altre due vittorie

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Belinda Bencic - US Open 2019 (via Twitter, @usopen)

A Mosca si gioca questa settimana l’ultimo torneo Premier della stagione WTA, ma l’attenzione è tutta rivolta alla lotta per il Masters WTA di Shenzhen che si disputerà dal 17 ottobre al 3 novembre. Ufficializzata la qualificazione di Elina Svitolina (che è andata ad aggiungersi a Barty, Pliskova, Osaka, Halep, Andreescu e Kvitova), rimangono in ballo per l’ultimo posto utile Serena Williams (attualmente ottava, ma la cui partecipazione rimane in forte dubbio), Kiki Bertens (nona) e Belinda Bencic (decima), entrambe nel tabellone del Premier russo.

L’obiettivo di entrambe le giocatrici (sorteggiate dalla stessa parte del main draw) è quello di raggiungere la semifinale e sfidarsi così in un vero e proprio spareggio Finals. La vincitrice di questo eventuale incontro supererebbe infatti Serena Williams nella Race to Shenzhen, assicurandosi la qualificazione per il Masters. Nell’eventualità in cui poi Serena Williams decidesse di non partecipare al torneo di fine anno, subentrerebbe Bertens con Bencic sempre obbligata ad arrivare in fondo (la semifinale non le consentirebbe infatti di scavalcare l’olandese).

Se il torneo di Kiki Bertens non è ancora iniziato (la testa di serie numero 2 debutterà domani contro la qualificata Kaia Kanepi dopo il bye al primo turno), ha invece preso il via oggi la rincorsa di Belinda Bencic (terza favorita del seeding, in tabellone grazie ad una wild card). Con qualche affanno di troppo, visto che la svizzera è stata vicina alla sconfitta contro Polona Hercog. Dopo aver ceduto malamente il primo parziale per 6-1 e aver trascinato il match al terzo, Bencic si è trovata sotto 3-0 nel parziale decisivo prima di piazzare due break e una serie di cinque giochi consecutivi. Belinda ha poi chiuso la pratica sul 6-4 qualificandosi per i quarti di finale, un risultato che le mancava dallo US Open, dove fu sconfitta in semifinale da Bianca Andreescu. Al prossimo turno troverà una tra Dayana Yastremska e la qualificata Kirsten Flipkens, che si sfideranno questo pomeriggio.

Il tabellone completo di Mosca

 

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Italiani

Mosca e Lussemburgo: Giorgi fuori dopo mille occasioni, Petkovic vince al terzo

Camila spreca l’impossibile contro Andrea Petkovic e finisce per perdere un match che avrebbe potuto vincere in due set in Lussemburgo

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Camila Giorgi - Osaka 2019 (foto via Twitter, @torayppo)

LUSSEMBURGO – Sconfitta al limite dell’incredibile quella di Camila Giorgi contro Andrea Petkovic all’esordio nel torneo lussemburghese: la nostra N.1 vince il primo set con un perentorio 6-0. Poi ha avuto la palla break per andare a servire per il match sul 4-4 del secondo, salvo poi perderlo per 6-4. Nel terzo set si porta avanti 4-3 e servizio finendo per perdere 3 giochi consecutivi e l’incontro. Una sintesi perfetta di un 2019 non proprio memorabile per Camila tra infortuni e risultati deludenti.

La lucky loser olandese Bibiane Schoofs è entrata al posto di Voegele che aveva sostituito Bonaventure (rispettivamente, dolore addominale e infortunio alla spalla sinistra), ma la fortuna finisce lì perché si trova di fronte la prima testa di serie Elise Mertens. Un bagel nel primo set e la scontata distrazione belga all’inizio del secondo, poi Elise può chiudere 6-3.

Il tabellone completo e aggiornato

 

MOSCA – Kiki Bertens e Belinda Bencic si giocano l’accesso al Masters di Shenzen. Entrambe sorteggiate nella metà bassa del tabellone e omaggiate di un bye, conoscono finalmente i nomi delle prime avversarie. Belinda, terza testa di serie, troverà la slovena Polona Hercog, facile vinctrice di Katerina Siniakova, mentre la seconda favorita del seeding Kiki affronterà la qualificata Kaia Kanepi che ha regolato 6-1 6-3 Timea Babos. Con il posto garantito alla Finals, Elina Svitolina se ne sta tranquilla sulla prima riga del main draw in attesa del suo incontro con Veronika Kudermetova che ha rifilato un doppio 6-3 a Ons Jabeur.

Grazie alla vittoria in tre set (l’unica della giornata) contro Yulia Putintseva, Kristina Mladenovic diventa numero uno di Francia a pari punti con Caroline Garcia. Esordio sul velluto per Dayana Yastremska che supera 6-1 6-4 Daria Kasatkina. La ventiduenne russa n. 37 WTA era campionessa uscente, quindi perderà oltre trenta posizioni in classifica.

Il tabellone completo e aggiornato

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