ATP Washington: Tiafoe perde all'esordio tra i pro. Stanford: Petkovic ok

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ATP Washington: Tiafoe perde all’esordio tra i pro. Stanford: Petkovic ok

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TENNIS – Esordio a livello ATP per il giovane statunitense Tiafoe, che perde con un doppio 6-4 da Donskoy. Prosegue la striscia vittoriosa di Tomic. Avanti anche Paire e Ginepri che batte Falla e sfiderà Berdych. Niente Petkovic-Stosur al secondo turno del WTA di Stanford: l’australiana ha perso in un match davvero combattuto con la 16enne Osaka che ha pure annullato un match point.

ATP WASHINGTON

Frances Tiafoe, 16 anni e vittorioso a fine 2013 all’Orange Bowl, ha fatto il suo debutto a livello ATP al Citi Open di Washington: è finita con una sconfitta onorevole contro il numero 111 del mondo, Evgeny Donskoy: 6-4 6-4 per il russo. Ma nonostante la sconfitta Tiafoe – che è numero 6 tra i junior – ha detto che il primo match in un tabellone ATP è quello che finora ha avuto più significato nella sua carriera: “Quando sono entrato in campo la gente è impazzita, stavo per mettermi a piangere“. Donskoy però non ha avuto compassione e si è qualificato per il secondo turno del torneo statunitense. Nonostante alcuni servizi davvero impressionanti, il break subìto nei primi game ha fatto la differenza nel primo set. Nel secondo set un altro break sembrava spianare la strada a Donskoy ma Tiafoe trovava la forza per pareggiare i conti. Ma il break ottenuto dal russo sul 3-3 era quello buono. Coach Kuznetsov è soddisfatto ma non perde l’occasione per analizzare gli errori del suo allievo: “Ha preso alcune decisioni non buone. A questo livello non puoi permetterti di perdere il servizio così facilmente. Se avesse tenuto qualche servizio in più magari sarebbe andato al terzo“.

 

Oltre a Tiafoe esordiva tra i grandi anche Jared Donaldson. Jared è riuscito a qualificarsi per il tabellone principale ma, opposto a Ram, non è riuscito ad andare oltre. Buona comunque la prestazione dello statunitense classe 1996 che ha vinto il primo set e ha solo ceduto alla distanza. Tra gli altri risultati, buona la vittoria di Paire (6-4 6-0 a Dancevic) e di Tomic, un nome da tenere d’occhio perché pare che il giovane australiano si stia riprendendo: dopo la vittoria a Bogotà, Tomic ha vinto facilmente all’esordio nel torneo americano (6-3 6-2 a Gonzalez). Infine da registrare la bella vittoria di Robby Ginepri contro Falla: al prossimo turno ci sarà uno scoglio piuttosto arduo, la testa di serie numero uno Tomas Berdych.

R64 E Donskoy defeats F Tiafoe 64 64
R64 R Ginepri defeats A Falla 64 62
R64 B Tomic defeats A Gonzalez 63 62
R64 D Young defeats Y Sugita 64 46 64
R64 T Smyczek defeats A Kuznetsov 63 60
R64 B Paire defeats F Dancevic 64 60
R64 R Ram defeats J Donaldson 67(1) 64 75
R64 L Lacko defeats F Peliwo 75 63
R64 M Matosevic defeats I Marchenko 64 75
R64 M Jaziri defeats S Stakhovsky 76(2) 64

WTA WASHINGTON

Sia Taylor Townsend che Tornado Alicia Black sono riuscite a qualificarsi per il main draw femminile del Citi Open. Taylor ha vinto il suo primo turno: la partita era piuttosto impegnativa ma la giovane statunitense è riuscita a battere al terzo set Julia Goerges, ancora alla ricerca del miglior tennis. Non ce l’ha fatta invece Alicia, che ha perso piuttosto nettamente conto la kazaka Diyas. Fuori anche Cornet, battuta da Shelby Rogers, protagonista a sorpresa di quest’estate. Le altre teste di serie impegnate stanotte erano Cirstea, che ha battuto Bertens al terzo set, Kuznetsova, vittoriosa invece in due set e Keys, battuta da Kurumi Nara in due set.

8-Sorana Cirstea (Romania) beat Kiki Bertens (Netherlands) 6-4 4-6 6-3
Kurumi Nara (Japan) beat 7-Madison Keys (U.S.) 7-5 6-3
Zarina Diyas (Kazakhstan) beat Tornado Alicia Black (U.S.) 6-4 6-0
Shelby Rogers (U.S.) beat 3-Alize Cornet (France) 7-5 4-6 6-4
Taylor Townsend (U.S.) beat Julia Goerges (Germany) 3-6 6-2 6-3
Hiroko Kuwata (Japan) beat Alison Riske (U.S.) 6-0 7-5
6-Svetlana Kuznetsova (Russia) beat Polona Hercog (Slovenia) 6-3 6-2
Vania King (U.S.) beat Francoise Abanda (Canada) 6-2 6-0

WTA STANFORD

La sfida tra Andrea Petkovic e Samantha Stosur poteva essere una delle più interessanti del secondo turno del WTA di Stanford invece a scombinare i piani degli organizzatori è arrivata Naomi Osaka, 16 anni e alla prima partita in un tabellone principale WTA. Osaka ha vinto contro Stosur 4-6 7-6(7) 7-5, annullando un match point sul 7-6 del tie-break del secondo set e ora sfiderà Petkovic, che ha battuto agevolmente Ajla Tomljanovic. Osaka ha dimostrato una certa spigliatezza in conferenza stampa. Quando le è stato chiesto se questa fosse la vittoria più importante della sua carriera, Naomi ha risposto candidamente: “No, la più importante è stata quella con mia sorella!“. Mentre quando le hanno chiesto se fosse una coincidenza che si chiamasse Osaka, lei che è proprio di Osaka, ha preso in giro il giornalista dicendo: “No, perché tutti ad Osaka si chiamano Osaka di cognome” provocando un breve silenzio imbarazzato che è stata pronta ad interrompere quando ha aggiunto che stava scherzando.

Serena Williams e Agnieszka Radwanska conoscono i nomi delle loro prossime avversarie al secondo turno: la numero uno del mondo affronterà Karolina Pliskova (6-1 6-3 a Date-Krumm) mentre Radwanska sfiderà Lepchenko (6-4 6-3 a Garcia). Oggi debutti davvero interessanti per Cibulkova contro Muguruza e Ivanovic che aspetta Lisicki.

Coco Vandeweghe (U.S.) beat Kristie Ahn (U.S.) 6-2 7-5
8-Andrea Petkovic (Germany) beat Ajla Tomljanovic (Croatia) 6-1 6-4
Varvara Lepchenko (U.S.) beat Caroline Garcia (France) 6-4 6-3
Naomi Osaka (Japan) beat Samantha Stosur (Australia) 4-6 7-6(7) 7-5
Sachia Vickery (U.S.) beat Zhang Shuai (China) 6-1 6-2
Karolina Pliskova (Czech Republic) beat Kimiko Date-Krumm (Japan) 6-1 6-3

 

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Ora è ufficiale: Madrid cancellato. Possibile spostamento di Kitzbuhel

Con una nota sul sito il Mutua Madrid Open ha gettato la spugna: appuntamento al 2021. Si lavora per riempire la settimana disponibile

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Novak Djokovic - Madrid 2019 (foto via Twitter, @MutuaMadridOpen)

Come era già stato ampiamente anticipato nella giornata di lunedì, gli organizzatori del Mutua Madrid Open hanno ufficializzato la cancellazione dell’edizione 2020 del torneo a seguito delle richieste delle autorità locali.

Come atto di responsabilità alla luce della situazione attuale causata dal COVID-19 e dopo un’attenta valutazione delle circostanze the la pandemia continua a presentare – recita il comunicato diffuso attraverso il sito ufficiale del torneo – di comune accordo con le autorità competenti è stato deciso che l’edizione 2020 del Mutua Madrid open non avrà luogo, dopo essere stata precedentemente spostata [dal 1-10 maggio] al 12-20 settembre”.

Durante questo periodo il Mutua Madrid Open aveva creato vari protocolli per garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte nel torneo, ricevendo l’approvazione dell’organizzazione nazionale per la sanità in relazione alle misure messe in atto per impedire e limitare il rischio di contagio nella bolla del torneo (Caja Magica e gli hotel designati)”, continua il comunicato.

 

A seguito delle raccomandazioni delle autorità sanitarie locali, e dopo aver monitorato la situazione per mesi, gli organizzatori del Mutua Madrid Open non hanno avuto altra scelta se non quella di cancellare il torneo per la complessa situazione generata dal COVID-19”.

Abbiamo fatto tutto il possibile per far disputare il torneo – ha dichiarato Feliciano Lopez, il direttore del torneo – dopo la prima cancellazione in maggio ci siamo messi al lavoro per preparare la data di settembre nella speranza di poter vedere tennis di prima qualità alla Caja Magica nel corso di quest’anno che è stato così duro per tutti. Tuttavia, l’attuale instabilità è ancora troppo elevata per tenere un torneo di questo tipo in totale sicurezza. Ancora una volta ci tengo a ringraziare il Consiglio della Città di Madrid e tutti i nostri sponsor e fornitori per averci supportato durante tutto questo processo”.

A questo punto sembra che l’ATP stia considerando la possibilità di spostare il torneo di Kitzbuhel, attualmente programmato durante la seconda settimana dello US Open, per occupare la settimana lasciata libera dal Mutua Madrid Open, ovvero quella immediatamente precedente gli Internazionali BNL d’Italia a Roma.

Ciò renderebbe (il condizionale è sempre d’obbligo) molto più importante il raggiungimento di un accordo tra ATP/USTA e il Governo austriaco per garantire l’esenzione dalla quarantena a tutti i tennisti provenienti da Flushing Meadows dopo lo US Open. Secondo il quotidiano iberico Marca, questo accordo era stato raggiunto con il Governo spagnolo, ma non è dato sapere in questo momento ci siano disposizioni di questo tipo anche per chi dovesse arrivare in Austria o direttamente a Roma per il torneo al Foro Italico.

Con la cancellazione di Madrid il circuito WTA perde anche l’ultimo dei Premier Mandatory che dovevano disputarsi in questo 2020, dopo che Indian Wells, Miami e Pechino sono già stati annullati. Ora è presumibile che i vertici del tennis femminile si attiveranno per cercare di riempire la settimana lasciata libera dall’evento madrileno in modo da offrire alle proprie giocatrici qualche possibilità di raccogliere punti e montepremi in questo scampolo di stagione che pare possa offrire qualche chance di gioco.

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Il Mutua Madrid Open non si giocherà nel 2020. E adesso?

L’annuncio sarebbe stato dato da Novak Djokovic nella chat dei rappresentanti dei giocatori

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Dopo mesi di speranze e tanto lavoro per salvare il salvabile, tutto sembra essere crollato nel breve volgere di pochi giorni per il Mutua Madrid Open. Dopo che alla fine della settimana scorsa il Governo della Comunidad de Madrid aveva chiesto agli organizzatori del combined spagnolo di non disputare il proprio evento a causa del recente aumento di casi di coronavirus in Spagna e nella regione della Capitale iberica, sembra che sia imminente l’annuncio ufficiale della cancellazione del torneo da parte della Super Slam LTD, la società di management di Ion Tiriac che detiene i diritti dell’evento.

Secondo le testate spagnole Marca e ABC, il presidente del Consiglio dei Giocatori dell’ATP, Novak Djokovic, avrebbe comunicato ai suoi colleghi membri sul loro gruppo WhatsApp che il torneo non si disputerà e che la conferma ufficiale arriverà nelle prossime ore.

Il torneo, inizialmente previsto nella prima settimana di maggio, era stato spostato immediatamente dopo la conclusione dello US Open dal 12 al 20 settembre.

 

Già nelle ultime ore il CEO dell’ATP Andrea Gaudenzi, ai microfoni di Supertennis, aveva confermato le difficoltà che si presentavano per la tappa madrilena dei Masters 1000: “Abbiamo ricevuto la notifica dal ministero della Salute della Comunità di Madrid e in questi giorni valuteremo con il board dell’ATP il da farsi, non abbiamo alternative che seguire le indicazioni dei governi. Sarà importante ricevere le esenzioni per consentire ai giocatori di viaggiare dagli Stati Uniti in Europa per giocare i tornei sulla terra”.

Le indicazioni del governo di Madrid erano abbastanza chiare: non veniva chiesto di rivedere i protocolli o di diminuire o eliminare il numero di spettatori da far entrare (che già erano previsti intorno al 30% della capienza consueta), ma si chiedeva direttamente di non disputare l’evento, segno che non ci fosse grande margine di trattativa. Naturalmente le autorità avrebbero il potere di cancellare d’imperio qualunque torneo, di conseguenza il fatto che la prima comunicazione fosse solamente una richiesta aveva lasciato qualche speranza.

Secondo il quotidiano Marca, ATP e WTA avevano raggiunto con il governo spagnolo un accordo che avrebbe consentito ai giocatori e alle giocatrici provenienti da Flushing Meadows di entrare in Spagna senza dover osservare alcuna quarantena, fatto che non è stato ufficialmente non è stato confermato da altre fonti. Nella prima comunicazione “logistica” ai giocatori, la USTA aveva comunicato che era stato ottenuto il permesso dai governi spagnolo e francese per far sì che tutti i tennisti inseriti nelle liste fornite da USTA, ATP e WTA potessero entrare in quei due Paesi UE indipendentemente dalla loro provenienza e nazionalità, ma non erano state date alcune spiegazioni su possibili quarantene.

La questione al momento diventa tutto sommato irrilevante, almeno per quanto concerne l’ingesso in Spagna, ma rimane cruciale per quel che riguarda l’ingresso in Italia, dove è in programma l’IBI di Roma, e in Francia, dove si giocherà il Roland Garros.

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ATP

Madrid: il Governo della capitale spagnola chiede la cancellazione del torneo

L’aumento di casi di COVID-19 alla base dell’iniziativa della Comunidad de Madrid. La decisione degli organizzatori sarà presa “il più presto possibile”

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David Ferrer - Madrid 2019 (foto via Twitter, @MutuaMadridOpen)

Nubi cariche di oscuri presagi si addensano sopra il Mutua Madrid Open, il torneo combined in programma nella capitale spagnola dal 13 al 20 settembre dopo essere stato spostato dal suo tradizionale slot di inizio maggio. Secondo quanto rivelato dal giornale online El Confidencial e ripreso dal giornalista del New York Times Christopher Clarey, l’amministrazione della città di Madrid ha mandato una lettera alla dirigenza del Mutua Madrid Open chiedendo di rinunciare al torneo a causa della situazione di incertezza e del recente aumento di casi di Coronavirus a Madrid.

Durante i sette giorni dal 21 al 27 luglio nella penisola iberica il Ministero della Salute ha riportato 13.116 nuovi casi di COVID-19, un aumento del 66% rispetto alla settimana precedente. Nello stesso periodo a Madrid si sono registrati 1381 casi contro i 579 che erano stati confermati nei sette giorni precedenti. Questo repentino aumento di casi in Spagna ha portato il Foreign and Commonwealth Office britannico a sconsigliare tutti i viaggi non necessari verso la Spagna, gettando nello scompiglio le centinaia di migliaia di britannici che stavano trascorrendo le vacanze sulle spiagge iberiche o si preparavano a partire.

 

La Super Slam LTD, società controllata da Ion Tiriac che possiede i diritti del Mutua Madrid Open, ha scritto una lettera al governo della città di Madrid ribadendo che “la salute e la sicurezza di giocatori, spettatori e di tutto lo staff sono la preoccupazione numero uno della Super Slam LTD così come di WTA e ATP, e verranno quindi osservate tutte le norme sanitarie imposte dalle autorità locali”.

La lettera tuttavia sottolinea anche che “si lavorerà fianco a fianco con il Ministero della Salute della “Comunidad de Madrid” per valutare la maniera più sicura per organizzare l’evento e, con l’avvicinarsi della data limite per prendere una decisione, includeremo nella nostra valutazione l’impatto di queste nuove norme di sicurezza”.

Nel calendario provvisorio di ATP e WTA, il Mutua Madrid Open è stato inserito immediatamente dopo la fine dello US Open e subito prima degli Internazionali BNL d’Italia. Al momento si tratta dell’unico WTA Premier Mandatory in programma nel 2020, dopo che il BNP Paribas Open e il Miami Open sono stati cancellati lo scorso marzo e il Beijing Open è stato annullato dal Governo cinese la settimana scorsa.

Un eventuale annullamento dell’appuntamento madrileno renderebbe gli spostamenti dei giocatori un po’ più semplici anche nel caso in cui gli sforzi di USTA, ATP e WTA non riuscissero a dispensare gli atleti dalla quarantena di 14 giorni di ritorno dagli Stati Uniti.

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