Coppa Davis: la schiena di Federer ago della bilancia?

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Coppa Davis: la schiena di Federer ago della bilancia?

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Roger Federer in conferenza stampa
 
 

TENNIS COPPA DAVIS – A Lille si affrontano Francia e Svizzera per la finale nr.102 della Coppa Davis. Tutto ruota attorno alle condizioni del nr.1 elvetico. Francia a caccia della 10° Davis, gli ospiti provano a conquistare il primo storico trofeo

Gli appassionati di tennis l’hanno attesa come non mai, sembrava ci trovassimo di fronte all’evento dell’anno, a una delle più belle finali di Davis.
Ma all’improvviso sembra che il sogno si sia spezzato, anzi che tutto d’un tratto il destino si sia preso gioco di tutti coloro che amano la Coppa Davis.
Già, perché l’infortunio alla schiena di Roger Federer patito dopo la semifinale contro il connazionale e compagno di squadra Stan Wawrinka e che lo ha costretto a non disputare la finale del Master di fine anno, ha davvero sparigliato tutto.
Così sulla finale di Lille, la 102° della Coppa Davis, che si svolgerà nel bellissimo stadio della capitale delle Francia del Nord, per l’occasione coperto, allestito in terra battuta e con 27.000 posti a sedere, pende più che mai la spada di Damocle della schiena di Federer e del suo pronto recupero.
E’ chiaro che una cosa sarà se Roger Federer riuscirà a scendere in campo già dal venerdì, una cosa è che invece semmai il nr.2 del mondo rientri in competizione sabato oppure non scenda proprio in campo.

In tutto questo baillame di notizie e voci che si susseguono in continuazione (non dimentichiamoci della querelle Wawrinka-Mirka con tanto di, secondo alcuni, discussione animata nello spogliatoio tra Stan e Roger dopo la semifinale del Master) gli unici che si stanno avvicinando in gran tranquillità all’atto conclusivo sono proprio i padroni di casa.
I tennisti francesi hanno fatto uno stage di una settimana a Bordeaux prima di trasferirsi a Lille ed hanno potuto prepararsi con gran calma e lontano dai clamori, riuscendo forse anche a smaltire un po’ di tensione e di pressione che inevitabilmente comunque avvertiranno nelle immediate vicinanze dell’inizio della sfida.
Giocare in casa, a caccia della 10° Coppa Davis e semmai anche contro una Svizzera senza il suo nr.1 sarebbe senza ombra di dubbio un’occasione ghiotta ed irripetibile e come tale foriera di non poche responsabilità.
Quindi il malanno di Federer, per quanto nella pratica danneggi le fila svizzere, riverbera i suoi effetti (soprattutto psicologici) anche sul team padrone di casa.

 

Vediamo convocati e precedenti tra i giocatori

I CONVOCATI

FRANCIA:
Julien Benneteau (14 match giocati in Davis, 8-6 il bilancio, di cui 3-3 in singolare e 5-3 in doppio) Richard Gasquet (20, 12-8, 10-7, 2-1)
Gael Monfils (11, tutti in singolare, bilancio 9-2)
Jo-Wilfried Tsonga (25, 21-4, 16-4, 5-0)
Riserva: Gilles Simon (12, tutti in singolare, 4-8).
Capitano non giocatore : Arnaud Clement

SVIZZERA:

Marco Chiudinelli (22, 7-15, 6-11, 1-4)
Roger Federer (64, 48-16, 37-7, 11-9)
Michael Lammer (11, 4-7, 1-7, 3-0)
Stan Wawrinka (48, 23-25, 20-13, 3-12).
Capitano: Severin Luthi

PRECEDENTI TRA I GIOCATORI

Federer è in vantaggio contro tutti i papabili avversari nei singolari anche se prendiamo in considerazione i soli match giocati sulla terra contro ognuno di loro.
Chiaramente più equilibrato il bilancio contro i francesi di Wawrinka, in svantaggio contro Tsonga, in parità con Monfils e Gasquet e in vantaggio con il solo Simon.
Lammer e Chiudinelli non fanno naturalmente testo, men che meno sulla terra
E’ comunque evidente che Clement al contrario di Luthi potrà avere più combinazioni al suo arco nella gestione del team, un vantaggio non da poco.

Federer-Tsonga 11-5

2008 MS Madrid, hard, R16, Federer 64 61
2009 MS Montreal, hard, Q, Tsonga 76(5) 16 76(3)
2010 Australian Open, hard, S, Federer 62 63 62
2011 Doha, hard, S, Federer 63 76(2)
2011 MS Roma, clay, R32, Federer 64 62
2011 Wimbledon, grass, Q, Tsonga 36 67(3) 64 64 64
2011 MS Montreal, hard, R16, Tsonga 76(3) 46 61
2011 US Open, hard, Q, Federer 64 63 63
2011 MS Parigi, hard, F, Federer 61 76(3)
2011 Master, hard, RR, Federer 62 26 64
2011 Master, hard, F, Federer 63 67(6) 63
2012 Doha, hard, S, Tsonga W/O
2013 Australian Open, hard, Q, Federer 76(4) 46 76(4) 36 63
2013 Roland Garros, clay, Q, Tsonga 75 63 63
2014 Australian Open, hard, R16, Federer 63 7 564
2014 Montecarlo, clay, Q, Federer 26 76(6) 61
2014 MS Montreal, hard, F, Tsonga 75 76(3)

Federer-Gasquet 12-2

2005 MS Montecarlo, clay, Q, Gasquet 67(1) 62 76(8)
2005 Ambrugo, clay, F, Federer 63 75 76(4)
2006 MS Indian Wells, hard, R16, 63 64
2006 Halle, grass, R16, Federer 76(7) 67(7) 64
2006 Wimbledon, grass, R128, Federer, 63 62 62
2006 MS Toronto, hard, F, Federer, 26 63 62
2007 Wimbledon, grass, S, Federer 75 63 64
2010 MS Parigi Bercy, hard, R16, Federer 64 64
2011 Dubai, hard, S, Federer 62 75
2011 MS Roma, clay, R16, Gasquet 26 76(2) 76(4)
2011 MS Parigi-Bercy, R16, Federer 62 64
2012 MS Madrid, clay, R16, Federer 63 62
2013 Master, clay, RR, Federer 64 64
2014 MS Miami, hard, R16, Federer 61 62

Federer-Monfils 8-2

2006 Doha, hard, F, Federer 63 76(5)
2008 MS Miami, hard, R64, Federer 63 64
2008 MS Montecarlo, clay, R16, Federer 63 64
2008 Roland Garros, clay, S, Federer 62 57 63 75
2009 Roland Garros, clay, Q, Federer 76(6) 62 64
2010 MS Parigi-Bercy, hard, S, Monfils 76(7) 67(1) 76(4)
2011 Roland Garros, clay, Q, Federer 64 63 76(3)
2013 MS Shanghai, hard, R16, Monfils 64 67(5) 63
2014 MS Cincinnati, hard, R16, Federer 64 46 63
2014 US Open, hard, Q, Federer 46 36 64 75 62

Federer-Simon 4-2

2008 MS Toronto, hard, R32, Simon 26 75 64
2008 Masters Cup, hard, RR, Simon 46 64 63
2011 Australian Open, hard, R64, Federer 62 63 46 46 63
2011 MS Miami, hard, Q, Federer 30 rit.
2013 MS Roma, clay, R16, Federer 61 62
2013 Roland Garros, clay, R16, Federer 61 46 26 62 63
2014 MS Shanghai, hard, F, Federer 76(6) 76(2)

Federer-Benneteau 6-2

2007 MS Cincinnati, hard, R32, Federer 63 63
2008 Roland Garros, clay, R16, Federer 64 75 75
2009 MS Bercy, hard, R32, Benneteau 36 76(4) 64
2012 Wimbledon, grass, R32, Federer 46 67(2) 62 76(6) 6-1
2012 Olimpiadi, grass, R32, Federer 62 62
2013 Rotterdam, hard, Q, Benneteau 63 75
2013 Roland Garros, clay, R32, 63 64 75
2014 MS Shanghai, hard, Q, Federer 76(4) 60

Tsonga-Wawrinka 3-2

2007 Metz, hard, R32, Tsonga 67(6) 64 64
2011 Roland Garros, clay, R32, Wawrinka 46 67(3) 76(5) 62 63
2012 Roland Garros, clay, R16, Tsonga 64 76(6) 36 36 64
2013 MS Montecarlo, clay, Q, Tsonga 26 63 64
2013 MS Madrid, clay, Q, Wawrinka 62 67(9) 64

Gasquet-Wawrinka 1-1

2006 MS Parigi-Bercy, carpet, R32, Gasquet 75 61
2013 Roland Garros, clay, R16, Wawrinka 67(5) 46 64 75 86

Monfils-Wawrinka 2-2

2007 New Haven, hard, R32, Wawrinka 76(5) 64
2009 Tokyo, hard, Q, Monfils 26 63 64
2010 Valencia, hard, R16, Monfils 62 64
2011 Australian Open, R32, Wawrinka 76(4) 62 63

Wawrinka-Simon 3-2 (di cui 1-0 nei challenger)

2003 Angers, clay, R32, Wawrinka 64 64
2010 MS Shanghai, hard, R64, Wawrinka 64 61
2012 MS Indian Wells, hard, R32, Simon 64 64
2012 Roland Garros, clay, R32, Wawrinka 75 67(5) 67(3) 63 62
2014 MS Shanghai, hard, R32, Simon 57 75 64

Benneteau-Wawrinka 3-1

2008 Australian Open, hard, R128, Federer 63 63 63
2010 MS Cincinnati, hard, R32, Benneteau 64 62
2013 Kuala Lumpur, hard, S, Benneteau 64 63
2014 MS Cincinnati, hard, Q, Benneteau 16 61 62

Tsonga-Lammer 1-0 (1-0 nei challenger)

2007 Mexico City, hard, R16, Tsonga, 63 60

Simon-Lammer 1-0 (1-0 nei Futures)

2003 France F22, hard, S, Simon 76(2) 61

Tsonga-Chiudinelli 1-0

2009 Bangkok, hard, Q, Tsonga 67(7) 63 64

Gasquet-Chiudinelli 2-1

2006 US Open, hard, R32, Gasquet 76(2) 63 36 76(2)
2009 Basilea, hard, Q, Chiudinelli 61 63
2012 Basilea, hard, R16, Gasquet 61 64

Monfils-Chiudinelli 2-0

2009 Tokyo, hard, R16, Monfils 76(5) 63
2010 Nizza, clay, R16, Monfils 16 61 64

Chiudinelli-Simon 1-0 (1-0 nei futures)

2004 Qatar, hard, S, Chiudinelli 63 62

PRONOSTICO

Azzardare un pronostico con la variabile schiena di Federer in ballo è davvero qualcosa di improbo.
Diciamo che possiamo ipotizzare più scenari anche per divertirci, dando per scontato che Wawrinka sia nella forma più che buona ammirata a Londra.
Tutto questo tenendo anche conto che si gioca si indoor ma sulla terra

Scenario nr.1

Federer non gioca proprio, impossibilitato dall’infortunio alla schiena.Per la Svizzera ci vorrebbe un miracolo con annesso aiuto dei francesi.

Francia 95%- Svizzera 5%

Scenario nr.2

Federer entra in gioco sabato con il doppio.
Le speranze svizzere si mantengono vive con la vittoria di Wawrinka nella prima giornata, che in assenza di Federer sarà come nr.1 ospite e quindi opposto ad un avversario che non sarà Tsonga, nr.1 francese.
Sicuramente la Svizzera avrebbe qualche chance in più, ma non molte. Un Federer non in gran forma non sappiamo che apporto possa dare in doppio e poi la domenica. Francia sempre favorita

Francia 70% – Svizzera 30%

Scenario nr.3

Federer gioca da subito anche se non al top.
Un 1-1 dopo la prima giornata dà sicuramente qualche speranza agli svizzeri, i francesi accuserebbero un po’ di pressione e la sola presenza di Roger li metterebbe in ambasce.
In questo caso forse leggera preferenza ancora per i francesi, ma molto sottile.

Francia 55% – Svizzera 45%

Scenario nr.4

Federer recupera in toto dall’infortunio, diamo per scontati i due punti nei singolari del nr.2Atp.
Svizzera sicuramente favorita, ma sarebbe un match da godere in toto (quello che tutti ci auguriamo) in un’atmosfera che sarà caldissima ed emozionante al Pierre Mauroy di Lille

Francia 35% – Svizzera 65%

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Matteo Berrettini - Davis Cup 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
Matteo Berrettini - Davis Cup 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

La rivoluzione della Coppa Davis andata in scena negli ultimi anni ha proposto una competizione sicuramente molto diversa rispetto a quella che eravamo abituati a conoscere. E ovviamente non sono mancate le critiche, sia per la formula a gironi, sia per la diminuzione dei match (da cinque a tre per ogni incontro), sia per il fatto che spesso i match finiscono a tarda ora (l’ultimo a lamentarsene è stato Andy Murray). La ITF, al fianco del partner Kosmos, ha respinto tutte le critiche – vedi anche l’intervista rilasciata al direttore Ubaldo Scanagatta dal presidente David Haggerty – e sta cercando tuttora di far evolvere in senso positivo la competizione. Ad esempio, quest’anno la fase a gironi è stata anticipata da novembre a settembre, in modo da staccarla da quella a eliminazione diretta, per rendere meno impegnativo il calendario dei giocatori coinvolti.

Da notare c’è che stando ai dati diramati oggi dalla ITF e da Kosmos, la Coppa Davis non ha perso il suo fascino da massima competizione mondiale del tennis per nazioni, e nemmeno il pubblico all’interno dei palazzetti di gara (nella scorsa settimana si è giocato a Casalecchio di Reno, Glasgow, Valencia e Amburgo). Infatti, viene comunicato che un totale di 113.268 persone hanno acquistato un biglietto per la fase appena chiusa, con 26.445 persone presenti nella sola domenica di gare. Un dato che grossomodo equivale a quello fatto registrare nel 2021, per la fase finale che si è giocata tra Torino e Madrid. Insomma, considerando che si deve giocare la fase più calda della competizione (a Malaga dal 21 al 27 novembre), l’affluenza di quest’anno finirà per essere maggiore rispetto a quella della passata edizione.

“I numeri di oggi sono molto simili a quelli visti nelle intere edizioni del 2019 e del 2021 – ha affermato Enric Rojas, il Ceo di Kosmos -. Ci aspettiamo tra le 50mila e le 60mila persone a Malaga. Il miglioramento in termini di affluenza, percentuale di riempimento degli stadi e fan engagement sarà, a nostro giudizio, enorme”. Per ora a Malaga sono stati venduti 20mila biglietti circa e verosimilmente, ora che si sanno le squadre protagoniste, tra cui c’è anche l’Italia, inizia il periodo più caldo per le vendite dei biglietti.

 

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Canè: “Vincere la Davis quest’anno? Io ci credo. Mi chiedono ancora del match con Wilander”

L’ex tennista azzurro oggi commentatore tecnico: “Il tennis italiano è a posto per dieci anni”

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Paolo Canè (Instagram @paolocaneofficial)
Paolo Canè (Instagram @paolocaneofficial)

Il turbo rovescio, le urla di Galeazzi e quella vittoria in Davis su Wilander. Paolo Canè è rimasto nella memoria di molti appassionati di tennis per quell’epica vittoria del 1990, ma è stato un giocatore divertente e completo in grado di togliersi le sue soddisfazioni ed arrivare al n.26 ATP. Oggi è rimasto a stretto contatto col mondo del tennis e la sua voce accompagna le immagini dei tornei dello Slam in quanto commentatore di Eurosport. Canè è stato intervistato negli scorsi giorni da Repubblica Bologna, durante la settimana di Coppa Davis, e ha espresso il suo parere sulle chances della squadra capitanata da Filippo Volandri. “Questi ragaz zi se sono al completo già quest’anno possono vincere la Coppa – sono state le parole di Canè -. E comunque al di là di come finisce stavolta, per dieci anni il nostro tennis è a posto, questa è una generazione da favola. Non ci sono solo Berrettini e Sinner: Musetti è uno spettacolo, il suo tennis incanta, Fognini ancora oggi ha un talento unico, Bolelli avete visto come ha giocato contro la Croazia. Quei due si integrano alla perfezione, il genio di Fognini, le sue fiammate, e la solidità e la potenza di Bolelli”.


Canè rievoca il famoso match con Wilander: “Giocammo su due giorni, interrompemmo la sera che eravamo due set pari, non ci si vedeva più. Eravamo 2-2, era il punto decisivo. Chiesi a Panatta, che era il capitano, di cenare da solo, volevo restare concentrato, avevo in testa quel pensiero lì e basta, volevo batterlo, dicevo, Mats è stato numero uno, ha vinto tantissimo, stavolta deve toccare a me”. E spiega anche come interpreti la sua esperienza da seconda voce tv: “Mi piace molto, è un’esperienza che mi completa, ho capito che non bisogna parlare sempre, commentare ogni punto, perché si diventa noiosi. Su una partita di 5 set poi la gente si stufa. Bisogna spiegare, coi tempi giusti”.

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