Il grande tennis torna a Napoli con la Capri Watch Cup

ATP

Il grande tennis torna a Napoli con la Capri Watch Cup

Pubblicato

il

 
 

Dal 4 al 12 aprile, al Tennis Club Napoli prende il via la Capri Watch Cup, torneo internazionale ATP. Presenti tra gli altri gli azzurri Starace e Cecchinato e i giovani Quinzi e Donati

Prenderà il via al Tennis Club Napoli, dal 4 al 12 aprile prossimo, la Capri Watch Cup. Il torneo appartenente al Circuito Challenger fa registrare un montepremi record: 125 mila dollari, un prize money che rende il torneo partenopeo il secondo più importante in Italia, dopo gli Internazionali Bnl d’Italia.
Il trofeo, che nel 2014 ha preso un anno di pausa per organizzare il turno di Coppa Davis che ha visto l’Italia opposta alla Gran Bretagna, torna quest’anno con un montepremi 5 volte maggiore rispetto a quello del 2013. Con un nuovo title sponsor, il Capri Watch, il club tennistico di Viale Dohrn, festeggia i 110 anni di storia.

Come spiega Luca Serra, presidente del Tennis Club Napoli, il torneo ricopre quest’anno un ruolo di prestigio nel calendario internazionale. Sarà infatti il primo torneo europeo su terra battuta, farà quindi da apripista alla lunga stagione sul rosso in Europa, tanto da meritarsi il suggestivo nome di “Torneo di Montecarlo del circuito Challenger”. Nella entry list ritroviamo due top100, quello di Andrey Golubev, protagonista poche settimane fa del match di Coppa Davis che è valso al Kazakistan la vittoria contro la nazionale italiana, e dello sloveno Rola. Nutrito il gruppo degli azzurri presenti: Potito Starace, 4 volte vincitore a Napoli, Cecchinato, Viola e Arnaboldi, oltre alle giovani promesse Gianluigi Quinzi e Matteo Donati. La Capri Watch Cup sarà trasmessa in diretta su Supertennis e da Radio Kiss Kiss Napoli.

 

Sabato 11 aprile, nel giorno delle semifinali della Capri Watch Cup, il Tennis Club Napoli, in collaborazione con la Fondazione Alessandro Pavesi, darà vita a un particolare evento di solidarietà: un sorteggio con in palio la racchetta del grande Roger Federer, con cui ha disputato la finale di Wimbledon 2014. I ricavi del sorteggio saranno utilizzati per la formazione e l’accesso allo studio dei ragazzi meno ambienti della Sanità.

L’ingresso al torneo sarà gratuito dal 4 aprile (inizio delle qualificazioni), fino al 9 aprile compreso. Unici tre giorni a pagamento: 10, 11 e 12 aprile, per i quarti, le semifinale e la finale. Per info sui costi biglietti. www.azzurroservice.it.

Continua a leggere
Commenti

ATP

ATP Montreal, Casper Ruud e la passeggiata contro Auger-Aliassime: “Un giorno perfetto in ufficio”

Il norvegese commenta la mattanza rifilata al canadese e si proietta alla semifinale contro Hurkacz: “Lui sa come si vince un Masters 1000”

Pubblicato

il

Casper Ruud – ATP Montreal 2022 (foto via Twitter @OBNmontreal)

L’inaspettato e deludente (soprattutto per il pubblico di casa) 6-2 6-1 con cui Casper Ruud ha liquidato Felix Auger-Aliassime ha richiesto solo mezzora in meno rispetto al 7-6 6-7 6-1 di Hurkacz su Kyrgios: c’è stata più lotta di quanto dica il punteggio tra il fantasmino e FAA oppure Kyrgios andava così di fretta tra un punto e l’altro che il tempo effettivo dei suoi turni di battuta quasi eguagliava quello complessivo? La seconda è piuttosto vera e non c’è dubbio che, a proposito della prima, in conferenza stampa il vincitore spiegherà che non è stato così facile. Non c’è dubbio, abbiamo azzardato, sia perché è quello che si dice di solito in questi casi, sia perché Casper lo aveva anticipato nell’intervista sul campo. Andiamo allora a controllare se è davvero così e cos’altro ha raccontato l’unica delle prime quattro teste di serie rimasta in piedi dopo il primo match e che quest’oggi giocherà la semifinale, contro Hurkacz, sul cemento canadese: in una parola, anzi tre, il terraiolo Ruud.

Domanda: Sembravi molto a tuo agio oggi in campo. Com’è stato per te?

Casper Ruud: “Non è stato così agevole come la gente potrebbe pensare. Tutto è più o meno girato a mio favore: chiamate vicino alla riga, scambi lunghi. Questo certo aiuta contro un grande giocatore come Felix. Sapevo di dover mettere in campo il mio tennis migliore per avere una possibilità di batterlo. L’ho fatto e pure qualcosa in più. Un giorno perfetto in ufficio.”

 

D. Sentivi che era la tempesta perfetta per te perché Felix faticava a colpire e tu hai sfoderato alcuni colpi spettacolari?

CR: “Non sono partito alla grande, Felix sì. Per fortuna, sono stato in grado di capovolgere la situazione. Siamo tutti d’accordo, abbiamo visto Felix giocare meglio di quanto abbia fatto oggi. Faceva diversi errori qua e là. Allo stesso tempo, io gli facevo colpire parecchie palle in più. Io recuperavo palle rispedendole con buona profondità. Dev’essere stato piuttosto complicato per lui trovare vincenti o punti facili contro di me. Quello era l’obiettivo, fargli giocare tanti punti e funzionava. Da parte mia, sono stato capace di piazzare il dritto dove volevo, trovare dei vincenti. E ho anche servito bene. Felix sa giocare meglio, ma io ho messo in atto il mio piano. Ho fatto un buon lavoro.”

D. Una bella vittoria su un grande tennista, con il pubblico a favore. Come rimani concentrato sapendo che la folla tiferà per quell’altro?

CR: “A volte, la notte prima mi piace visualizzare me stesso nel match che devo giocare. Ieri notte, mi vedevo sul centrale, proprio nel momento in cui entravamo in campo, quando sai che Felix riceverà un’ovazione. Se finisco con il perdere scambi tirati o punti spettacolari, impazziranno per lui. Mi piace farlo perchè così in quei momenti ci sono già passato, almeno nella mia testa. Credo sia un modo per gestire luoghi o incontri speciali come oggi. Per fortuna, sono riuscito a giocare così bene che il pubblico non ha avuto forse modo di tifare come avrebbe voluto. Suona un po’ crudele, ma…”

D. Cosa ti aspetti dal match contro Hubert? Ha battuto Nick che era in striscia vincente.

CR. “Sarà difficile. Hubert è sempre pericoloso, su ogni superficie, specialmente sul duro. Ha vinto Miami, sa come vincere un Masters 1000. È di nuovo in semifinale e sembra al meglio, ha giocato molto bene contro un avversario tosto. Lo conosco bene, è un tipo a posto. Spero che riusciremo a mettere in campo una bella semifinale sabato.”

QUI IL TABELLONE AGGIORNATO DEL MASTERS 1000 DI MONTREAL

Continua a leggere

ATP

Qualificazioni ATP/WTA Cincinnati: oggi l’esordio dei quattro italiani

In campo oggi Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego e Fabio Fognini insieme all’ex n.1; Jasmine Paolini unica tra le ragazze, per due tabelloni di livello non cadetto

Pubblicato

il

Campo Centrale - Cincinnati 2021 (foto Twitter @cincytennis)

Scorrendo il tabellone delle qualificazioni dell’ATP Cincinnati 2022, e vedendone le teste di serie, lo si potrebbe facilmente scambiare per un ATP 250 di buon livello. Basti pensare che lo guida il nostro Lorenzo Musetti, n.30 al mondo e fresco vincitore di un 500 in quel di Amburgo, che aprirà la sua campagna oggi non prima delle 20:30 italiane contro Daniel Altmaier, n.79 al mondo, per avere all’eventuale turno successivo uno tra Kozlov e Lajovic. Ma ci sono anche altri due azzurri in gara che tentano di accaparrarsi uno dei sette posti per il tabellone principale maschile (guidato da Medvedev e Nadal) del 1000 dell’Ohio, dei nobili decaduti: Lorenzo Sonego e Fabio Fognini, rispettivamente quinta e nona forza del tabellone.

Entrambi non hanno pescato benissimo, dato che il piemontese esordirà, non prima delle 17:30, contro John Millman, uno che sul cemento ci naviga, mentre l’ex n.9 al mondo (uno dei tre giocatori in tabellone cadetto ad aver vinto un 1000) avrà Soonwoo Kwon non prima delle 20:00. Jack Sock, il grande sogno americano infranto, anche lui wild card, trova il sempre scomodo Ilya Ivashka, attuale n.50 al mondo.

Il tabellone principale del Masters 1000 di Cincinnati

 

La situazione nel tabellone cadetto femminile è simile, con la prima testa di serie assegnata alla n.33 al mondo Irina-Camelia Begu, che esordirà contro la giovane Teresa Martincova. Subito dopo, nel seed, una delle grandi protagoniste dell’estate, tornata in alto alla trentaquattresima piazza del ranking, Caroline Garcia, che incrocerà le racchette con la connazionale Parry. Meno screziato d’azzurro il tabellone WTA rispetto a quello ATP, con un’unica rappresentante che è Jasmine Paolini, ottava testa di serie, che scenderà in campo oggi non prima delle 19:00 contro Marta Kostyuk, per andare a pescare poi una tra Frech e Juvan in un interessante turno decisivo. Questi sono i nomi di principale interesse, per quanto scorrendo il tabellone si possano trovare Tomljanovic, Tauson, Bondar, Vekic, Bouzkova…anche qui un plotone da tabellone principale di tornei di “seconda fascia”.

Continua a leggere

ATP

ATP Montreal, Kyrgios: “Non sono un favorito allo US Open, ora penso a recuperare”. Hurkacz: “Nick un super avversario, ma ho dimostrato di tenere un livello alto”

Kyrgios rivela alcuni problemi fisici, Hurkacz si gode il suo servizio. Le parole dei due big server dopo il loro “clash of the titans”

Pubblicato

il

Hubert Hurkacz - Miami 2022 (Instagram - @miamiopen)

Doveva essere un quarto di finale equilibrato, quello tra Hubert Hurkacz e Nick Kyrgios, e così è stato per i primi due set, entrambi conclusi al tie-break, prima che il polacco facesse il largo nel terzo per andare a conquistare la seconda semifinale 1000 dell’anno, dopo quella a Miami persa contro Alcaraz. Come sempre pacato e composto Hubi, nelle esultanze, nel gioco, un po’ il contrario dell’australiano che tanto si fa amare (o odiare) proprio per la sua esuberanza, il suo non essere mai scontato. Eppure, nella conferenza post gara, per quanto Hurkacz al solito si sia mostrato rilassato, tranquillo, senza nulla sopra le righe, c’è la notizia che, per una volta, anche Kyrgios ha avuto questo atteggiamento, come ora andremo a vedere (partendo dal vincitore).

D: “Grande partita oggi, come ti senti?

Hurkacz: “Oggi è stata una partita davvero difficile, Nick ha giocato in modo incredibile negli ultimi due mesi. Giocare contro di lui è molto impegnativo, ma anche divertente; è stata decisamente una bella partita

 

D: “Nonostante fosse una partita di tre set, non è sembrato, guardando la partita, che tu avessi problemi a vincere punti e tutto il resto. Quale pensi sia stata la chiave per te, nella partita, nel trovare un modo per battere un ragazzo così?

Hurkacz: “È bello che sembrasse così (sorridendo). Sicuramente Nick è un super avversario, può fare ogni singolo colpo. Non ha davvero così tante debolezze. Io stavo solo cercando di servire bene e di rimanere aggressivo

D: “Si tratta di due vittorie di fila su Kyrgios. Potresti argomentare che attualmente è il giocatore del momento. Questo ti dà una maggiore fiducia entrando nel resto della stagione sul cemento e verso lo US Open?

Hurkacz: “Sì, decisamente. Non penso di leggerlo meglio degli altri giocatori, ma ho un servizio abbastanza buono, e ho servito bene in queste due partite. Questo sicuramente mi ha aiutato a rimanere con lui nel gioco, e mi dimostra che posso portare davvero un altissimo livello e sicuramente mi motiva a continuare a spingere

Il tabellone completo dell’ATP 1000 di Montreal

Di poche parole e tanti fatti il polacco, decisamente più chiacchierone, pronto alla risposta e a fornire spunti piccanti invece Nick Kyrgios.

D: “Un’altra battaglia di tre set con Hubi, parlaci della partita

Kyrgios: “Servizio semplicemente fantastico. Lui ha uno dei migliori al mondo. Ho avuto opportunità nel primo set, palle break, nel secondo, e ovviamente questo era cruciale, perché andando verso la fine si è vaporizzato un po’, ma penso sia normale. Mi sento bene, fiducioso. Ora ho tre giorni, quattro giorni di riposo fino a Cincinnati. Lo userò, sfrutterò davvero solo il riposo e il recupero

D: “C’è stato ovviamente un cambio di momento tra secondo e terzo set. Era la fatica ad intrufolarsi? Cosa è successo?

Kyrgios: “Non sono stato bene l’ultima settimana. Quando sono già riscaldato…sentivo un po’ gli addominali prima della partita, le ginocchia mi facevano male. Ovviamente quando stai giocando, fermarsi per circa 5-10 minuti non aiuta il tuo corpo. Il mio corpo era così rigido dopo che non riuscivo a muovermi correttamente, mi faceva male l’addome; è all’interno delle regole, non ho intenzione di lamentarmi. Ero completamente irrigidito. Dopo il secondo set, come se non fossi un macchina, ma un essere umano. Le mie ginocchia erano doloranti, la mia schiena era dolorante, mi faceva male l’addome. Stavo cercando di rimanere in movimento, ma mi sono solo irrigidito

D: “Ci hai dato davvero delle ottime risposte tutta la settimana, ben ponderate e belle. Sembra forse che non odi i media come a quanto hai abituato. Ti stai divertendo un po’ con l’intero processo al giorno d’oggi in termini di questo avanti e indietro con i media, anche di interazione con i fan?

Kyrgios: “I fan sono fantastici, senza non c’è davvero alcuna eccitazione. Non c’è sport davvero senza tifosi. Per quanto riguarda i media, non me ne potrebbe fregare di meno. Lo faccio perché devo essere qui e non voglio essere multato, quindi… Voglio dire, è una routine. Non mi piace molto, a dire il vero. Preferirei piuttosto non essere qui adesso

D: “Prima e durante Wimbledon, hai detto che era la tua migliore chance di vincere uno Slam. Probabilmente stai giocando al tuo meglio ora. Ti senti fiducioso verso lo US Open?

Kyrgios: “Sì, mi sento bene. Allo US Open mancano ancora due settimane e mezzo, poi ho Cincinnati la prossima settimana, e questo è tutto ciò su cui mi sto concentrando. Mi sto concentrando su oggi, stasera, recupero, cibo, poi solo riposo, poi Cincinnati. Ecco a che punto è la mia mente. Non sto nemmeno pensando allo US Open. Ce ne sono ancora di 128 giocatori allo US Open capaci di fare grandi cose. Ovviamente mi sento fiducioso, ma allo stesso tempo non mi metterò davanti a tutti. Non ho intenzione di andare a dire che sono un favorito o qualcosa del genere, mi sento come se stessi giocando bene. Ho ancora da giocare molto a tennis prima di allora, quindi mi concentrerò su quello

Il tabellone completo dell’ATP 1000 di Montreal

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement