ATP Roma: Djokovic con Murray, Nadal ancora dalla parte di Federer, sei italiani già in tabellone

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ATP Roma: Djokovic con Murray, Nadal ancora dalla parte di Federer, sei italiani già in tabellone

Avvenuto il sorteggio maschile degli Internazionali d’Italia a Roma. Milos Raonic e Fernando Verdasco non sono in tabellone. Federer e Nadal riusciranno ad incontrarsi stavolta? Sei italiani in tabellone, Fognini ancora in zona Dimitrov

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Quest’anno hanno voluto ribadirlo: la casa del tennis a Roma è il Foro Italico. Se l’anno scorso gli organizzatori hanno pensato bene di svolgere il sorteggio in una location sicuramente suggestiva come quella del Campidoglio, quest’anno hanno voluto svolgere tutto all’interno del complesso, dal sorteggio alla finale. È così che gli onnipresenti Lea Pericoli e Nicola Pietrangeli si sono seduti sul tavolino acconciato nel Campo Pietrangeli con Sara Errani e Luca Vanni a fare gli onori di casa per la cerimonia. E “Lucone” con il suo faccione sorridente ben ne aveva da essere contento per sorteggiare il tabellone: quest’anno c’è anche lui, come wild-card, visto il ritiro di Benneteau. Se però è entrato al Foro Italico per giocare gli Internazionali, dovrà aspettare un po’ per entrare a far parte della mini Walk-of-fame allestita nel complesso del tennis, novità di quest’anno, con le “stelle” di ben 100 atleti italiani che hanno fatto la storia dello sport. Intanto, ecco il tabellone quarto per quarto di quest’edizione:

Primo quarto: [1] Djokovic vs [5] Nishikori

Novak Djokovic torna a Roma da detentore del trofeo, e lo fa dopo essersi preso una pausa di due settimane da Montecarlo, saltando Madrid. Nonostante ciò, Novak è ancora imbattuto nei tornei Masters 1000 quest’anno, come ci ricordano anche Giuliani e Vallotto, ma a Roma potrebbe trovare la prima delusione. L’ipotetico quarto con Kei Nishikori, semifinalista ancora in gioco a Madrid, non sembra essere il più facile degli incontri, ma fino all’incontro con il giapponese non sembrano esserci problemi per lui. Dall’altra parte è forse Kei Nishikori ad avere più grattacapi; agli ottavi potrebbe incontrare o Tomic o Kyrgios, che non ha sfigurato a Madrid. Occhio anche a Ernests Gulbis, che ha la chance di vincere la sua seconda partita in stagione contro Jiry Vesely. Se perdesse anche questa partita sarebbe però l’undicesima sconfitta quest’anno..
Esordisce a 29 anni nel torneo di Roma Luca Vanni, subentrato al posto di Simone Bolelli come wildcard per il ritiro di Benneateau. Questo “coup de theatre” ha mandato in confusione anche gli organizzatori, che al momento del sorteggio hanno annunciato al suo posto prima Almagro, contro cui Vanni giocherà, poi hanno corretto con Bolelli, ed infine hanno rimediato all’errore.

 

Secondo quarto: [3] Murray vs [7] Ferrer

Andy Murray l’anno scorso si arrese nei quarti di finale a Rafael Nadal, quest’anno potrebbe trovarsi contro un altro spagnolo, David Ferrer. Nessuna minaccia reale per lo scozzese, se non Jo-Wilfried Tsonga agli ottavi, visto che il francese ha fatto intravedere segnali di miglioramento dopo l’infortunio. Ferrer invece ha come secondo turno Richard Gasquet, che è fresco vincitore del torneo (su terra rossa) dell’Estoril; se riuscisse a superarlo incontrerebbe poi la mina vagante Martin Klizan oppure Marin Cilic, che anche lui deve completamente riprendersi dall’infortunio alla spalla.

Terzo quarto: [8] Wawrinka vs [4] Nadal

Nadal e Wawrinka non si incontrano da più di un anno, da quando lo svizzero vinse la finale degli Australian Open. Roma potrebbe essere lo scenario ideale perché ciò ri-accada (tanto per la cronaca, su terra rossa non si incontrano dal Roland Garros 2013). Il rossocrociato esordirà contro Juan Monaco, come è successo quest’anno a Montecarlo, e poi sulla carta avrà Gilles Simon. Ma occhio anche all’interessante primo turno tra Simone Bolelli e Dominic Thiem, derby di rovesci monomani, dal quale dovrebbe venire fuori l’avversario di Simon. Nadal ha un tabellone agevole fino all’incontro con Wawrinka: Mannarino, poi Isner. C’è Federico Gaio in questa parte di tabellone, che ha battuto Gianluigi Quinzi per una wildcard per il main draw, che esordisce al Foro Italico contro Leonardo Mayer.

Quarto Quarto: [2] Federer vs [6] Berdych

A Roger Federer piace farsi desiderare, per due anni di fila mette in forse Roma per poi presentarvisi. Nicola Pietrangeli quando ha dovuto sorteggiargli l’avversario ha ponderato bene che pallina scegliere: l’elvetico è capitato, nella parte di Nadal, con Tomas Berdych, che sta attraversando un buon momento di forma e di risultati: finale a Montecarlo, semifinale (al momento) a Madrid. Il ceco però non ha un tabellone agevole: al secondo turno incontra il vincente tra Giraldo e la nostra wildcard Matteo Donati, al terzo turno poi o Fabio Fognini o Grigor Dimitrov. Fognini e Dimitrov si incontrerebbero (al secondo turno) per la terza volta di fila in altrettanti appuntamenti Masters 1000; sia a Montecarlo che a Madrid ha vinto il bulgaro. Federer potrebbe incontrare Cuevas al secondo turno, nella rivincita della finale di Istanbul, se il tennista uruguaiano dovesse avere la meglio di Paolo Lorenzi. Poi prima di Berdych dovrebbe avere Anderson, ma occhio anche a Kohlschreiber.

IL TABELLONE COMPLETO

(1)Djokovic (SRB) BYE
(WC)Vanni (ITA) – Almagro (ESP)
Q – Q
Granollers (ESP) – (14)Bautista (ESP)

(11)F.Lopez (ESP) – Kyrgios (AUS)
Tomic (AUS) – Troicki (SRB)
Gulbis (LAT) – Vesely (CZE)
(5)Nishikori (JPN) BYE

(3)Murray (BYE)
Chardy (FRA) – Rosol (CZE)
Q – Goffin (BEL)
Querrey (USA) – (13)Tsonga (FRA)

(9)Cilic (CRO) – Garcia Lopez (ESP)
Klizan (SVK) – Q
Gasquet (FRA) – Q
(7)Ferrer (ESP) BYE

(8)Wawrinka (SUI) BYE
Monaco (ARG) – Q
Bolelli (ITA) – Thiem (AUT)
Sock (USA) – (12)Simon (FRA)

(16)Isner (USA) – Sousa (POR)
(WC)Gaio (ITA) – L.Mayer (ARG)
Mannarino (FRA) – Q
(4)Nadal (ESP) BYE

(6)Berdych (CZE) BYE
(WC)Donati (ITA) – Giraldo (COL)
Johnson (USA) – Fognini (ITA)
Janowicz (POL) – (10)Dimitrov (BUL)

(15)Anderson (RSA) – F.Mayer (GER)
Kohlschreiber (GER) – Young (USA)
Cuevas (URU) – (WC)Lorenzi (ITA)
(2)Federer (SUI) BYE

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ATP Seoul: Ruud vince all’esordio e si qualifica matematicamente per le ATP Finals

Il norvegese batte Jarry a Seoul e diventa il terzo a strappare il ticket per Torino dopo Alcaraz e Nadal. Intanto in Corea del Sud c’è il forfait di Fritz

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Casper Ruud - US Open 2022 (foto Twitter @usopen)

Le NITTO ATP Finals di Torino 2022 hanno il loro terzo qualificato. Dopo Carlos Alcaraz e Rafael Nadal, a staccare il pass per la kermesse di fine anno è il numero due al mondo Casper Ruud, grazie alla vittoria al secondo turno in tre set su Nicolas Jarry. Il norvegese ha perso il secondo set ma ha risolto i suoi problemi nel terzo set. Il n. 2 del ranking parte come un rullo compressore, solido al servizio e con grande determinazione si porta avanti 4-0. La reazione di Jarry arriva nel secondo parziale con 18 vincenti che rendono complicata la gara di Ruud. Il cileno annulla due palle break per poi strappare il servizio al suo avversario e salire 4-1. Diciotto colpi vincenti fanno la differenza e non offrono chances di rimonta al norvegese. Nel terzo set Ruud alza il livello del suo tennis e strappa il servizio nel sesto game. Undici vincenti per lui nel terzo parziale, a tutela del passaggio del turno. Il finalista di Roland Garros e US Open sfiderà nei quarti di finale Nishioka e intanto commenta così la qualificazione per le Finals torinesi, la seconda dopo quella del 2021 quando raggiunse le semifinali: “Sono molto felice di tornare in Italia, l’anno scorso mi sono divertito tantissimo e spero che quest’anno possa essere un’altra bella esperienza”.

La lunga mattinata coreana comincia con la vittoria di Cameron Norrie che in 1he3’ chiude la pratica Kaichi Uchida, n. 163 della classifica, con un doppio 6-2. Prima dello start, era arrivato il ritiro di Taylor Fritz dal torneo, assenza che ha dato via libera a McDonald che, contro il lucky loser Shintaro Mochizuki, n. 417 del ranking, corre qualche rischio nel secondo set prima di chiudere la pratica 6-3, 6-4.

 

Brillante la gara anche dell’altro americano iscritto al torneo, Jenson Brooksby, che batte 6-3, 6-4, il padrone di casa Soonwoo Kwon. Il n. 49 del ranking rischia nel primo turno di servizio annullando 5 palle break per poi volare sul 4-1 in un set chiuso 6-3. Brooksby ottiene subito il break anche nel secondo parziale, ma perde la battuta nel sesto game dopo esser stato avanti 30-0. Rimedia prontamente strappando nuovamente il servizio al coreano, per poi chiudere con il punteggio di 6-4. Affronterà Cameron Norrie.

Avanti anche Aleksandar Kovacevic che, invece, ha chiuso con almeno 39’ abbondanti di ritardo la pratica Chun Hsin Tseng. Vince in tre set con il punteggio di 7-6(5), 6-7(4), 6-2, ma non è riuscito a chiudere in due set la gara, malgrado sia andato a servire per il match forte di un break, l’unico dei primi due parziali, ottenuto nell’undicesimo gioco. Tseng a quel punto ha alzato il livello del suo tennis e, dopo aver strappato il servizio al suo avversario, ha giocato un tie break perfetto, rimontando da 3-1 e scaldando il dritto spesso e volentieri. Kovacevic non si è scomposto, ha sofferto nel primo gioco del terzo set, per poi andarsi a prendere il passaggio del turno con un doppio break ai danni del suo avversario.

Nel derby giapponese tra Yoshihito Nishioka e Taro Daniel, il primo vince 6-2, 6-4 in 1he22’. Percorso netto nel primo parziale per il n. 56 del ranking, gara più equilibrata nel secondo set con Daniel che subisce il break decisivo nel nono game.

Paolo Michele Pinto

QUI IL TABELLONE AGGIORNATO DELL’ATP 250 DI SEOUL

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ATP Sofia: Rune ferma il “Magic Moment” di Sonego e vince in rimonta

Il danese è intoccabile al servizio al contrario di Lorenzo che è vulnerabile sulla seconda. Difficile che ne risultasse un risultato diverso

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Lorenzo Sonego - Montecarlo 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

[5] H. Rune b. L. Sonego 6-7(1) 6-4 6-3

Non era un sorteggio facile per un secondo turno di un ATP 250, eppure la magnifica cavalcata di Metz della scorsa settimana, ci aveva fatto credere che Lorenzo Sonego potesse vincere ancora anche a Sofia, confermandosi come uno dei protagonisti del finale di stagione indoor. Lorenzo ha fatto tutto il possibile ma ha avuto una sola palla break in tutto il match e ha ottenuto solo 17 punti in risposta contro i 29 del suo avversario. Con una simile discrepanza, tra cui un’impressionante differenza di resa sulla seconda palla (71% contro 43% a favore del danese), diventa facile spiegare la vittoria di Holger Rune, N.5 del seeding del Sofia Open 2022.

Anzi seguendo queste statistiche è già un ottimo risultato per Lorenzo aver vinto un set, il primo, che ha conquistato al tie-break dominandolo per 7 punti a 1 dopo che il set regolare era andato via abbastanza liscio con una palla break mancata per ciascuno. Un paradosso pensare che 3 punti dei 17 punti conquistati in tutto il match in ribattuta siano arrivati proprio in quel tie-break senza storia.

 

Ma una volta perso il primo parziale, Rune è stato molto bravo a non subirne il contraccolpo tenendo a zero la battuta nel gioco d’apertura del secondo. Si arriva serenamente al 5-4 per lui senza nemmeno l’ombra di una palla break ma Lorenzo sente la pressione di dover servire per secondo e offre il fianco alla zampata del suo avversario. Un primo set point viene annullato sul 30-40 ma il secondo è quello buono. Un set pari e tutto da rifare.

Il terzo set è in pratica una fotocopia del secondo: unica palla break a favore di Rune che la sfrutta in un altro momento caldo sul 4-3. Sfruttandola va a servire per il match dove un Sonego sfiduciato ormai ha già smesso di lottare. Dopo 6 vittorie consecutive e il titolo in Francia, si interrompe la striscia di Sonego che dovrebbe già tornare in campo nell’ATP 500 di Astana che si preannuncia di livello altissimo

Rune affronterà invece Ilya Ivashka nei quarti di finale in Bulgaria

Il tabellone completo di Sofia

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ATP Tel Aviv: Cressy elimina Korda, Cilic in tre set su Thiem

L’attaccante franco-americano elimina il figlio di Petr. Nel match di maggior blasone della giornata, primo successo del croato contro l’austriaco.

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Cinque incontri di singolare in programma nel mercoledì del Watergen Tel Aviv Open, due a completare il primo turno e i restanti valevoli per i quarti di finale. Per quanto riguarda il doppio, l’attesa coppia formata da Novak Djokovic e il ritirando Jonathan Erlich non è scesa in campo, sembra a causa di un infortunio patito dal veterano israeliano nell’allenamento di sabato scorso insieme al connazionale Andy Ram.

Al primo turno, Tomas Martin Etcheverry aveva ottenuto la sua miglior vittoria in carriera contro il n. 39 Aslan Karatsev, primo top 50 battuto su sei tentativi; una vittoria che il classe 1999 argentino aveva dedicato alla sorella scomparsa la settimana scorsa. Non si è ripetuto al secondo turno contro un altro russo, Roman Safiullin, che lo ha battuto 6-1 6-4 prendendosi il suo secondo quarto di finale ATP in carriera dopo le semifinali raggiunte a Marsiglia in febbraio. Venerdì, Roman cercherà almeno di replicare quel risultato contro il vincente fra Schwartzman e Rinderknech.

Lo statunitense Maxime Cressy, quarto del seeding, si fa bastare un break per set per superare il connazionale Sebastian Korda con il punteggio di 6-4 6-4. La rottura nel primo parziale arriva già nel terzo gioco dopo un primo “15” ben manovrato da Sebi che chiude con il vincente il lungo scambio. Maxime però prende la rete dopo una buona risposta, poi è lui a lavorare bene la palla; un paio di imprecisioni del classe 2000 di Bradenton ed è sorpasso. Korda subito a caccia del contro-break, ma l’altro risale da 15-40 con un ace di seconda e una prima che gli offre una comoda volée. Sebastian non avrà altre occasioni nel resto del match, anzi è lui a rischiare ancora nel settimo gioco, salvandosi però con una seconda profondissima seguita da dritto imprendibile. Nel secondo set, Cressy passa sul 4 pari infilando tre punti ai vantaggi: un doppio fallo, un errore con lo slice e una risposta vincente. Chiude poi tenendo a zero come aveva fatto nel primo set prendendosi il quarto di finale contro Emil Ruusuvuori oppure Constant Lestienne, vincitore di Mannarino nell’incontro che ha aperto il programma del Centrale.

 

Il match di cartello tra due campioni Slam vede Marin Cilic battere 6-7(6) 6-2 6-4 Dominic Thiem, primo successo croato dopo le sconfitte nelle quattro precedenti sfide.

Scambi pesanti, accelerazioni, variazioni slice, occasionali sortite a rete, anche se il livello non è certo il più alto che i due hanno espresso in carriera e che ci si augura possano tornare a farci ammirare, soprattutto da parte austriaca. Insomma, c’è qualche errore di troppo, ma il duello si fa guardare. Il primo strappo è di Domi che gioca un buon quinto game, approfittando anche della complicità croata con lo smash relativamente comodo fuori bersaglio. All’ottavo gioco, però, Thiem si fa prendere dalla fretta dopo l’errore con il rovescio steccato: un serve&volley avventuroso e due colpi fuori di metri significano 4 pari. Il parziale si decide allora al tie-break, dove risulta determinante lo sventaglio di Marin che finisce in corridoio, errore punito dalla battuta vincente di Thiem che gli vale il set.

Riparte più convinto Cilic, mentre Dominic sbaglia davvero troppo e muove il punteggio solo quando è già sotto 0-4. Parziale compromesso per lui, anche perché Cilic in battuta non concede nulla e si va al terzo.

Il ventinovenne di Wiener Neustadt esce per un toilet break e al rientro Cilic gli fa male con il dritto procurandosi subito tre palle break consecutive che si vede però annullare, l’ultima con monomane lungolinea che strappa applausi. Al sesto gioco, Cilic salva il 30-40 con la battuta, mentre Domi può recriminare per non essere riuscito a rispondere in campo alla seconda al corpo sullo 0-30. Si arriva senza scossoni al 3-2 Thiem che ha una palla break non sfruttata nel sesto gioco: non sarà altrettanto generoso nel gioco successivo dove arriva il break decisivo. Cilic lo difende senza problemi e chiude 6-4 dopo 2h44 festeggiando così alla grande il suo 34° compleanno.

IL TABELLONE DELL’ATP 250 DI TEL AVIV

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