ATP Ginevra: Cilic ai quarti di finale con brivido

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ATP Ginevra: Cilic ai quarti di finale con brivido

Nell’ultimo match di giornata nell’ATP di Ginevra Cilic vince, salvando match point, contro Rublev e si qualifica per i quarti di finale, dove troverà il colombiano Giraldo che ha battuto Youzhny.

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C’era molta curiosità nel vedere la sfida tra Cilic ed il “baby” Rublev, sia per capire le reali condizioni fisiche del croato, in vista dello slam parigino, e sia per testare le qualità del diciassettenne russo, che è il primo tennista under 18 capace di vincere almeno 5 match di 1° turno in 5 tornei ATP diversi. L’ultimo a riuscirci fu un certo Rafa Nadal. Cilic ha vinto 4-6(7) 7-6 6-1 ed ha salvato anche un match point.  

La partita è stata bellissima, grazie soprattutto al giovanissimo Rublev, che ha fatto match pari con il croato per, almeno, due set, ma si è poi sciolto sulla distanza. Il russo ha strappato immediatamente il servizio a Cilic, che non è riuscito a contrastare i colpi violenti ed aggressivi del talentuoso teenager. Per ben due set, Rublev non ha concesso nessuna chance in risposta al croato, troppo falloso. Cilic, sul 4-4 del secondo set, ha salvato anche una palla break che poteva portare il russo a servire per la vittoria. Si arriva al tie break, che sarà molto spettacolare e vinto dal più esperto Marin per 9 punti a 7. Il tennista russo ha avuto anche match point sul suo servizio, ma non è stato messo nelle condizioni di trasformarlo. Perso il set il 17enne Rublev si è praticamente spento ed è venuta fuori la maggiore resistenza fisica di Cilic, ma nel complesso Andrey deve essere soddisfatto di quello che sta facendo, perché ad ogni partita dimostra, non solo di avere mezzi notevoli, ma anche di possedere una maturità ed un comportamento sul campo già da “campione”.

 In mattinata nessun problema per Delbonis, che, supera 6-3 6-4 il russo Gabashvili, che sulla terra battuta è sempre un avversario ostico. La partita non è mai stata in discussione, perché l’argentino ha sempre avuto il controllo del gioco e non ha mai avuto problemi al servizio, mentre il tennista europeo, ha commesso molti errori nel tentativo di uscire dallo scambio. Ottima la prestazione di Delbonis, che nel turno successivo affronterà il russo Kuznetsov da favorito.

 

Altra vittoria veloce è quella di Istomin che, in meno di un’ora di gioco, schianta l’ex top ten Tipsarevic con il punteggio di 6-0 6-2. Il serbo, che è precipitato oltre la quattrocentesima posizione delle classifiche mondiali, non è stato mai in grado di impensierire l’uzbeko, oggi solido e concentrato.  Per Janko una battuta di arresto grave, che rallenta la sua risalita nel tennis che conta.

Nel pomeriggio Rosol vince in rimonta sul cinese Lu, 1-6 7-6(1) 7-5 e si qualifica per il secondo turno del torneo svizzero, dove troverà la testa di serie numero 1 Wawrinka. Il primo set è stato un dominio totale del tennista asiatico, che pur non essendo un giocatore da “terra”, è riuscito a prendere l’iniziativa ed a spostare il ceco, che quando colpisce in movimento non è tanto efficace. Lu si è trovato avanti 2-0 anche nel secondo set e sembrava in grado di poter ottenere una vittoria contro pronostico, ma in un lunghissimo quarto gioco( ben 15 punti) consegna il controbreak al ceco. A questo punto la partita diventa equilibrata e il secondo parziale va al tie break decisivo, in cui Lu gioca malissimo e lo perde per 7 punti ad 1. Ora è Rosol ad avere il match tra le sue mani, anche perché il tennista asiatico inizia a perdere la precisione dei suoi colpi. Il ceco, infatti, si trova avanti nell’ultimo parziale (toglie la battuta a Lu nel terzo gioco) e va a servire per il match, ma, come spesso succede al giocatore europeo, si deconcentra nei punti importanti e permette a Lu di prolungare l’incontro. Rosol è, però, bravo a non demoralizzarsi e si procura subito il controbreak e vince il set 7-5 e la partita.

Nell’ultimo incontro di primo turno a Ginevra,  Mannarino batte, in  un match complicato, Berlocq 4-6 6-1 6-4 ed ora affronterà lo spagnolo Andujar. Il francese avrebbe potuto vincere anche in modo più semplice, perché è stato avanti 4-2 nel primo set, ma si è disunito ed ha perso lucidità in campo, permettendo all’esperto Carlos di vincere il parziale 6-4. Mannarino ha, poi, imposto il suo gioco potente e vario che  gli ha consentito di dominare il secondo parziale, vinto con il punteggio di 6-1, e di comandare anche nel terzo set. Unico momento di difficoltà per il francese c’è stato nel momento di chiudere i conti sul 5-4, dove ha concesso tre possibilità di controbreak, prontamente annullate, soprattutto grazie all’ausilio del servizio. Mannarino vince la partita al terzo match point (il primo sul suo servizio), ma contro Andujar non potrà permettersi cali di tensione.

Nella prima partita di secondo turno del tabellone dell’Atp di Ginevra, il colombiano Giraldo vince con un periodico 6-4 6-4 contro il russo Youzhny, che non ha confermato la buona prestazione di ieri. Il tennista europeo è partito anche bene, perché si è portato rapidamente sul 4-1, poi ha iniziato a sbagliare troppo con il dritto ed ha perso 5 giochi consecutivi. Nel secondo set è, stavolta, Giraldo a portarsi avanti nel punteggio, perché conquista il break nel quinto gioco. Il tennista sudamericano sembra, ormai, avviato facilmente verso la vittoria del match, ma il russo ha una reazione di orgoglio e strappa la battuta al suo avversario. È solo una parentesi, in quanto l’ex top ten perde il servizio a zero e consegna, praticamente, la partita a Giraldo, che non sbaglia e chiude i conti sul 6-4.

RISULTATI primo turno
F. Delbonis b. T. Gabashvili 6-3 6-4
[Q] A. Mannarino b. C. Berlocq 4-6 6-1 6-4
D. Istomin b. [WC]J. Tipsarevic 6-0 6-2
[Q] L. Rosol b. Lu Y-M 1-6 (1)7-6 7-5

Secondo turno
[2] M. Cilic b.  4-6 (7)7-6 6-1
S. Giraldo b. [8] M. Youzhny 6-4 6-4

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Internazionali d’Italia: il torneo viene anticipato, si gioca dal 14 al 21 settembre

Dopo la cancellazione di Madrid, Roma prende il suo posto in calendario lasciando una pausa di qualche giorno prima del Roland Garros. Bye per i semifinalisti di New York

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Gli Internazionali d’Italia, inzialmente previsti dal 20 al 27 settembre, cambiano di nuovo data dopo la cancellazione del torneo di Madrid: al Foro Italico si giocherà da lunedì 14 a lunedì 21 settembre. Lo ha annunciato a Todi, durante la finale di Serie A1, il direttore del torneo Sergio Palmieri:

ATP e WTA hanno confermato la nuova data che è quella dal 14 al 21 settembre questo per permettere ai giocatori più forti, quelli che vanno in semifinale agli US Open, di arrivare in Italia e avere qualche giorno di preparazione. Chi arriva in semifinale a New York avrà un Bye e non giocherà prima di mercoledì o giovedì  quindi avranno giorni di riposo e soprattutto avranno una sosta interessante tra la finale di Roma e l’inizio del Roland Garros”.

Riguardo alle misure di sicurezza sanitarie aggiunge: “Siamo pronti e preparati, non sarà semplice perché organizzare un torneo del genere con così tanti partecipanti con tutte le problematiche sanitarie è una novità, ci stiamo preparando e saremo pronti anche in questa occasione”.

 

Il protocollo sarà comunque piuttosto stringente: “I giocatori che arrivano dagli Usa faranno un tampone 48 ore prima di arrivare, poi appena arrivano in Italia faranno un altro tampone e andranno immediatamente in camera sino a quando non arriva il  risultato. Se sarà negativo potranno uscire e giocare le gare”.

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Ora è ufficiale: Madrid cancellato. Possibile spostamento di Kitzbuhel

Con una nota sul sito il Mutua Madrid Open ha gettato la spugna: appuntamento al 2021. Si lavora per riempire la settimana disponibile

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Novak Djokovic - Madrid 2019 (foto via Twitter, @MutuaMadridOpen)

Come era già stato ampiamente anticipato nella giornata di lunedì, gli organizzatori del Mutua Madrid Open hanno ufficializzato la cancellazione dell’edizione 2020 del torneo a seguito delle richieste delle autorità locali.

Come atto di responsabilità alla luce della situazione attuale causata dal COVID-19 e dopo un’attenta valutazione delle circostanze the la pandemia continua a presentare – recita il comunicato diffuso attraverso il sito ufficiale del torneo – di comune accordo con le autorità competenti è stato deciso che l’edizione 2020 del Mutua Madrid open non avrà luogo, dopo essere stata precedentemente spostata [dal 1-10 maggio] al 12-20 settembre”.

Durante questo periodo il Mutua Madrid Open aveva creato vari protocolli per garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte nel torneo, ricevendo l’approvazione dell’organizzazione nazionale per la sanità in relazione alle misure messe in atto per impedire e limitare il rischio di contagio nella bolla del torneo (Caja Magica e gli hotel designati)”, continua il comunicato.

 

A seguito delle raccomandazioni delle autorità sanitarie locali, e dopo aver monitorato la situazione per mesi, gli organizzatori del Mutua Madrid Open non hanno avuto altra scelta se non quella di cancellare il torneo per la complessa situazione generata dal COVID-19”.

Abbiamo fatto tutto il possibile per far disputare il torneo – ha dichiarato Feliciano Lopez, il direttore del torneo – dopo la prima cancellazione in maggio ci siamo messi al lavoro per preparare la data di settembre nella speranza di poter vedere tennis di prima qualità alla Caja Magica nel corso di quest’anno che è stato così duro per tutti. Tuttavia, l’attuale instabilità è ancora troppo elevata per tenere un torneo di questo tipo in totale sicurezza. Ancora una volta ci tengo a ringraziare il Consiglio della Città di Madrid e tutti i nostri sponsor e fornitori per averci supportato durante tutto questo processo”.

A questo punto sembra che l’ATP stia considerando la possibilità di spostare il torneo di Kitzbuhel, attualmente programmato durante la seconda settimana dello US Open, per occupare la settimana lasciata libera dal Mutua Madrid Open, ovvero quella immediatamente precedente gli Internazionali BNL d’Italia a Roma.

Ciò renderebbe (il condizionale è sempre d’obbligo) molto più importante il raggiungimento di un accordo tra ATP/USTA e il Governo austriaco per garantire l’esenzione dalla quarantena a tutti i tennisti provenienti da Flushing Meadows dopo lo US Open. Secondo il quotidiano iberico Marca, questo accordo era stato raggiunto con il Governo spagnolo, ma non è dato sapere in questo momento ci siano disposizioni di questo tipo anche per chi dovesse arrivare in Austria o direttamente a Roma per il torneo al Foro Italico.

Con la cancellazione di Madrid il circuito WTA perde anche l’ultimo dei Premier Mandatory che dovevano disputarsi in questo 2020, dopo che Indian Wells, Miami e Pechino sono già stati annullati. Ora è presumibile che i vertici del tennis femminile si attiveranno per cercare di riempire la settimana lasciata libera dall’evento madrileno in modo da offrire alle proprie giocatrici qualche possibilità di raccogliere punti e montepremi in questo scampolo di stagione che pare possa offrire qualche chance di gioco.

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Il Mutua Madrid Open non si giocherà nel 2020. E adesso?

L’annuncio sarebbe stato dato da Novak Djokovic nella chat dei rappresentanti dei giocatori

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Dopo mesi di speranze e tanto lavoro per salvare il salvabile, tutto sembra essere crollato nel breve volgere di pochi giorni per il Mutua Madrid Open. Dopo che alla fine della settimana scorsa il Governo della Comunidad de Madrid aveva chiesto agli organizzatori del combined spagnolo di non disputare il proprio evento a causa del recente aumento di casi di coronavirus in Spagna e nella regione della Capitale iberica, sembra che sia imminente l’annuncio ufficiale della cancellazione del torneo da parte della Super Slam LTD, la società di management di Ion Tiriac che detiene i diritti dell’evento.

Secondo le testate spagnole Marca e ABC, il presidente del Consiglio dei Giocatori dell’ATP, Novak Djokovic, avrebbe comunicato ai suoi colleghi membri sul loro gruppo WhatsApp che il torneo non si disputerà e che la conferma ufficiale arriverà nelle prossime ore.

Il torneo, inizialmente previsto nella prima settimana di maggio, era stato spostato immediatamente dopo la conclusione dello US Open dal 12 al 20 settembre.

 

Già nelle ultime ore il CEO dell’ATP Andrea Gaudenzi, ai microfoni di Supertennis, aveva confermato le difficoltà che si presentavano per la tappa madrilena dei Masters 1000: “Abbiamo ricevuto la notifica dal ministero della Salute della Comunità di Madrid e in questi giorni valuteremo con il board dell’ATP il da farsi, non abbiamo alternative che seguire le indicazioni dei governi. Sarà importante ricevere le esenzioni per consentire ai giocatori di viaggiare dagli Stati Uniti in Europa per giocare i tornei sulla terra”.

Le indicazioni del governo di Madrid erano abbastanza chiare: non veniva chiesto di rivedere i protocolli o di diminuire o eliminare il numero di spettatori da far entrare (che già erano previsti intorno al 30% della capienza consueta), ma si chiedeva direttamente di non disputare l’evento, segno che non ci fosse grande margine di trattativa. Naturalmente le autorità avrebbero il potere di cancellare d’imperio qualunque torneo, di conseguenza il fatto che la prima comunicazione fosse solamente una richiesta aveva lasciato qualche speranza.

Secondo il quotidiano Marca, ATP e WTA avevano raggiunto con il governo spagnolo un accordo che avrebbe consentito ai giocatori e alle giocatrici provenienti da Flushing Meadows di entrare in Spagna senza dover osservare alcuna quarantena, fatto che non è stato ufficialmente non è stato confermato da altre fonti. Nella prima comunicazione “logistica” ai giocatori, la USTA aveva comunicato che era stato ottenuto il permesso dai governi spagnolo e francese per far sì che tutti i tennisti inseriti nelle liste fornite da USTA, ATP e WTA potessero entrare in quei due Paesi UE indipendentemente dalla loro provenienza e nazionalità, ma non erano state date alcune spiegazioni su possibili quarantene.

La questione al momento diventa tutto sommato irrilevante, almeno per quanto concerne l’ingesso in Spagna, ma rimane cruciale per quel che riguarda l’ingresso in Italia, dove è in programma l’IBI di Roma, e in Francia, dove si giocherà il Roland Garros.

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