ATP Ginevra: Rosol strappa un set a Wawrinka, che non delude

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ATP Ginevra: Rosol strappa un set a Wawrinka, che non delude

All’esordio nell’ATP 250 di Ginevra, Stan Wawrinka lascia un set a Lukasz Rosol ma passa: 6-4, 3-6, 6-3. Ai quarti affronterà Delbonis

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Mentre l’attenzione degli appassionati di tennis è, ormai, focalizzata sull’imminente inizio del Roland Garros, nell’ATP di Ginevra si continua a giocare per il secondo turno. Nella prima partita in programma, l’argentino Delbonis elimina Kuznetsov, con il punteggio di 6-3 6-4, e si qualifica per i quarti di finale, dove troverà lo svizzero Wawrinka.

Il russo aveva anche vinto l’unico precedente tra i due (vittoria 6-1 7-5 primo turno Challenger di Rabat del 2012), ma oggi non è stato mai in grado di mettere in crisi il gioco solido e geometrico dell’argentino. Delbonis ha servito bene per tutto il primo set ed ha sempre comandato lo scambio, aiutato anche dagli errori non forzati del giocatore russo, che è bravo quando attacca, ma soffre quando deve difendersi.

Anche il secondo set è una passerella per il sudamericano, che stacca subito il suo avversario sul 4-1 (con due break consecutivi), arriva una parziale rimonta del russo, ma è solamente una parentesi, perché Delbonis si procura 2 matchpoint sul 5-3 (servizio Kuznetsov) e poi chiude la contesa sul definitivo 6-4. Buona prestazione dell’argentino, che con questo risultato prende un pò di fiducia, dopo un periodo non esaltante.

 

Vince anche il portoghese Sousa che batte con un doppio 6-4 l’ex top ten Melzer, in un match tennisticamente ben giocato, ma che verrà ricordato per un “siparietto” tra i due sul 3-3 40-40 del primo set. L’austriaco, che aveva recuperato dall’1-3, sulla parità esegue un drop shot, che il portoghese in qualche modo riesce a mettere in campo. Jurgen ferma il gioco perché ritiene che la palla sia stata colpita dopo un doppio rimbalzo, perdendo così il punto. Il tennista viennese, ormai arrabbiato, chiede al suo avversario di “confessare” l’irregolarità del tocco e di concedergli il 15, affermando anche che la loro amicizia poteva essere messa in discussione. Jurgen, del tutto deconcentrato, perde il game ed il set 6-4. Nel secondo parziale l’austriaco si porta sul 2-0, ma viene prontamente controbrekkato dal portoghese che inizia a prendere le redini dell’incontro e approfitta dei tanti errori di lunghezza del suo avversario. Sousa chiude 6-4, al terzo matchpoint e si qualifica per i quarti di finale.

Continua il momento positivo di Bellucci che vince contro Istomin in due set, punteggio 6-4 6-4, ed approda ai quarti di finale. A dispetto del punteggio la partita è stata abbastanza in bilico, anche perché decisa a favore del sudamericano su pochi punti. La differenza l’ha fatta la percentuale di realizzazione delle palle break, perché Istomin non è riuscito a concretizzare le occasioni avute sul servizio di Bellucci. Il brasiliano sembra finalmente sulla buona strada per tornare ai livelli di qualche anno fa, a Parigi, con un sorteggio “fortunato”, potrebbe fare strada.

Lo spagnolo Andujar vince in rimonta, 3-6 (2)7-6 6-2, contro il francese Mannarino ed approda ai quarti di finale dove troverà il portoghese Sousa. Dopo i primi game interlocutori, il primo ad andare in difficoltà sul proprio servizio è Andujar, che, dopo aver salvato 3 palle break nel quarto gioco, perde la battuta definitivamente sul 3-2 e consegna praticamente il set al francese, attento a chiudere al secondo tentativo 6-3.

Nel secondo parziale Mannarino si trova anche a servire per il match, ma non riesce a procurarsi match point, anzi viene immediatamente controbreakkato. Sciupata questa occasione Mannarino si disunisce e Andujar prende le redini della partita. Lo spagnolo riuscirà a chiudere 7-6 al tiebreak al sesto setpoint. Ora è un monologo di Andujar, che approfitta di un evidente calo fisico del francese, e vince il set terzo set in appena 30 minuti di gioco.

A pochi giorni dall’inizio del Roland Garros Wawrinka ha deciso di giocare a Ginevra, una scelta inconsueta per un tennista del suo calibro, anche perché, dopo la semifinale del Foro Italico, forse era meglio concentrarsi sulla preparazione per Parigi. Lo svizzero ha battuto l’ostico Rosol in tre set, 6-4 3-6 6-3 e domani troverà Delbonis nei quarti. Partita abbastanza convincente per Wawrinka, che nel primo set è stato solidissimo al servizio (appena 5 punti persi in battuta) e in pieno controllo dello scambio. Lo svizzero vinto il set 6-4, si è trovato avanti 2-1 e servizio anche nel secondo parziale, ma ha permesso al ceco di ritrovare fiducia (Rosol verticalizza ora di più il gioco e toglie il tempo al suo avversario) e di controbrekkare. La nuova tattica di Lukas porta i benefici sperati, infatti chiude il set 6-3 e la partita volge al parziale decisivo. Il numero 9 del mondo non si scompone più di tanto e continua a martellare da fondo, con colpi sempre più precisi e violenti che non lasciano scampo a Rosol, che man mano scompare dal campo e perde il set, 6-3, e la partita.

Il match tra Ramos e Becker chiude il programma giornaliero dell’ATP di Ginevra, lo spagnolo parte “a razzo” e si porta sul 4-1, approfittando della poca resa del servizio del suo avversario. Ramos commette, però, qualche incertezza di troppo e concede la chance del controbreak al tedesco che non fallisce e si porta 4-4. Si arriva al tie break, in cui Ramos non ha problemi a chiudere il set, anche perché l’esperto Becker commette molti errori gratuiti. Nel secondo set arriva la pioggia sul 2-1 per il tedesco e la partita viene sospesa. Alla ripresa Ramos incamera 5 giochi consecutivi e chiude agevolmente parziale e partita con il punteggio di 6-2.

Risultati
F. Delbonis b. [Q] A. Kuznetsov 6-3 6-4
[1] S. Wawrinka b.[Q] L. Rosol 6-4 3-6 6-3
[3] P. Andujar b. [Q] A. Mannarino 3-6 7-6(2) 6-2
[6] J. Sousa b. J. Melzer 6-4 6-4
T. Bellucci b. D. Istomin 6-4 6-4
A. Ramos b. [4] B. Becker 7-6(2) 6-2

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Internazionali d’Italia: il torneo viene anticipato, si gioca dal 14 al 21 settembre

Dopo la cancellazione di Madrid, Roma prende il suo posto in calendario lasciando una pausa di qualche giorno prima del Roland Garros. Bye per i semifinalisti di New York

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Gli Internazionali d’Italia, inzialmente previsti dal 20 al 27 settembre, cambiano di nuovo data dopo la cancellazione del torneo di Madrid: al Foro Italico si giocherà da lunedì 14 a lunedì 21 settembre. Lo ha annunciato a Todi, durante la finale di Serie A1, il direttore del torneo Sergio Palmieri:

ATP e WTA hanno confermato la nuova data che è quella dal 14 al 21 settembre questo per permettere ai giocatori più forti, quelli che vanno in semifinale agli US Open, di arrivare in Italia e avere qualche giorno di preparazione. Chi arriva in semifinale a New York avrà un Bye e non giocherà prima di mercoledì o giovedì  quindi avranno giorni di riposo e soprattutto avranno una sosta interessante tra la finale di Roma e l’inizio del Roland Garros”.

Riguardo alle misure di sicurezza sanitarie aggiunge: “Siamo pronti e preparati, non sarà semplice perché organizzare un torneo del genere con così tanti partecipanti con tutte le problematiche sanitarie è una novità, ci stiamo preparando e saremo pronti anche in questa occasione”.

 

Il protocollo sarà comunque piuttosto stringente: “I giocatori che arrivano dagli Usa faranno un tampone 48 ore prima di arrivare, poi appena arrivano in Italia faranno un altro tampone e andranno immediatamente in camera sino a quando non arriva il  risultato. Se sarà negativo potranno uscire e giocare le gare”.

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Ora è ufficiale: Madrid cancellato. Possibile spostamento di Kitzbuhel

Con una nota sul sito il Mutua Madrid Open ha gettato la spugna: appuntamento al 2021. Si lavora per riempire la settimana disponibile

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Novak Djokovic - Madrid 2019 (foto via Twitter, @MutuaMadridOpen)

Come era già stato ampiamente anticipato nella giornata di lunedì, gli organizzatori del Mutua Madrid Open hanno ufficializzato la cancellazione dell’edizione 2020 del torneo a seguito delle richieste delle autorità locali.

Come atto di responsabilità alla luce della situazione attuale causata dal COVID-19 e dopo un’attenta valutazione delle circostanze the la pandemia continua a presentare – recita il comunicato diffuso attraverso il sito ufficiale del torneo – di comune accordo con le autorità competenti è stato deciso che l’edizione 2020 del Mutua Madrid open non avrà luogo, dopo essere stata precedentemente spostata [dal 1-10 maggio] al 12-20 settembre”.

Durante questo periodo il Mutua Madrid Open aveva creato vari protocolli per garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte nel torneo, ricevendo l’approvazione dell’organizzazione nazionale per la sanità in relazione alle misure messe in atto per impedire e limitare il rischio di contagio nella bolla del torneo (Caja Magica e gli hotel designati)”, continua il comunicato.

 

A seguito delle raccomandazioni delle autorità sanitarie locali, e dopo aver monitorato la situazione per mesi, gli organizzatori del Mutua Madrid Open non hanno avuto altra scelta se non quella di cancellare il torneo per la complessa situazione generata dal COVID-19”.

Abbiamo fatto tutto il possibile per far disputare il torneo – ha dichiarato Feliciano Lopez, il direttore del torneo – dopo la prima cancellazione in maggio ci siamo messi al lavoro per preparare la data di settembre nella speranza di poter vedere tennis di prima qualità alla Caja Magica nel corso di quest’anno che è stato così duro per tutti. Tuttavia, l’attuale instabilità è ancora troppo elevata per tenere un torneo di questo tipo in totale sicurezza. Ancora una volta ci tengo a ringraziare il Consiglio della Città di Madrid e tutti i nostri sponsor e fornitori per averci supportato durante tutto questo processo”.

A questo punto sembra che l’ATP stia considerando la possibilità di spostare il torneo di Kitzbuhel, attualmente programmato durante la seconda settimana dello US Open, per occupare la settimana lasciata libera dal Mutua Madrid Open, ovvero quella immediatamente precedente gli Internazionali BNL d’Italia a Roma.

Ciò renderebbe (il condizionale è sempre d’obbligo) molto più importante il raggiungimento di un accordo tra ATP/USTA e il Governo austriaco per garantire l’esenzione dalla quarantena a tutti i tennisti provenienti da Flushing Meadows dopo lo US Open. Secondo il quotidiano iberico Marca, questo accordo era stato raggiunto con il Governo spagnolo, ma non è dato sapere in questo momento ci siano disposizioni di questo tipo anche per chi dovesse arrivare in Austria o direttamente a Roma per il torneo al Foro Italico.

Con la cancellazione di Madrid il circuito WTA perde anche l’ultimo dei Premier Mandatory che dovevano disputarsi in questo 2020, dopo che Indian Wells, Miami e Pechino sono già stati annullati. Ora è presumibile che i vertici del tennis femminile si attiveranno per cercare di riempire la settimana lasciata libera dall’evento madrileno in modo da offrire alle proprie giocatrici qualche possibilità di raccogliere punti e montepremi in questo scampolo di stagione che pare possa offrire qualche chance di gioco.

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Il Mutua Madrid Open non si giocherà nel 2020. E adesso?

L’annuncio sarebbe stato dato da Novak Djokovic nella chat dei rappresentanti dei giocatori

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Dopo mesi di speranze e tanto lavoro per salvare il salvabile, tutto sembra essere crollato nel breve volgere di pochi giorni per il Mutua Madrid Open. Dopo che alla fine della settimana scorsa il Governo della Comunidad de Madrid aveva chiesto agli organizzatori del combined spagnolo di non disputare il proprio evento a causa del recente aumento di casi di coronavirus in Spagna e nella regione della Capitale iberica, sembra che sia imminente l’annuncio ufficiale della cancellazione del torneo da parte della Super Slam LTD, la società di management di Ion Tiriac che detiene i diritti dell’evento.

Secondo le testate spagnole Marca e ABC, il presidente del Consiglio dei Giocatori dell’ATP, Novak Djokovic, avrebbe comunicato ai suoi colleghi membri sul loro gruppo WhatsApp che il torneo non si disputerà e che la conferma ufficiale arriverà nelle prossime ore.

Il torneo, inizialmente previsto nella prima settimana di maggio, era stato spostato immediatamente dopo la conclusione dello US Open dal 12 al 20 settembre.

 

Già nelle ultime ore il CEO dell’ATP Andrea Gaudenzi, ai microfoni di Supertennis, aveva confermato le difficoltà che si presentavano per la tappa madrilena dei Masters 1000: “Abbiamo ricevuto la notifica dal ministero della Salute della Comunità di Madrid e in questi giorni valuteremo con il board dell’ATP il da farsi, non abbiamo alternative che seguire le indicazioni dei governi. Sarà importante ricevere le esenzioni per consentire ai giocatori di viaggiare dagli Stati Uniti in Europa per giocare i tornei sulla terra”.

Le indicazioni del governo di Madrid erano abbastanza chiare: non veniva chiesto di rivedere i protocolli o di diminuire o eliminare il numero di spettatori da far entrare (che già erano previsti intorno al 30% della capienza consueta), ma si chiedeva direttamente di non disputare l’evento, segno che non ci fosse grande margine di trattativa. Naturalmente le autorità avrebbero il potere di cancellare d’imperio qualunque torneo, di conseguenza il fatto che la prima comunicazione fosse solamente una richiesta aveva lasciato qualche speranza.

Secondo il quotidiano Marca, ATP e WTA avevano raggiunto con il governo spagnolo un accordo che avrebbe consentito ai giocatori e alle giocatrici provenienti da Flushing Meadows di entrare in Spagna senza dover osservare alcuna quarantena, fatto che non è stato ufficialmente non è stato confermato da altre fonti. Nella prima comunicazione “logistica” ai giocatori, la USTA aveva comunicato che era stato ottenuto il permesso dai governi spagnolo e francese per far sì che tutti i tennisti inseriti nelle liste fornite da USTA, ATP e WTA potessero entrare in quei due Paesi UE indipendentemente dalla loro provenienza e nazionalità, ma non erano state date alcune spiegazioni su possibili quarantene.

La questione al momento diventa tutto sommato irrilevante, almeno per quanto concerne l’ingesso in Spagna, ma rimane cruciale per quel che riguarda l’ingresso in Italia, dove è in programma l’IBI di Roma, e in Francia, dove si giocherà il Roland Garros.

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