ATP Winston-Salem: impresa Bolelli, battuto Querrey annullando tre match point

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ATP Winston-Salem: impresa Bolelli, battuto Querrey annullando tre match point

Giornata piena di emozioni e sorprese nel secondo turno dell’ATP 250 di Winston-Salem, con ecatombe di teste di serie: grande vittoria per Simone Bolelli, il quale ha eliminato in tre tiebreak (senza alcun break in tutto il match) la testa di serie No.7, Sam Querrey, annullando tre match point nell’ultimo gioco decisivo. Fuori le tds No.1 e No.4, Gilles Simon e Viktor Troicki

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Dopo un avvio piuttosto “lento”, nei primi due giorni dell’ATP 250 di Winston-Salem, con rare sorprese e match poco “tirati”, nella serata/nottata di ieri il torneo ha visto disputarsi incontri serratissimi, pieni di suspence, match point annullati e clamorosi ribaltoni, con ben tre partite concluse con triplo tiebreak: in una di queste, l’attuale No.62 delle classifiche mondiali, Simone Bolelli, ha eliminato la testa di serie No.7 del seeding, Sam Querrey, annullando un set point nel gioco decisivo del primo set e tre match point in quello del terzo, in un incredibile incontro in cui entrambi i giocatori hanno mantenuto per 18 volte il servizio (con il solo Bolelli ad aver concesso palle break, due, nel quarto gioco del set decisivo): il tennista di Budrio, che al primo turno, ieri, ha eliminato Federico Delbonis, ha palesato un’eccellente forma psico-fisica, straordinariamente efficace alla battuta e piuttosto reattivo con i piedi, da sempre tallone d’Achille di Simone.

Nel primo tiebreak, Bolelli riesce a portare a casa il parziale nonostante abbia sciupato tre set point (di cui due al servizio) dopo aver annullato a sua volta una palla del set a Querrey sotto 6-7, grazie ad un servizio vincente, realizzando poi i tre punti successivi. Nel secondo non c’è storia, lo statunitense (all’esordio nel torneo) lo porta a casa per 7 punti a 4, risultando ingiocabile alla battuta. Nell’ultimo tiebreak accade di tutto: scappa Bolelli, il quale realizza un minibreak che lo porta sul 5-3 a suo favore e due servizi: arriva a match point, ma Querrey, con un guizzo, li annulla entrambi grazie ad una gran risposta e un gran diritto, si gira quindi sul 6-6. L’americano avrà, da qui, nella girandola dei servizi, ben tre match point, di cui uno addirittura al servizio ma ben annullato da Simone, approfittando di una seconda piuttosto tenera del No.38 del mondo: sarà una mazzata dalla quale non si riprenderà, il buon Sam, il quale infatti cederà i successivi tre punti e il match all’azzurro, dopo 2 ore e 40 minuti di gioco, conquistando così l’accesso agli ottavi di finale, dove affronterà lo spagnolo Carreno-Busta, il quale ha eliminato a sorpresa il portoghese Joao Sousa.

Negli altri incontri, come detto, ecatombe di teste di serie, ben 8 sulle 15 che oggi hanno disputato il proprio incontro: esce quella più alta, Gilles Simon, battuto in un altro match con tre tiebreak dallo sloveno naturalizzato britannico Aljaz Bedene, con il francese che ha sciupato di tutto: sopra di un set, due match point sul 5-3 del terzo (su servizio Bedene) e la conseguente possibilità di servire per l’incontro, alzando poi bandiera bianca al 14° punto del gioco decisivo. Fuori anche la tds No.4, Viktor Troicki, eliminato in tre set da Malek Jaziri. Avanza la tds No.2 Kevin Anderson, seppur con qualche difficoltà, contro il kazako Kukushkin. Bene Jo Tsonga, tds No.3, vincente anch’egli in tre parziali su Istomin. Out il campione di Winston-Salem 2014, Lukas Rosol, il quale ha realizzato solo cinque gioco contro Jerzy Janowicz.

 

Risultati:

[13] S. Johnson b. S. Groth 6-4 6-7(4) 6-1
[16] J. Janowicz b. L. Rosol 6-3 6-2
[11] J. Vesely b. [Q] M. Klizan 6-3 6-4
Y. Lu b. [5] G. Garcia-Lopez 6-3 6-3
D. Schwartzman b. [12] P. Andujar 4-6 7-5 7-5
[2/WC] K. Anderson b. M. Kukushkin 4-6 6-2 6-3
[15] T. Gabashvili b. T. Kokkinakis 7-6(5) 6-7(5) 7-6(3)
[6] T. Bellucci b. [Q] F. Tiafoe 6-3 2-6 7-6(2)
A. Bedene b. [1/WC] G. Simon 6-7(5) 7-6(5) 7-6(6)
H. Chung b. [9] B. Paire 6-1 6-4
[Q] P. Herbert b. [14] M. Baghdatis 6-3 2-6 7-5
M. Jaziri b. [4] V. Troicki 6-4 4-6 6-4
[3] J.-W. Tsonga b. D. Istomin 5-7 6-4 6-1
P. Carreno-Busta b. [10] J. Sousa 6-4 6-4
S. Bolelli b. [7] S. Querrey 7-6(7) 6-7(4) 7-6(9)

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ATP Tel Aviv: Cressy elimina Korda, Cilic in tre set su Thiem

L’attaccante franco-americano elimina il figlio di Petr. Nel match di maggior blasone della giornata, primo successo del croato contro l’austriaco.

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Cinque incontri di singolare in programma nel mercoledì del Watergen Tel Aviv Open, due a completare il primo turno e i restanti valevoli per i quarti di finale. Per quanto riguarda il doppio, l’attesa coppia formata da Novak Djokovic e il ritirando Jonathan Erlich non è scesa in campo, sembra a causa di un infortunio patito dal veterano israeliano nell’allenamento di sabato scorso insieme al connazionale Andy Ram.

Al primo turno, Tomas Martin Etcheverry aveva ottenuto la sua miglior vittoria in carriera contro il n. 39 Aslan Karatsev, primo top 50 battuto su sei tentativi; una vittoria che il classe 1999 argentino aveva dedicato alla sorella scomparsa la settimana scorsa. Non si è ripetuto al secondo turno contro un altro russo, Roman Safiullin, che lo ha battuto 6-1 6-4 prendendosi il suo secondo quarto di finale ATP in carriera dopo le semifinali raggiunte a Marsiglia in febbraio. Venerdì, Roman cercherà almeno di replicare quel risultato contro il vincente fra Schwartzman e Rinderknech.

Lo statunitense Maxime Cressy, quarto del seeding, si fa bastare un break per set per superare il connazionale Sebastian Korda con il punteggio di 6-4 6-4. La rottura nel primo parziale arriva già nel terzo gioco dopo un primo “15” ben manovrato da Sebi che chiude con il vincente il lungo scambio. Maxime però prende la rete dopo una buona risposta, poi è lui a lavorare bene la palla; un paio di imprecisioni del classe 2000 di Bradenton ed è sorpasso. Korda subito a caccia del contro-break, ma l’altro risale da 15-40 con un ace di seconda e una prima che gli offre una comoda volée. Sebastian non avrà altre occasioni nel resto del match, anzi è lui a rischiare ancora nel settimo gioco, salvandosi però con una seconda profondissima seguita da dritto imprendibile. Nel secondo set, Cressy passa sul 4 pari infilando tre punti ai vantaggi: un doppio fallo, un errore con lo slice e una risposta vincente. Chiude poi tenendo a zero come aveva fatto nel primo set prendendosi il quarto di finale contro Emil Ruusuvuori oppure Constant Lestienne, vincitore di Mannarino nell’incontro che ha aperto il programma del Centrale.

 

Il match di cartello tra due campioni Slam vede Marin Cilic battere 6-7(6) 6-2 6-4 Dominic Thiem, primo successo croato dopo le sconfitte nelle quattro precedenti sfide.

Scambi pesanti, accelerazioni, variazioni slice, occasionali sortite a rete, anche se il livello non è certo il più alto che i due hanno espresso in carriera e che ci si augura possano tornare a farci ammirare, soprattutto da parte austriaca. Insomma, c’è qualche errore di troppo, ma il duello si fa guardare. Il primo strappo è di Domi che gioca un buon quinto game, approfittando anche della complicità croata con lo smash relativamente comodo fuori bersaglio. All’ottavo gioco, però, Thiem si fa prendere dalla fretta dopo l’errore con il rovescio steccato: un serve&volley avventuroso e due colpi fuori di metri significano 4 pari. Il parziale si decide allora al tie-break, dove risulta determinante lo sventaglio di Marin che finisce in corridoio, errore punito dalla battuta vincente di Thiem che gli vale il set.

Riparte più convinto Cilic, mentre Dominic sbaglia davvero troppo e muove il punteggio solo quando è già sotto 0-4. Parziale compromesso per lui, anche perché Cilic in battuta non concede nulla e si va al terzo.

Il ventinovenne di Wiener Neustadt esce per un toilet break e al rientro Cilic gli fa male con il dritto procurandosi subito tre palle break consecutive che si vede però annullare, l’ultima con monomane lungolinea che strappa applausi. Al sesto gioco, Cilic salva il 30-40 con la battuta, mentre Domi può recriminare per non essere riuscito a rispondere in campo alla seconda al corpo sullo 0-30. Si arriva senza scossoni al 3-2 Thiem che ha una palla break non sfruttata nel sesto gioco: non sarà altrettanto generoso nel gioco successivo dove arriva il break decisivo. Cilic lo difende senza problemi e chiude 6-4 dopo 2h44 festeggiando così alla grande il suo 34° compleanno.

IL TABELLONE DELL’ATP 250 DI TEL AVIV

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ATP Race to Turin: Berrettini e Sinner, per entrare tra i primi sette serve un gran finale di stagione

Il settimo posto di Auger-Aliassime è l’obiettivo ma la concorrenza è folta: da Hurkacz e Norrie, chi sono i principali protagonisti della corsa

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Matteo Berrettini - Laver Cup 2022 (Twitter @LaverCup)
Matteo Berrettini - Laver Cup 2022 (Twitter @LaverCup)

Si infiamma la corsa per la qualificazione alle Nitto ATP Finals di Torino, in programma dal 13 al 20 novembre 2022. A meno di due mesi dalla manifestazione, la situazione vede Matteo Berrettini e Jannik Sinner dover compiere un mezzo miracolo per riuscire a entrare direttamente tra gli otto maestri che si sfideranno al PalaAlpitour. La situazione è complicata dal fatto che Novak Djokovic, vincitore di Wimbledon, è già quasi sicuro del posto (gli basta terminare tra i primi 20 della Race). Il target per i due azzurri dunque diventa il settimo posto della Race, attualmente occupato da Felix Auger-Aliassime. Jannik questa settimana è di scena all’ATP 250 di Sofia, dove difende il titolo; Matteo, dopo aver preso parte alla Laver Cup (che non assegna punti ATP), prenderà parte salvo sorprese all’ATP di Firenze a partire dal 10 di ottobre.

Al momento sono invece due i giocatori già sicuri al 100% di un posto nei primi otto, gli spagnoli Carlos Alcaraz e Rafael Nadal. Quali altri sono i potenziali protagonisti di Torino? Quanto manca agli azzurri per arrivare tra i primi otto?

La classifica ATP aggiornata è disponibile al seguente link, che porta alla sezione “Sotto Rete” del sito web di Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione e partner di Ubitennis.

 

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ATP Race to Milan: Nakashima vince a San Diego e ipoteca la qualificazione

Il tennista americano sarà quasi certamente a Milano. Sono tanti gli italiani che sperano in un posto alla Allianz Cloud

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A close up of Brandon Nakashima (USA) during his game against Nick Kyrgios (AUS) in the fourth round of the Gentlemen's Singles on Centre Court at The Championships 2022. Held at The All England Lawn Tennis Club, Wimbledon. Day 8 Monday 04/07/2022. Credit: AELTC/Simon Bruty

Dall’8 al 12 novembre a Milano si disputerà la quinta edizione del torneo Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals.

Il torneo è riservato agli otto giocatori nati dopo il 31 dicembre 2000 che nel corso della stagione hanno realizzato il maggior numero di punti.

Il torneo meneghino, oltre ad essere un importante laboratorio per la sperimentazione di nuove regole, nel corso delle edizioni si è anche rivelato il trampolino di lancio di alcuni dei giocatori più importanti dell’attuale scena mondiale, a partire da Daniil Medvedev che partecipò all’edizione inaugurale del 2017 e oggi occupa la poltrona numero 4 della classifica ATP della quale era il leader sino allo scorso 11 settembre; Stefanos Tsitsipas, attuale numero 6 e vincitore dell’edizione 2018; Jannik Sinner numero 11 del ranking e vincitore dell’edizione 2019; Carlos Alcaraz, campione in carica del torneo e odierno numero uno della classifica mondiale.

 

La tabella seguente riporta i nomi dei precedenti vincitori e la miglior classifica assoluta da loro raggiunta:

ANNO*VINCITOREMIGLIOR PIAZZAMENTO ATP
2017Chung Hyeon19
2018Stefanos Tsitsipas3
2019Jannik Sinner9
2021Carlos Alcaraz1

*2020 non disputato causa Covid

Proprio Alcaraz, essendo nato il 5 maggio 2003, è ovviamente il miglior Under 21 del mondo, ma è certo che rinuncerà al torneo riservato ai suoi coetanei per prendere parte alle NITTO ATP Finals di Torino che cominceranno il 13 novembre, alle quali è già matematicamente qualificato. Il suo successore è uno dei primi 15 nomi dell’attuale classifica Race to Milano. Spicca soprattutto Brandon Nakashima, che vincendo l’ATP di San Diego ha ipotecato la sua presenza nei primi otto della Race: l’americano aveva rilasciato due anni fa una interessante intervista insieme al direttore Ubaldo Scanagatta e a Steve Flink.

La classifica Race to Milano aggiornata è disponibile al seguente link, che porta alla sezione “Sotto Rete” del sito web di Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione e partner di Ubitennis.

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