Fed Cup, Francia-Italia: un anno dopo Errani e Giorgi cercano la rivincita

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Fed Cup, Francia-Italia: un anno dopo Errani e Giorgi cercano la rivincita

A Marsiglia, esattamente un anno dopo il precedente di Genova, si riaffrontano nel 1° turno di Federation Cup Francia e Italia. Mladenovic e Garcia, che lo scorso anno centrarono un’incredibile rimonta dallo 0-2, sembrano stavolta favorite contro la nostra squadra. La rinuncia della Vinci, il ritorno della “leonessa” Schiavone, l’esordio della Caregaro

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Il prossimo week-end è dedicato nel circuito femminile al 1° turno di Federation Cup, con la disputa dei quarti di finale del World Group e delle sfide del World Group II.

Per quanto riguarda i nostri colori, il sorteggio ci ha riservato la più classica delle rivincite, essendo la nazionale femminile impegnata a Marsiglia in una gustosa ma quanto mai difficile sfida con le francesi padrone di casa che giusto un anno fa ci estromisero dalla competizione battendoci a domicilio in quel di Genova e soprattutto rimontandoci dallo 0-2, prima volta nella storia della competizione per l’Italia.

Rispetto ad allora però le cose sembrerebbero sulla carta radicalmente cambiate. Mentre a Genova eravamo nettamente favoriti, per la superficie scelta (terra) e per lo stato di forma ed il ranking delle nostre ragazze, a Marsiglia le cose si presentano ben diverse. Il team francese sembra allo stato messo meglio di quello azzurro, che ha dovuto anche incassare la rinuncia di Roberta Vinci alla convocazione. La tennista pugliese ha infatti preferito la programmazione personale (e forse anche la possibilità di dover giocare un eventuale doppio di spareggio al fianco della sua ex compagna Errani) in vista del suo ultimo anno di attività alla competizione a squadre, privando così il nostro team dell’elemento più in forma (almeno per quanto visto nel primo mese del 2016).

Anche le francesi hanno dovuto subire una rinuncia, quella di Alizé Cornet, per lo stesso motivo addotto dalla Vinci, ma al contrario di Barazzutti (“È stata una scelta di Roberta e noi la rispettiamo”) la Mauresmo non l’ha proprio presa bene (“È una sua scelta che io non condivido”). A Marsiglia si giocherà sul veloce, superficie teoricamente più gradita alle francesi, ma se la Giorgi dovesse giocare come sa, nulla ci è precluso.

Vediamo le formazioni e lo stato di forma dei due team.

ITALIA

Barazzutti come detto è stato costretto a rinunciare alla Vinci ed allora ha dovuto scegliere Errani e Giorgi come singolariste, affiancando loro la “leonessa” Schiavone (che ha il record di match disputati tra le azzurre in Fed, ben 45 tra singolare e doppio) e la giovane esordiente Martina Caregaro, vista anche l’indisponibilità di Karin Knapp, alle prese con problemi fisici che le hanno fatto saltare anche gli Australian Open.

Vista la superficie e i risultati di inizio stagione le nostre speranze sono riposte soprattutto su Camila Giorgi. La tennista marchigiana ha il gioco e l’esplosività per farsi valere a Marsiglia, bisognerà chiaramente vedere cosa succederà in campo, visto che Camila se in giornata è capace di qualsiasi impresa così come è capace di qualsiasi rovescio in giornate storte. La Giorgi ha comunque fatto un decente inizio di stagione, visti anche i sorteggi che ha dovuto affrontare. Perché se a Brisbane ha impegnato al terzo set la futura vincitrice degli Australian Open, Angelique Kerber, a Hobart è arrivata fino ai quarti eliminata poi dalla Bouchard, mentre a Melbourne, finale esclusa, ha impegnato più di ogni altra tennista Serena Williams.

Sara Errani invece è apparsa lontana dalla forma migliore e soprattutto preoccupata di qualcosa a livello personale che non le permette di giocare come sa (“La testa era ad altro”, la sua frase dopo l’eliminazione al 1° turno agli Australian Open). Ha centrato i quarti di finale ad Sydney (sconfitta dalla Kuznetsova), ha incassato due sconfitte al 1° turno a Brisbane (dalla Bencic) e agli Australian Open (dalla Gasparyan dopo aver dominato il primo set). È chiaro che per passare a Marsiglia non si può prescindere dalla grinta e dalla tenacia della nr.22 del mondo.

Francesca Schiavone e Martina Caregaro completano come detto la formazione azzurra. Francesca potrà eventualmente dare il suo apporto nel doppio (e sul 2-2 sarebbe davvero intrigante vederla in campo con la sua esperienza) mentre per la Caregaro la convocazione sa di premio visti gli ultimi risultati incoraggianti nei tornei minori.

FRANCIA

Rispetto alla sfida di Genova di un anno fa la neo-mamma Amelie Mauresmo ha convocato le eroine di allora, cioé Caroline Garcia e Kristina Mladenovic, la Parmentier, anche lei presente l’anno scorso in Italia ma non impiegata e poi al posto della Cornet la giovane Oceane Dodin, della quale si parla un gran bene ma che ancora deve dare dimostrazione del suo valore.

La Mladenovic, nr. 30 del ranking, ha giocato dei buoni Australian Open, dopo essere stata sconfitta sia a Brisbane che a Sydney al 1° turno dalle sue connazionali (Cornet nel primo caso, Garcia nel secondo). Invece a Melbourne ha battuto prima la Cibulkova e poi la Gibbs prima di essere eliminata al 3° turno in una partita incredibile dalla Gavrilova, vincitrice 11-9 al terzo. Sul veloce la Mladenovic ha i colpi per farsi rispettare, sarà un osso duro per le nostre ragazze.

Caroline Garcia, nr.38 WTA, ha invece un po’ balbettato in questo inizio di stagione, fermata dalla Halep a Sydney, eliminata subito dalla Strycova agli Australian Open. Non ha la stessa esplosività della Mladenovic ma è una tennista molto combattiva, stile Errani, quindi anche lei (e lo abbiamo notato l’anno scorso a Genova) da prendere con le molle.

Come nella formazione italiana, anche qui Parmentier e Dodin completano il team ma probabilmente non prenderanno parte attivamente alla sfida, a meno che su un eventuale 2-2 nel doppio la prima possa prendere il posto (visti anche i trascorsi da ottima doppista) di una delle due singolariste.

PRECEDENTI TRA LE NAZIONALI

I precedenti tra Italia e Francia sono ben 10. Abbiamo perso le prime 6 sfide, vincendone poi 3 di seguito sempre in circostanze alquanto rocambolesche. Nel 2006 a Nancy ci pensò la Schiavone a battere a sorpresa la Mauresmo, allora nr.1 del mondo. Nel 2007 a Castellaneta ancora eroina Francesca, capace sull’1-2 di rimontare dal 2-5 la Golovin nel terzo e poi giocare un doppio fantastico al fianco della Vinci. Infine nel 2009 passammo per 5-0 a Orleans, ma la vittoria della Pennetta contro la Mauresmo (con tanto di match point annullato) nel primo singolare fu alquanto particolare, con tanto di gesto di nervosismo della nostra tennista non punito dalla giudice di sedia.

Lo scivolone dell’anno scorso a Genova è ancora ben presente nella memoria degli appassionati italiani e ne abbiamo parlato in precedenza.

ITALIA-FRANCIA 3-7

20 Maggio 1970, Friburgo, clay, outdoor, World Group 2° Round
Francia-Italia 2-1

Pericoli- De Roubin 6-2 6-2
Chanfreau- Riedl 6-0 6-0
Chanfreau/Spinoza- Lazzarino/Pericoli 6-3 8-6

30 Aprile – 6 Maggio 1979, Madrid, clay, outdoor, World Group 2° Round
Francia-Italia 2-1

Marzano- Thibault 6-4 1-6 6-2
Durr- Simmonds 2-6 6-3 6-3
Durr/Thibault- Marzano/Simmonds 6-3 7-5

19-25 Luglio 1982, Santa Clara, hard, outdoor, World Group Consolation Round
Francia-Italia 2-1

Simon Glinel- Rossi 3-6 6-4 6-2
Vanier- Simmonds 6-1 6-3
Murgo/Simmonds- Thibault/Vanier 1-6 6-4 6-4

20 Luglio 1994, Francoforte, clay, outdoor, World Group 2°Round
Francia-Italia 3-0

Halard- Farina 2-6 6-4 6-2
Pierce- Cecchini 6-0 6-3
Halard/Tauziat- Grand/Grossi 6-4 6-1

21-22 Luglio 2001, Vittel, hard, outdoor, World Group Play-off Quarterfinal
Francia-Italia 4-1

Mauresmo- Camerin 6-4 6-0
Testud- A.Serra Zanetti 6-4 7-5
Mauresmo- A.Serra Zanetti 6-2 6-0
Testud- Camerin 6-3 6-1
Casoni/Vinci- Dechy/Razzano 4-6 6-2 6-4

10-11 Luglio 2004, Rimini, clay, outdoor, World Group Quarterfinal
Italia-Francia 2-3

Mauresmo- Farina 6-2 6-1
Pierce- Schiavone 6-3 6-4
Mauresmo- Schiavone 7-6(2) 6-2
Farina- Loit 6-3 2-6 6-2
Garbin/Vinci- Golovin/Pierce 6-0 7-6(5)

22-23 Aprile 2006, Nancy, clay, indoor, World Group 1° Round
Francia-Italia 1-4

Schiavone- Dechy 6-7(5) 6-3 6-3
Mauresmo- Pennetta 6-1 6-1
Schiavone- Mauresmo 4-6 7-6(4) 6-4
Pennetta- Dechy 6-4 6-2
Santangelo/Vinci- Loit/Razzano 6-1 6-4

14-15 Luglio 2007, Castellaneta Marina, clay, outdoor, World Group Semifinal
Italia-Francia 3-2

Golovin- Garbin 6-3 2-6 6-2
Schiavone- Mauresmo 7-5 6-3
Mauresmo- Santangelo 6-7(5) 6-0 6-4
Schiavone- Golovin 6-4 2-6 7-5
Schiavone/Vinci- Bremond/Dechy 4-6 6-1 6-2

7-8 Febbraio 2009, Orleans, hard, indoor, World Group 1° Round
Francia-Italia 0-5

Pennetta- Mauresmo 2-6 7-6(7) 6-4
Schiavone- Cornet 6-1 2-6 8-6
Pennetta- Cornet 6-2 6-2
Errani- Mauresmo 6-3 6-4
Errani/Vinci- Bremond/Dechy 6-4 6-4

7-8 Febbraio 2015, Genova, clay, indoor, World Group 1° Round
Italia-Francia 2-3

Errani-Garcia 7-6(2) 7-5
Giorgi-Cornet 6-4 6-2
Mladenovic-Errani 6-4 6-3
Garcia-Giorgi 4-6 6-0 6-2
Garcia/Mladenovic-Errani/Vinci 6-1 6-2

PRECEDENTI TRA LE GIOCATRICI

I precedenti tra le convocate per la sfida di Marsiglia ci arridono ben poco, anche se poi a ben vedere si tratta sempre di incontri molto lottati. Crediamo che sarà una costante anche del prossimo week-end. Tra le singolariste solo la Giorgi vanta un bilancio pari con la Garcia mentre non ha mai affrontato la Mladenovic, la Errani invece è sotto con entrambe.

Errani-Garcia 2-3

2014 Madrid, clay, R16, Garcia 6-2 4-6 6-3
2014 Wimbledon, grass, R128, Garcia 2-6 7-6(3) 7-6(5)
2015 Fed Cup, Genova, clay, Errani 7-6(2) 7-5
2015 Wuhan, hard, R64, Garcia 6-7(4) 6-4 6-2
2015 Pechino, hard, R32, Errani 6-4 3-6 6-1

Errani-Mladenovic 1-2

2015 Fed Cup, Genova, clay, Mladenovic 6-4 6-3
2015 Toronto, hard, R64, Errani 5-7 6-1 6-0
2015 New Haven, hard, R32, Mladenovic 6-2 4-6 6-4

Errani-Parmentier 3-0

2007 Biella, clay, R16, Errani 6-3 6-2
2008 Auckland, hard, R16, Errani 6-1 6-2
2011 Palermo, clay, R16, Errani 7-5 6-2

Giorgi-Garcia 1-1

2015 Fed Cup, Genova, clay, Garcia 4-6 6-0 6-2
2015 Tokyo, hard, R32, Giorgi 4-6 7-6(3) 6-3

Giorgi non ha precedenti con Mladenovic e Parmentier.

Schiavone-Mladenovic 2-1

2014 Istanbul, hard, Q, Mladenovic 3-6 6-3 7-5
2014 Baku, hard, Q, Schiavone 6-3 4-6 6-0
2014 Cincinnati, hard, qual., Schiavone 6-4 6-2

Schiavone-Garcia 0-2

2013 Parigi, hard, qual., Garcia 7-6(2) 6-2
2015 Monterrey, hard, R16, Garcia 7-6(2) 6-0

Schiavone-Parmentier 0-1

2015 Poitiers, hard, R16, Parmentier 7-6(2) 6-2

Schiavone-Dodin 1-0

2015 Anversa, hard, qual, Schiavone 6-4 6-2

Dodin non ha precedenti con le altre italiane, Caregaro non ha precedenti con le francesi.

PRONOSTICO

I valori in campo sono molto vicini, perché se Errani e Giorgi sono rispettivamente nr.22 e nr.40 del ranking, Mladenovic e Garcia sono rispettivamente 30 e 38. Sarà una bella battaglia, i 4 singolari potrebbero essere tutti molto equilibrati. La differenza la farà la condizione e lo stato di forma con la quale le protagoniste si presenteranno all’appuntamento, proprio per l’equilibrio che si prospetta non saranno ammesse giornate storte. Leggermente favorite le padrone di casa, ma l’impresa (e la relativa rivincita) azzurra non è impossibile.

FRANCIA 55% – ITALIA 45%

 

Questo il sorteggio delle sfide in programma il prossimo week-end. Nessuna sorpresa a parte l’indicazione (come oramai di moda) da parte del nostro capitano di un doppio improbabile (in caso naturalmente di punteggio ancora in bilico):

Sabato 06.02 (ore 14)

K. Mladenovic vs C. Giorgi
C. Garcia vs S. Errani

Domenica 07.02 (ore 12)

K. Mladenovic vs S. Errani
C. Garcia vs C. Giorgi
O. Dodin/ P. Parmentier vs M. Caregaro/S. Errani

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