WTA Eastbourne: subito out Errani e Vinci, passano Radwanska e Kvitova

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WTA Eastbourne: subito out Errani e Vinci, passano Radwanska e Kvitova

Roberta Vinci e Sara Errani, perdono in tre set rispettivamente da Ekaterina Makarova e Andrea Petkovic, e salutano anzitempo l’Aegon International. Avanzano invece Petra Kvitova, Caroline Wozniacki e Agnieszka Radwanska.

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E. Makarova b. [2] R. Vinci 4-6 6-4 6-3

Roberta Vinci esce di scena all’esordio nel WTA premier di Eastbourne. La tennista italiana, testa di serie numero 2 del seeding e numero 7 del mondo, è stata sconfitta in rimonta dall’ex top ten russa, oggi n. 39 WTA, Ekaterina Makarova. Dopo aver vinto il primo set la tennista italiana non è riuscita a sfruttare le tante occasioni per riaprire il match e si è arresa al terzo set. L’inizio del match non è certo dei migliori per Roberta Vinci: l’italiana parte male, cede subito la battuta e non riesce ad ottenere l’immediato contro break dopo un game lottato di 18 punti con Makarova al servizio. La russa si porta 3-0; Vinci, dopo l’intervento del coach, riesce ad essere più aggressiva, ritrova la profondità e l’efficacia del dritto che le permette di aprirsi il campo e chiudere molti punti a rete e ottiene subito cinque game consecutivi. Quando serve per il set, però, subisce il contro break. L’italiana riesce a chiudere il set nel game di risposta giocando degli ottimi punti e mettendo pressione alla russa. Il primo set si chiude per 6-4.

La reazione di Makarova non si fa attendere con Roberta che torna ad essere più fallosa e meno concreta e questa subisce quattro giochi consecutivi da parte della russa. La numero 7 del mondo prova a reagire, tiene il suo primo game di battuta e sale sul 4- 3. Nell’ottavo gioco ha tre palle break consecutive che potrebbero riaprire il parziale ma Roberta non riesce a portare a casa il game. Con Makarova che prende fiducia e si procura un primo set point proprio sul servizio dell’italiana. Roberta annulla il set point e ottiene una palla per il 5-5 nel game di battuta della russa ma, ancora una volta, Makarova allontana il rischio della parità e chiude al secondo set point. Anche il terzo parziale ricorda l’inizio dei due set precedenti, Roberta è meno aggressiva, subisce di più i punti e Makarova sale 4-0. Se nel primo set era stato il dritto ad aiutare Roberta a tornare in vantaggio nel punteggio, questa volta Vinci trova delle belle soluzioni con il rovescio in top spin. L’italiana recupera fino al 4-3 con la russa che tiene il servizio e può giocare a braccio sciolto il game di risposta. Roberta, però, non riesce a chiudere il game che viene deciso ai vantaggi e al primo match point affossa un rovescio in back in rete.

 

A.Petkovic b. [13] S. Errani 6-1 3-6 6-4

Lascia il torneo di Eastbourne anche Sara Errani, testa di serie numero 13 del seeding, eliminata in tre set dalla tedesca Andrea Petkovic. Sara non è riuscita a sfruttare un vantaggio di 3 a 0 nel set decisivo ed ha subito la rimonta della tedesca che ha avuto bisogno di cinque match point prima di chiudere l’incontro. Proprio la tedesca è partita forte nel primo set conquistando il parziale in poco più di 25 minuti. L’italiana, nel primo set, ha realizzato 13 punti in tutto il set a fronte dei 26 della tedesca. Dimostrando il suo poco feeling con la superficie. Nel secondo set, invece, è iniziato il vero match con Errani che ha iniziato ad essere più incisiva, a variare i colpi ed è stata capace di allungare gli scambi. E allo stesso tempo è riuscita a chiudere molti punti a rete mettendo in mostra il suo tocco. Petkovic ha iniziato ad innervosirsi e a commettere diversi errori con l’italiana che si è portata subito sul 5 a 1. La tedesca ha provato a rimontare il punteggio ma alla seconda occasione utile Sara (aveva già servito sul 5 a 1) è riuscita a chiudere il parziale per 6 giochi a 3.

Nel terzo set è la tennista romagnola ad approfittare delle incertezze della tedesca al servizio. Grazie a due doppi falli e ad un passante di dritto sulla palla break, ha ottenuto il vantaggio per poi portarsi a condurre sul a 3 a 0. A questo punto, però, la tedesca ha ripreso a ritrovare il suo gioco spingendo soprattutto dalla partendo del dritto e riportando il match in parità. Con Errani che ha perso il servizio in diversi game nonostante fosse in vantaggio per 40 a 15. È proprio Sara ad andare sul 4 a 3 ma Petkovic si è aggiudicata il successivo game ricorrendo alla profondità dei suoi colpi. Quando Sara si è trovata a servire per allungare il match ha provato a lottare ma la tedesca è riuscita a chiudere al quinto match point su un dritto dell’Errani chiamato fuori e con l’italiana che ha contestato la decisione. Sul campo in cui si è disputato il match, però, non era presente l’occhio di falco. Andrea Petkovic con questa vittoria è riuscita a trovare due vittorie consecutive nello stesso torneo che mancavano dal torneo di Doha di febbraio scorso.

Gli altri match

Negli altri match di giornata la bicampionessa di Wimbledon delle edizioni 2011 e 2014 Petra Kvitova batte in due set molto lottati l’ungherese Timea Babos. Il primo set è stato deciso da un solo break ottenuto dalla ceca numero 11 del mondo nel nono game quando Kvitova che, in precedenza aveva faticato nei suoi turni di battuta, riesce ad alzare il livello del suo gioco e strappa la battuta all’ungherese. Per chiudere il set al servizio per 6 a 4. Il secondo parziale si apre con un break in favore di Kvitova che, però, subito dopo, per la prima volta nel match, perde la battuta. Entrambe spingono molto i propri colpi e si vedono bellissime soluzioni da fondo e punti chiusi a rete. Le due tenniste non perdono più la battuta anche se Kvitova nel nono gioco non sfrutta le occasioni per ottenere il break e servire per il match. Match che, a questo punto, viene deciso da un tie break che si gioca, punto su punto, è Babos la prima a commettere gli errori più gravi e Kvitova chiude per 7 punti a 5 con un bel rovescio lungolinea.

Avanza anche la numero uno del seeding Agnieszka Radwanska che dopo aver vinto il primo set approfitta del ritiro della croata Mirjiana Lucic-Baroni avvenuto ad inizio secondo set. Agli ottavi la polacca, finalista a Wimbledon nel 2012, affronterà la finalista dello slam londinese del 2014  la canadese Eugenie Bouchard che in due comodi set ha sconfitto la romena Irina Carmela Begu, numero 15 del seeding.

Vince anche Caroline Wozniacki che lascia solo tre game all’australiana Samantha Stosur testa di serie numero 7 del seeding. La danese, dopo i problemi alla caviglia, domina Stosur che si è dimostrata troppo fallosa nel corso del match. Wozniacki prova  a ritrovare fiducia dopo un periodo negativo segnato da sconfitte e infortuni vari. Con un doppio 6-3 Dominika Cibulkova sconfigge la giovane promessa lettone Jelena Ostapenko.

Risultati:

E. Makarova b. [2] R. Vinci 4-6 6-4 6-3
[1] A. Radwanska b. [Q] M. Lucic-Baroni 6-4 2-1 rit.
[5] P. Kvitova b. T. Babos 6-4 7-6 (5)
K.Mladenovic b. [4] T. Bacsinszky 6-1 7-5
C. Wozniacki b. [7] S. Stosur 6-2 6-1
[12] D. Cibulkova b. J. Ostapenko 6-3 6-3
E. Bouchard b. [15] I. C. Begu 6-3 6-1
[Q] M. Puig b. [Q] A. Konjuh 6-1 5-3 rit.
A. Petkovic b. [13] S. Errani 6-1 3-6 6-4
[Q] M. Brengle b. [14] A. Pavlychenkova 6-4 6-3
[10] Ka. Pliskova b. D. Gavrilova 6-2 6-2
[11] J. Konta b. L. Tsurenko 7-6(4) 6-1
M. Doi b. [8] C. Suarez Navarro 3-6 6-4 6-1
[Q] K. Bondarenko b. [6] S. Kuznetsova 2-6 6-4 7-5
A. Friedsam b. [16] L. Safarova 7-6(5) 6-4
E. Vesnina b. [3] B. Bencic 7-6(4) 7-6(5)

Bruno Apicella

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WTA Bad Homburg: forfait Halep manda Andreescu in finale, a Garcia derby francese su Cornet

Caroline Garcia la spunta dopo una lotta da 129 vincenti contro Alize Cornet. Andreescu approfitta del dolore al collo di Halep,

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Caroline Garcia Nottingham

Il tabellone completo del WTA Bad Homburg

Dopo aver eliminato la favorita al torneo di tennis di Bad Homburg il giorno prima, la canadese Bianca Andreescu ha approfittato del ritiro per infortunio della rumena Simona Halep per ottenere il suo biglietto per la finale di venerdì.

La WTA ha riferito che la 30enne ha un infortunio al collo che le impedisce di giocare. L’ex numero 1 del mondo, testa di serie n.4 in Germania, era stata dominante nei round precedenti battendo facilmente l’americana Amanda Anisimova e la slovena Tamara Zidansek.

 

“Purtroppo mi sono svegliato questa mattina [venerdì] con il collo bloccato e non mi permette di competere al meglio delle mie capacità”, ha scritto Halep sul suo account Twitter.

La canadese, anche lei colpita dagli infortuni, Andreescu è scesa nel ranking WTA e ora si ritrova 64esima. Sarà in finale di un torneo per la prima volta da aprile 2021, quando è stata sconfitta da Ashleigh Barty a Miami.

Il tabellone completo del WTA Bad Homburg

C. Garcia b. [9] A. Cornet 7-6(9) 6-4 7-5

La seconda semifinale invece per pathos e incertezza non ha fatto rimpiangere quella non giocata. Caroline Garcia e Alize Cornet hanno dato vita ad un derby francese spettacolare 7-6(9) 6-4 7-5 decisosi solamente nel terzo set in favore della più giovane Garcia – 28 anni contro 32 – che proprio sfruttando la maggior resistenza e freschezza fisica, ha avuto la meglio su una come sempre indomabile Cornet. Le oltre due ore e tre quarti di partita si sono decisi in un terzo set pieno di ribaltamenti di fronte dettati dalla grande caparbietà delle due giocatrici transalpine, autrici di 129 colpi vincenti (70 Garcia, 59 Cornet) a fronte di 57 errori gratuiti (39 Garcia, 18 Cornet). Hanno interpretato magistralmente, seppur latenti di discese a rete, un tennis da erba fatto di palle pungenti e spesso tagliate seguite da concrete accelerazioni. Del resto sia la n. 44 che la n. 75 hanno forza e tecnica in abbondanza per fare questo tipo di gioco.

A rendere ancora più scoppiettante la sfida ci ha pensato l’Aeroplanino Caroline, incitando nelle fasi finali del match il pubblico, divertito ed estasiato dall’esibizione offerta. Il primo set è stato letteralmente dominato dal servizio, con abbondanza di game tenuti a ‘0’. Nel tiebreak Garcia è stata la prima a guadagnarsi set point e dopo aver rischiato in un paio di occasioni di perderlo, l’ha fatto suo alla quarta chance, 11-9. Nel secondo Cornet ha sfruttato un passaggio a vuoto dell’avversaria nelle fasi topiche, brekkandola due volte consecutivamente, 6-3.

Grande spettacolo infine nel terzo set con Garcia la prima a passare in vantaggio di un break in maniera tanto convincente da far credere che potesse mantenere il vantaggio fino alla fine. Ma mai dare per vinta Alize Cornet, ex n.11 mondiale e veterana di questo sport, che grazie al suo gioco maggiormente vario ha ribaltato la situazione mettendo parecchio in difficoltà la sua connazionale. Riportatasi in parità, ha poi avuto match point sul 5-4 con una Garcia che si è salvata col rovescio, dopo che questo colpo l’aveva tradita poco prima. La maggior dimestichezza di Garcia a rete l’ha tolta fuori dai guai a più riprese e alla fine è stata lei a piazzare il break decisivo nell’undicesimo game, sigillato con un dritto incrociato fulminante. Bissato poco più tardi da un dritto vincente sul match point; bello ed emozionante l’abbraccio sincero a fine partita, e l’esultanza di Garcia comprensibilmente contenta.

Il tabellone completo del WTA Bad Homburg

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Wimbledon, chi fermerà Swiatek? Alle italiane poteva andare meglio

Percorso agevole per l’indiscussa favorita Iga Swiatek. Paolini pesca Kvitova, derby Trevisan-Cocciaretto. Giorgi trova Frech e Bronzetti Li. Curiosità per Serena Williams contro Tan

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Iga Swiatek - Wimbledon 2021 (via Twitter, @Wimbledon)

Dopo oltre un lustro di incertezza e vincitrici passeggere, il tennis femminile sta tornado ad avere una sua dominatrice, e dopo il ruolo di ‘assoluta favorita‘ nel Roland Garros – poi vinto a mani basse – ora la n.1 Iga Swiatek si appresta a giocare il torneo di Wimbledon con lo stesso appellativo, nonostante in carriera abbia vinto appena 7 partite su erba (incluse qualificazioni) a fronte di 5 sconfitte. Nello Slam londinese vanta due partecipazioni, nel 2019 sconfitta al primo turno da Golubic e lo scorso anno agli ottavi sconfitta in tre set da Jabeur, mentre quest’anno la polacca esordirà contro la qualificata Jana Fett, croata di 25 anni, attuale n.254 del mondo. Nel loro primo faccia a faccia, difficile credere che Fett possa impensierire Swiatek, e anche l’eventuale secondo turno contro la vincente di [WC]Kartal-Kovinic non spaventa. Inevitabilmente le cose si complicherebbero nel terzo turno, dove l’avversaria più probabile sulla carta è una tra Cornet e Putinseva, ma la 32enne francese non spaventa più come una volta e la kazaka non è mai andata oltre il secondo turno a Londra.

Commento approfondito al tabellone maschile

Insomma guardando il tabellone principale si prospetta una prima settimana tranquilla per l’allegra Iga, che agli ottavi ha come teste di serie sulla sua strada la n.18 Teichmann e la n.13 Krejcikova. Quest’ultima però, anche lei campionessa del Roland Garros nel 2021, sta attraversando un periodo negativo (viene da tre sconfitte consecutive in singolare) ed è altamente improbabile che farà così tanta strada. I problemi, se così si possono chiamare, per Swiatek dovrebbero arrivare ai quarti dove le tenniste più minacciose sulla carta sono la n.8 Jessica Pegula e la n.9 Garbiñe Muguruza. La statunitense Pegula è una che certamente scende in campo con l’approccio giusto in ogni occasione, agguerrita e mai arrendevole, ma negli ultimi due confronti con Iga (quest’anno a Miami e a Parigi) non ha fatto granché. Muguruza è una che ha vinto su questi campi nel 2017 dunque non si può sottovalutarla, inoltre il suo basso rendimento nei tornei WTA spesso viene bilanciato da un exploit Slam, motivo in più per temerla visto quanto poco ha ottenuto quest’anno.

Il tabellone femminile di Wimbledon 2022

Restando in quello spicchio di tabellone, la mina vagante è Bianca Andreescu una che non ha ancora mai vinto un match di tabellone principale a Wimbledon avendo perso al primo turno nel 2019 e nel 2021. La canadese, agevolata dal sorteggio, esordirà contro la qualificata statunitense Emina Bektas, 29 anni, n.225 e seconda partecipazione Slam dopo gli Australian Open di quest’anno. Degno di nota anche il possibile secondo turno proprio tra Andreescu e la tds 17 Rybakina.

 

Concluso il discorso favorita, prima di passare ad altre tennisti di primo piano, approfondiamo il sorteggio delle cinque giocatrici italiane presenti nel tabellone principale. Purtroppo Giorgi, Trevisan, Paolini, Bronzetti e Cocciaretto non sono state raggiunte da nessun’altra attraverso le qualificazioni mentre a sorridere sono state Australia e Stati Uniti. Partiamo dalla nostra n.1 Camila Giorgi autrice di una grande prestazione al WTA 500 di Eastbourne, che esordirà quest’anno a Wimbledon con la polacca n.92 Magdalena Frech in un incontro inedito. Tutto dipenderà ovviamente da come deciderà di scendere in campo la testa di serie n.21, dato che è la chiara favorita, così come lo sarà nel secondo turno contro la vincente di Schmiedlova-Peterson. La prima testa di serie sulla strada di Giorgi è la n.16 Simona Halep, anche se la romena avrà un primo turno complicatissimo contro la talentuosa ceca Karolina Muchova. Match che molto probabilmente andrà in scena sul Campo Centrale visto che quando Halep era campionessa in carica, non ebbe modo di sfruttare il privilegio di giocarci perché assente, e l’attuale campionessa in carica, Barty, si è ritirata dal tennis.

In zona si trova anche Jasmine Paolini, indubbiamente la più sfortunata delle italiane, che ha pescata Petra Kvitova, due volte campionessa su questi campi seppur in tempi lontani (2011 e 2014). L’ex n.2 del mondo ha vinto i due precedenti e partirà da favorita anche questa volta, seppur il suo rendimento in questa stagione è in evidente calo. Proseguendo il tema italiane, abbiamo già la certezza di trovarne una al secondo turno dato che Martina Trevisan, testa di serie n.22 dopo l’exploit parigino, ha pescato Elisabetta Cocciaretto. Per entrambe vincere significherebbe raggiungere il secondo turno a Wimbledon per la prima volta, e trovarsi un’avversaria abbordabile tra Begu e Gorgodze. L’ultima azzurra da citare è Lucia Bronzetti, 23enne attuale n.72 che sta proseguendo la sua stagione di esordi Slam e, dopo Melbourne (dove vinse un match) e Parigi (sconfitta al 1° turno da Ostapenko), a Londra affronterà per la prima volta Ann Li, 21enne statunitense n.67.

Il tabellone femminile di Wimbledon 2022

Tornando al quadro generale, è davvero difficile considerare la testa di serie n.2 Anett Kontaveit nel novero delle favorite, visto che l’estone non vince un match dal 21 aprile (secondo turno sulla terra di Stoccarda) e non scende in campo dal primo turno del Roland Garros; Bernarda Pera quindi potrebbe già far registrare un upset non così imprevedibile. In quello spicchio di tabellone molto più insidiosa potrebbe rivelarsi la brasiliana Beatriz Haddad Maia, vincitrice in queste settimane di 12 match consecutivi su erba, striscia più lunga della storia recente dopo le 20 di Serena Williams. A Wimbledon, Haddad Maia sarà testa di serie n.23 e affronterà Juvan; possibile interessante terzo turno con Belinda Bencic.

Molte più chance di vittoria invece si possono – e si devono – dare alla n.3 Ons Jabeur: dopo l’enorme delusione parigina (sconfitta subito da Linette) siamo certi che la tunisina affronterà questo Slam con tutt’altro approccio, e al primo turno contro la qualificata svedese Mirjam Bjorklund all’esordio nel torneo, avrà tutti i favori del pronostico. Interessante in questa parte di tabellone il possibile ottavo tra Jabeur e Kerber, un confronto di stili veramente agli antipodi ma entrambi estremamente efficaci su una superficie imprevedibile come l’erba. Difficile comunque il percorso dell’ex campionessa tedesca che già all’esordio si trova l’imprevedibile Kristina Mladenovic.

Le principali attenzioni dei media locali saranno ovviamente sulla 19enne Emma Raducanu, che proprio 12 mesi fa aveva fatto splendere per la prima volta la sua stella davanti al grande pubblico, raggiungendo gli ottavi di finale a Church Road (sconfitta da Tomljanovic). Ora si presenta allo Slam di casa in condizioni fisiche ignote, con una pressione forse mai provata prima in vita sua, e affronterà un’avversaria decisamente più esperta su questa superficie: la belga Alison Van Uytvanck, fresca vincitrice del WTA 125 Gaibledon. Da una giovanissima amata dal pubblico, passiamo alla più anziana della classe: la 40enne Serena Williams. Lei invece 12 mesi fa con la caduta e il conseguente ritiro in lacrime al primo turno, aveva vissuto uno dei momenti più difficili della sua carriera e ora, senza aver disputato un match in singolare da quel giorno, si ripresenta a Wimbledon senza aspettative e senza pressione. La sorte le ha messo davanti la n.113 Harmony Tan, giocatrice francese all’esordio nel torneo. Match inedito che, al netto dell’incognita sul livello atletico di Serena, l’americana ha le carte per portare a casa.

OTTAVI TEORICI

[1] I. Swiatek – [13] B. Krejcikova
[9] G. Muguruza – [8] J. Pegula
[4] P. Badosa – [16] S. Halep
[9] C. Gauff – [6] K. Pliskova
[7] D. Collins – [10] E. Raducanu
[15] A. Kerber – [3] O. Jabeur
[5] M. Sakkari – [12] J. Ostapenko
[14] B. Bencic – [2] A. Kontaveit

Il tabellone femminile di Wimbledon 2022

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Il tabellone femminile di Wimbledon 2022

Swiatek la donna da battere. Derby Trevisan-Cocciaretto al primo turno, Giorgi esordisce contro Frech

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Ashleigh Barty - Wimbledon 2021 (via Twitter, @wimbledon)

Iga Swiatek si confermerà la regina indiscussa del tennis femminile o ci sarà spazio per sorprese? Questo è l’interrogativo principale nel momento in cui la stagione tennistica arriva al suo culmine: è il momento di Wimbledon 2022, l’edizione numero 135 del torneo più prestigioso del mondo è ufficialmente nata con il sorteggio dei tabelloni tenutosi questa mattina. Un’edizione che quest’anno è molto particolare, per la decisione del torneo di vietare l’accesso ad atleti ed atlete di nazionalità russa e bielorussa, a cui è seguita la sanzione da parte dell’ATP e della WTA, contrarie ad ogni discriminazione basata sulla nazionalità, della mancata assegnazione di punti validi per il ranking. Mancherà, e molto, anche Ash Barty, la campionessa uscente del 2021 che ha spiazzato tutti decidendo quest’anno di lasciare il tennis.

Nonostante questo, il prestigio del torneo rimane intatto e non è un caso se sono pochissimi i tennisti e le tenniste che non hanno rinunciato a partecipare a prescindere da ogni discorso relativo al ranking. E così la sfida ai Championships sarà comunque appassionante. La polacca Swiatek è l’indiscussa favorita, avendo una striscia aperta di 35 vittorie consecutive culminata col trionfo al Roland Garros 2022. Iga arriva all’appuntamento di Church Road senza aver giocato match su erba, avendo rinunciato al WTA Berlino per un problema ad una spalla. Per la superiorità mostrata quest’anno resta comunque lei la donna da battere. Ci proveranno le altre principali contendenti, da chi ha vinto in passato a Londra come Garbine Muguruza, Simona Halep, Angelique Kerber e Petra Kvitova, ma occhio anche all’entusiasmo di Cori Gauff. E i fari saranno ovviamente puntati su Serena Williams, che torna alle competizioni dopo un anno ricevendo una wild card. Per quanto riguarda le italiane, l’attesa è soprattutto per Camila Giorgi, reduce da un ottimo torneo a Eastbourne, e Martina Trevisan, che poche settimane fa è stata protagonista di una strepitosa cavalcata con la semifinale al Roland Garros.

Il tabellone femminile di Wimbledon 2022

Vediamo cosa ha detto il sorteggio del tabellone.

 

OTTAVI TEORICI

[1] I. Swiatek – [13] B. Krejcikova
[9] G. Muguruza – [8] J. Pegula
[4] P. Badosa – [16] S. Halep
[9] C. Gauff – [6] K. Pliskova
[7] D. Collins – [10] E. Raducanu
[15] A. Kerber – [3] O. Jabeur
[5] M. Sakkari – [12] J. Ostapenko
[14] B. Bencic – [2] A. Kontaveit

I PRIMI TURNI DELLE ITALIANE

J. Paolini – [25] P. Kvitova
[21] C. Giorgi – M. Frech
L. Bronzetti – A. Li
[22] M. Trevisan – E. Cocciaretto

WIMBLEDON 2022, INFORMAZIONI SUL TORNEO

Entry list

  • tabellone a 128 giocatrici (32 teste di serie, nessun bye)
  • 104 giocatrici entrati per accettazione diretta
  • 16 qualificate (tabellone qualificazioni)
  • 8 wild card

Il sito ufficiale del torneo

Copertura televisiva

Wimbledon 2022 sarà trasmesso in esclusiva su Sky Sport, che proporrà tutti gli incontri. Il canale principale sarà Sky Sport Tennis, presente sul canale 205. Inoltre, anche i canali Sky Sport dal 252 al 257, per l’occasione rinominati Wimbledon 1Wimbledon 2Wimbledon 3 ecc., sono dedicati ai campi principali di Wimbledon. Anche Sky Sport Uno e Sky Sport Arena durante il torneo sono largamente dedicati a Wimbledon, così come Sky Sport 24 che propone quotidianamente approfondimenti e aggiornamenti da Wimbledon. SuperTennis, inoltre, alle ore 21.00 proporrà la differita integrale del match più emozionante del giorno (incontro in replica tutte le mattine alle 08.00).

Calendario di gioco


Lunedì 27 giugno: primo turno maschile e femminile
Martedì 28 giugno: primo turno maschile e femminile
Mercoledì 29 giugno: secondo turno maschile e femminile
Giovedì 30 giugno: secondo turno maschile e femminile
Venerdì 1° luglio: terzo turno maschile e femminile
Sabato 2 luglio: terzo turno maschile e femminile
Domenica 3 luglio: ottavi maschili e femminili
Lunedì 4 luglio: ottavi maschili e femminili
Martedì 5 luglio: quarti maschili e femminili
Mercoledì 6 luglio: quarti maschili e femminili
Giovedì 7 luglio: semifinali femminili
Venerdì 8 luglio: semifinali maschili
Sabato 9 luglio: finale femminile
Domenica 10 luglio: finale maschile

Il tabellone femminile di Wimbledon 2022

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