Novak Djokovic si ritira dal torneo di Pechino – Ubitennis

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Novak Djokovic si ritira dal torneo di Pechino

Dopo sei vittorie consecutive in altrettante partecipazioni al torneo di Pechino, Novak Djokovic si ritira dall’evento a causa di un infortunio al gomito

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Un colpo di scena davvero inaspettato prima di un torneo: il numero uno del mondo, Novak Djokovic, si ritira dall’ATP 500 di Pechino. Ad amplificare le preoccupazioni dei tifosi è il motivo del ritiro di Nole, ovvero un infortunio al gomito, che, a detta dello stesso tennista, lo tormenta già da  tempo: “Sono molto triste di non essere in grado di competere al China Open di quest’anno, mi sto ancora riprendendo dal mio infortunio al gomito e mi hanno consigliato di non giocare tornei fino a quando la mia condizione migliorerà e mi permetterà di competere. Spero di essere in grado di tornare nel circuito il più presto possibile”. Indubbiamente l’assenza di Novak graverà sul torneo al quale egli stesso è molto affezionato. “Il China Open è uno dei miei tornei preferiti. Ho avuto molto successo lì, vincendo il titolo sei volte. Mi piace competere di fronte ai tifosi cinesi appassionati e non vedo l’ora di tornare a Pechino in futuro”, ha dichiarato il giocatore serbo. Come affermato da Djokovic, egli ha vinto questo evento per ben sei volte consecutive, ha portato a casa il titolo ogni volta in cui ha partecipato: infatti il numero uno del ranking vanta un bilancio di 29 vittorie e nessuna sconfitta. D’obbligo sottolineare, che il campione di Belgrado non ha mai perso una finale in Cina (dieci finali per l’esattezza!), considerando anche il torneo di Shanghai e la Master Cup.

Fino ad oggi, visto che ci avviamo verso il termine della stagione, il bilancio dell’annata di Nole è più che positivo: sette vittorie di cui due Slam (Australian Open e Roland Garros) e le due finali perse a Roma e al Major newyorkese. Non è detto che Djoker non riservi ancora delle sorprese proprio sul finale. “Novak è il favorito a Pechino e un campione enorme al China Open. È un peccato che non sarà in grado di difendere il suo titolo di quest’anno a causa di un infortunio. Gli auguriamo un recupero di successo e non vediamo l’ora di vederlo di nuovo in tour presto, mantenendo la sua posizione di numero 1 mondiale “, noi non possiamo che associarci alle parole del direttore del torneo di Pechino, Charles Hsiung, augurando a Nole di tornare sui campi il prima possibile.

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Australian Open, junior: Musetti guida la truppa degli azzurrini

MELBOURNE – Otto ragazzi italiani nel tabellone principale, 5 maschi e 3 femmine. La soddisfazione di Lorenzo testa di serie n°1

Luca Baldissera

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Lorenzo Musetti con il trofeo di finalista allo scorso US Open junior

da Melbourne, il nostro inviato

Almeno dalle premesse, l’Australian Open junior 2019 si presenta come interessante per il tennis di casa nostra. Tra qualificati (Luciano Darderi, Lisa Pigato, Federica Rossi) e ammessi di diritto nel main draw (Lorenzo Musetti, Giulio Zeppieri, Francesco Passaro, Matteo Arnaldi, Martina Biagianti), abbiamo 8 junior in tabellone.
La cosa che riempie d’orgoglio, giusto premio per la bella cavalcata dell’anno scorso allo US Open, è l’attribuzione della prima testa di serie a Lorenzo Musetti, speriamo che onori il pronostico e non senta troppa pressione addosso.
Ecco quando andranno in campo i nostri ragazzi:

[1]L.Musetti vs (WC) T.Sach domani
G.Zeppieri vs T. Zink stanotte verso le 2 italiane
F.Passaro vs S.Y. Han stanotte intorno all’1
M. Arnaldi vs [4]F.C.Jianu stanotte intorno all’1
[Q]L.Darderi vs T.Suksumrarn domani
M.Biagianti vs D.Snigur domani
[Q]L.Pigato vs (wc) L.Walker stanotte intorno all’1
[Q]F.Rossi vs K.Harvey stanotte intorno all’1

 

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Australian Open, rassegna stampa: Ashleigh Barty senza rivali, cenni per Federer e Nadal

MELBOURNE – Editoriali e titoloni solo per la ragazza di casa. Roger e Rafa per una volta relegati alle pagine interne

Luca Baldissera

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da Melbourne, il nostro inviato

Si può solo ammirare, e assolutamente comprendere, la dedizione dei media australiani nel celebrare i giocatori “aussie” che stanno ben facendo nello Slam di casa. Ashleigh Barty, sui giornali, è ormai una superstar assoluta, titoli e pezzi all’interno sono in buona percentuale dedicati a lei.

 

Si racconta della sconfitta del giovane Alex De Minaur con Rafa Nadal, evidenziandone gli aspetti positivi fino a definirla, a suo modo, come una vittoria, c’è attesa per il match “next-gen” tra la wild-card australiana Alex Bolt e Sascha Zverev, e si sottoinea lo stato di forma smagliante di Roger Federer.

Infine, tra un pezzo su Barty e l’altro, i complimenti a Kimberly Birrell per l’ottimo torneo, cenni su Simona Halep che gioca senza pressione, e su Naomi Osaka che incontra la prima testa di serie del suo torneo.

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Australian Open, quote day 6: per i bookmaker Fognini sì, Giorgi no

Djokovic nettamente favorito contro Shapovalov. Il colpaccio di Yastremska contro Serena Williams è dato a 6. Halep preferita nello scontro con Venus

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Fabio Fognini - Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Il terzo turno si chiude nel day 6 con gli incontri della parte alta dei tabelloni. Torna in campo Novak Djokovic e non si prevedono possibili ostacoli sulla strada del numero uno del mondo. L’inedito incrocio con l’esplosività di Denis Shapovalov non spaventa i bookmaker: per Eurobet Nole nettamente favorito a 1.05, l’impresa del canadese pagherebbe dieci volte la posta. Alte anche le quote per i risultati diversi dal 3-0: 3.30 per una soluzione al quarto set, 6.25 per il quinto. In apertura del serale sulla Rod Laver Arena toccherà a Zverev domare l’entusiasmo degli australiani per Alex Bolt. Sascha comanda a 1.08 su Bet365, 8.00 una nuova impresa della wild card di casa. I principali operatori concordano nel ritenere molto probabili a quote basse anche le vittorie di Coric (su Krajinovic), Raonic (su Herbert) e Nishikori (su Sousa). C’è più partita in Pouille-Popyrin e Medvedev-Goffin, scontri proposti da William Hill a quote analoghe (1.44 per il russo e il francese rispettivamente favoriti, 2.75 per gli avversari).

VARIABILE VENUS – Altri appuntamenti inediti tra le sfide femminili. La sfida generazionale tra Dayana Yamstreska e Serena Williams (1.12) vede il colpaccio della giovane ucraina proposto a 6.00 (nemmeno tantissimo) da Bet365. Leggermente più insidiosa viene ritenuta Shuai Zhang (4.33) per Elina Svitolina (1.22). Con il passare dei giorni è aumentata la considerazione di cui gode Garbine Muguruza, specie dopo la maratona vincente in cui ha avuto la meglio su Johanna Konta: la spagnola ha vinto quattro volte contro Timea Bacsinszky, scivolando però nell’ultima occasione a Madrid 2017. Eurobet lancia a 1.40 la due volte campionessa Slam, la svizzera insegue a 2.95. Circoletto rosso sul programma della Margaret Court Arena per Halep-Venus Williams: Simona è sotto 3-2 nei precedenti ma si fa preferire, al netto degli acciacchi (1.44 a 2.75 su William Hill), rispetto a un’avversaria che comunque potrebbe farla soffrire.

GLI AZZURRI – Restano sulle spalle di Fabio Fognini e Camila Giorgi le speranze italiane di approdo alla seconda settimana. Camila in quattro precedenti ha battuto una volta Karolina Pliskova a Praga, ma sulla terra. L’ex numero uno comanda a 1.60 su Eurobet che propone l’italiana a 2.35 e la disputa del terzo set a 2.15. Fognini proverà a sfatare il tabù Carreno, visto che ha avuto sempre la peggio al cospetto dello spagnolo. Bet365 pensa poco all’head to head e dà fiducia al ligure a 1.72, con il numero 23 ATP valutato 2.10.

 

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