ATP Budapest: cade il piccolo Schwartzman. Male Simon e Coric

Simon è irriconoscibile e vince solo 5 giochi contro il qualificato statunitense. Il pubblico di casa esulta per il giovane Fucsovics. Fognini se la vedrà con Kuznestov

Di Redazione
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Gilles Simon - Montecarlo 2017 (foto di Roberto Dell'Olivo)
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È una giornata con tantissimo vento quella in cui si chiudono i primi turni del Gazprom Hungarian Open di Budapest. Non sono mancati i colpi di scena, in attesa di vedere in campo, da domani, le teste di serie. All’inizio delday 2 nella capitale ungherese, Federico Delbonis si è ritirato per problemi fisici prima di scendere in campo contro Bedene, che ha sfidato sul campo 1 il lucky loser Copil.

FUORI SIMON – Sul campo centrale c’è stata la prima eliminazione rilevante, quella di Gilles Simon, testa di serie numero 5. Il francese, reduce da un’ottima prova contro Djokovic a Montecarlo, è partito male, subendo un break in apertura che Fratangelo ha conservato sino alla fine del primo set, chiuso al decimo gioco. Nel secondo Gilou appare in confusione: commette inaspettatamente una serie di gratuiti che permettono allo statunitense di andare avanti di un break da subito. La reazione non c’è e Fratangelo non si fa pregare per entrare dentro il campo e spingere, salendo 4-1 e servizio. Simon continua a essere troppo falloso da fondo e consegna il match al suo avversario dopo 1 ora e 19. L’americano, in tabellone dalle quali, avrà Klizan.

CADE ANCHE DIEGO – L’altra sconfitta significativa è quella di Diego Schwartzman, fresco di best ranking (34) e t.d.s. numero 8. L’argentino ha trovato poco il campo nel primo set: in rottura prolungata dall’1-1, ha ceduto il parziale nettamente in 25 minuti. Nel secondo set ha solo abbozzato una reazione nei primi giochi, cedendo di schianto a Robin Haase. L’olandese incrocerà la racchetta al secondo turno con Aljaz Bedene, numero 68 ATP, proveniente dalle qualificazioni, in grandissima forma. Lo dimostrano i due recenti successi in questo mese nei challenger di Sophia Antipolis e Barletta, colti cedendo 1 solo set in dieci incontri. Su questa scia positiva ha sconfitto in apertura di programma sul campo 1, il romeno Marius Copil, lucky loser, in 2 set.

OUT BORNA – Uno dei match più intriganti della giornata, era di sicuro quello tra Borna Coric e Jiri Vesely sul campo centrale. Il ceco aveva perso tutti e 3 i precedenti, ma oggi ha giocato una partita grintosa e solida sin dai primi scambi. Dopo aver bruciato in partenza il 20enne di Zagabria con un parziale di 8 punti a 0, il set si è equilibrato fino ad arrivare al tie-break, dove un Vesely apparso più concentrato si è portato avanti subito 5-1, per poi chiudere il tie-break 7 punti a 4. Nel secondo Coric cede la battuta sul 2-2 e dopo 1 ora e 43 minuti stavolta Jiri Vesely può esultare. Sarà lui l’avversario di Lucas Pouille, numero 1 del tabellone.

HURRA’ PER FUCSOVICS – Fabio Fognini attende, invece, Andrey Kuznestov che nell’ultimo match sul campo 1 ha battuto 2 set a 0 l’americano Harrison. C’è stata lotta nel primo set, durato 1 ora, vinto dal russo 8 punti a 6 al tie-break, dopo uno scambio di break a metà parziale. Nella seconda frazione, Harrison ha perso la bussola in apertura, lasciando scappare Kuznestov sul 3-0, chiudendo poi al nono gioco. In contemporanea si giocava sul campo centrale la sfida tra Mikhail Youzhny e la wild card ungherese Marton Fucsovics. Il giocatore di casa, numero 154 del mondo, è stato campione di Wimbledon e numero 1 del mondo juniores nel 2010. Ora è il primo giocatore d’Ungheria in classifica. Il match non ha avuto storia: spinto dai (non tantissimi) sostenitori sugli spalti, Fucsovics è stato autore di una buonissima prova che gli è valsa la terza vittoria nel circuito ATP. Ha dominato il primo set, vincendo il 100% dei punti con la prima e nel secondo un allungo di 4 giochi consecutivi dal 2-2, compresi dei discreti colpi vincenti, lo ha proiettato al secondo turno, prossimo avversario di Fernando Verdasco. Sul campo 2 Florian Mayer è stato costretto al ritiro quando rincorreva Sergiy Stakhovsky 4-6 0-3. Il giocatore ucarino sfiderà nel turno successivo il nostro Paolo Lorenzi che in doppio, sempre sul campo numero 2, con Julio Peralta ha battuto con un 6-4 periodico la più rodata coppia Troicki-Zimonjic.

Tra domani e giovedì andranno in scena i secondi turni della prima edizione dell’ATP 250 di Budapest: nessuno tra le testa di serie del torneo ungherese ha ancora sollevato un trofeo nel 2017, motivo in più per vedere chi la spunterà nel Gazprom Hungarian Open.

Risultati:

[Q] B. Fratangelo b. [5] G. Simon 6-4 6-1
R. Haase b. [8] D. Schwartzman 6-1 6-3
J. Vesely b. B. Coric 7-6(4) 6-4
A. Kuznestov b. R. Harrison 7-6(6) 6-3
[LL] S. Stakhovsky b. F. Mayer 6-4 3-0 rit.
[Q] A. Bedene b. M. Copil 7-5 6-2
[WC] M. Fucsovics b. M. Youzhny 6-2 6-2

Antonio Ortu

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