RG, day 2: Nadal sul Lenglen. Sullo Chatrier giocano Djokovic e Schiavone

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RG, day 2: Nadal sul Lenglen. Sullo Chatrier giocano Djokovic e Schiavone

Scelta curiosa degli organizzatori, che dirottano Rafa sul Lenglen. Sei italiani in campo

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Era già successo due anni fa, quando l’esordio da campione in carica avvenne di lunedì, sul Suzanne Lenglen. Quella volta però Nadal non affrontava un francese, pertanto la scelta degli organizzatori appare davvero bizzarra. Niente Chatrier quindi, anche se molti ricordano come i giocatori preferiscano il campo numero due, chissà perché poi. Sul Centrale dell’impianto di Porte d’Auteuil finiscono Novak Djokovic e Alexander Zverev, impiegati in due match dal valore (sulla carta) differente. Tutt’altro che semplice l’esordio del tedesco, che dovrà vedersela con Fernando Verdasco in quello che per molti sarà il match del giorno. Meno impegnativa la prima di Novak Djokovic contro Marcel Granollers.

Tra le donne le speranze francesi sono tutte riposte in Kiki Mladenovic, che nel marasma WTA sa di poter fare la voce grossa nello Slam di casa. Giocherà non prima delle 15 sullo Chatrier, che aprirà il suo programma con due che qui hanno già lasciato il segno: Francesca Schiavone e Garbine Muguruza.

Meno nobili gli esordi degli altri cinque azzurri: Sara Errani aprirà sul Court 3 contro Misaki Doi. Simone Bolelli proverà a dare del filo da torcere a Nicholas Mahut sul campo 6, mentre sull’otto Andres Seppi ha delle chance contro Santiago Giraldo. Dirottati sul campo 16 Fabio Fognini e Stefano Napolitano. Il primo giocherà contro l’americano Francis Tiafoe, il secondo, al primo match nel tabellone principale di uno Slam, affronterà Mischa Zverev

 


Philippe-Chatrier Court (11.00)

Garbiñe Muguruza (ESP) [4] vs.Francesca Schiavone (ITA)
Marcel Granollers (ESP) vs.Novak Djokovic (SRB) [2]
Jennifer Brady (USA) vs.Kristina Mladenovic (FRA) [13]
Alexander Zverev (GER) [9] vs.Fernando Verdasco (ESP)

Suzanne-Lenglen Court (11: 00)

Caroline Wozniacki (DEN) [11] vs.Jaimee Fourlis (AUS)
Benoit Paire (FRA)vs.Rafael Nadal (ESP) [4]
Saisai Zheng (CHN)vs.Karolina Pliskova (CZE) [2]
Richard Gasquet (FRA) [24]vs.Arthur De Greef (BEL)

Court 1

Gilles Simon (FRA) [31]vs.Nikoloz Basilashvili (GEO)
Paul-Henri Mathieu (FRA)vs.David Goffin (BEL) [10]
Samantha Stosur (AUS) [23]vs.Kristina Kucova (SVK)
Irina Khromacheva (RUS)vs.Pauline Parmentier (FRA)

Court 2

Milos Raonic (CAN) [5]vs.Steve Darcis (BEL)
Ajla Tomljanovic (AUS)vs.Kiki Bertens (NED) [18]
Ernests Gulbis (LAT)vs.Marin Cilic (CRO) [7]
Alizé Lim (FRA)vs.Magda Linette (POL)

Court 3

Aljaz Bedene (GBR)vs.Ryan Harrison (USA)
Elise Mertens (BEL)vs.Daria Gavrilova (AUS) [24]
Sara Errani (ITA)vs.Misaki Doi (JPN)
Pierre-Hugues Herbert (FRA)vs.Jared Donaldson (USA)

Court 4

Anett Kontaveit (EST)vs.Monica Niculescu (ROU)
Catherine Bellis (USA)vs.Quirine Lemoine (NED)
Konstantin Kravchuk (RUS)vs.Federico Delbonis (ARG)
Varvara Lepchenko (USA)vs.Andrea Petkovic (GER)

Court 5

Viktor Troicki (SRB)vs.Evgeny Donskoy (RUS)
Rogerio Dutra Silva (BRA)vs.Mikhail Youzhny (RUS)
Lauren Davis (USA) [25]vs.Carina Witthoeft (GER)

Court 6

Myrtille Georges (FRA)vs.Yulia Putintseva (KAZ) [27]
Simone Bolelli (ITA)vs.Nicolas Mahut (FRA)
Maxime Hamou (FRA)vs.Pablo Cuevas (URU) [22]
Elena Vesnina (RUS) [14]vs.Beatriz Haddad Maia (BRA)

Court 8
Jelena Jankovic (SRB)vs.Richel Hogenkamp (NED)
Johanna Larsson (SWE)vs.Natalia Vikhlyantseva (RUS)
Santiago Giraldo (COL)vs.Andreas Seppi (ITA)
Mariana Duque-Marino (COL)vs.Irina-Camelia Begu (ROU)

Court 10

Yen-Hsun Lu (TPE)vs.Sergiy Stakhovsky (UKR)
Danka Kovinic (MNE)vs.Ana Konjuh (CRO) [29]
Teymuraz Gabashvili (RUS)vs.Victor Estrella Burgos (DOM)

Court 14

Jack Sock (USA) [14]vs.Jiri Vesely (CZE)
Mathias Bourgue (FRA)vs.Borna Coric (CRO)
Kirsten Flipkens (BEL)vs.Mandy Minella (LUX)
Magdalena Rybarikova (SVK)vs.Coco Vandeweghe (USA) [19]

Court 15

Andrey Rublev (RUS)vs.Diego Schwartzman (ARG)
Ekaterina Alexandrova (RUS)vs.Katerina Siniakova (CZE)
Damir Dzumhur (BIH)vs.Nicolas Kicker (ARG)

Court 16

Shuai Zhang (CHN) [32]vs.Donna Vekic (CRO)
Mischa Zverev (GER) [32]vs.Stefano Napolitano (ITA)
Anastasia Pavlyuchenkova (RUS) [16]vs.Patricia Maria Tig (ROU)
Frances Tiafoe (USA)vs.Fabio Fognini (ITA) [28]

Court 17

John Millman (AUS)vs.Roberto Bautista Agut (ESP) [17]
Francoise Abanda (CAN)vs.Tessah Andrianjafitrimo (FRA)
David Ferrer (ESP) [30]vs.Donald Young (USA)
Veronica Cepede Royg (PAR)vs.Lucie Safarova (CZE)

Court 18

Ons Jabeur (TUN)vs.Ana Bogdan (ROU)
Joao Sousa (POR)vs.Janko Tipsarevic (SRB)
Feliciano Lopez (ESP)vs.Bjorn Fratangelo (USA)

 

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Roland Garros, Fognini: “A Wimbledon senza punti? Porto la famiglia a Formentera…”

“Ho giocato il mio 15esimo RG. Mi piacerebbe giocare anche il 16esimo…vedremo a fine anno”. Così Fognini che sulla questione ATP/WImbedon dice: “Se resta così porto la famiglia a Formentera”

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Fabio Fognini - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

Nonostante l’inevitabilità del tempo che passa, Fabio Fognini è ancora lì a tenere alto lo stendardo del tennis italiano. Non sembri una casualità la vittoria del giocatore ligure nei confronti di Popiryn, al primo turno di quello che è il suo 15esimo Roland Garros: “non sapevo fosse il 15esimo. Fa piacere essere qui a giocarmela con giocatori più giovani di me e soprattutto sentire quelle sensazioni che mi fanno sentire bene in campo. Vincere 3-0 al primo turno di uno Slam non è mai semplice, farlo a quasi 35 anni ha un gusto sicuramente più bello. Ho gestito bene il match, sapevo di dover insistere sul suo rovescio e che questo mi avrebbe dato tanti punti. Così è stato. Vincere nel torneo che amo di più di tutti, è sempre speciale”. 

E’ sinceramente felice Fabio, lo si legge nello sguardo di chi ha vinto, giocato bene e sa di non avere tante altre stagioni davanti a se. “Mi piacerebbe giocare anche il 16esimo, ma come detto a fine stagione tireremo le somme e vedremo. Negli ultimi anni ho sicuramente fatto molta fatica, sono stati difficili per diversi motivi, ma se continuo ad avere questo spirito, questa condizione, non ci sono dubbi sul fatto che possa continuare a giocare. Lo ammetto, mi piacerebbe tornare ad alzare un trofeo, ma devo anche considerare che la mia famiglia inizia a reclamarmi ogni giorno di più. E’ vero, c’è Flavia che mi aiuta, ma tre figli non sono semplici da gestire, soprattutto il prossimo anno, quando il più grande dei tre inizierà ad andare a scuola… ne parleremo e vedrò cosa fare”.

Ed è proprio ricollegandosi alla famiglia, utilizzando tutta la schiettezza e la franchezza che l’hanno sempre contraddistinto, che Fognini non usa mezzi termini per commentare la decisione dell’ATP sulla questione Wimbledon: “ho personalmente parlato con Gaudenzi e gli ho fatto i complimenti: si vocifera che riducano anche il price money. Se così fosse, visto anche il non grandissimo feeling con l’erba, in quelle due settimane potrei portare la famiglia a Formentera…”; che aggiungere? Il messaggio sembra essere abbastanza chiaro.

 

Come abbastanza chiara è l’idea sul ruolo che Carlos Alcaraz (per i bookmakers favorito numero 2 del torneo) ricopre in questa edizione del Roland Garros: “E’ sicuramente il giocatore che ha fatto il percorso di crescita, sia fisica che tennistica, migliore. Bisogna dargli atto di questo, ma starei molto cauto nel metterlo, in questa ipotetica classifica, davanti a gente come Rafa”. 

Ultima considerazione, vista la domenica di sport, non poteva non essere per la “sua” Inter: “Tutti dicono che l’Inter abbia perso lo scudetto a Bologna; non sono d’accordo. Secondo me l’ha perso a febbraio. La stagione la considero comunque positiva, abbiamo battuto tre volte la Juve e vinto due trofei”

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Roland Garros: Auger-Aliassime sopravvive rimontando da 0-2, Van De Zandschulp raggiunge Fognini. Out Davidovich Fokina

Il canadese ottiene la prima vittoria in carriera nello slam parigino rimontando da uno svantaggio di due set. cade il finalista di Montecarlo

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Felix Auger-Aliassime - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

[9] F. Auger-Aliassime d. [Q] J. P. Varillas 2-6 2-6 6-1 6-3 6-3

Sembrava una partita scontata e, invece, si è rivelato tutt’altro che banale l’esordio di Felix Auger-Aliassime al Roland Garros. Il suo avversario è Juan Pablo Varillas, qualificato numero 122 del mondo, che non gli ha fatto capire niente (o quasi) per i primi due set, nei quali il canadese ha racimolato appena quattro game. La tensione della prima partecipazione assoluta in un main draw di uno slam ha però presentato il conto al peruviano, che dal terzo set in poi si è via via spento fino a capitolare al quinto. Nonostante la sconfitta, questo per lui sarà comunque un giorno da ricordare (dato che era anche la sua prima partita contro un top10).

IL MATCH Auger-Aliassime viene immediatamente sorpreso nel primo game dell’incontro, cedendo la battuta a 30 e vedendo poi il suo avversario scappare sul 2-0. È un avvio traumatico per il canadese, che sbaglia ogni scelta ed esecuzione possibile con entrambi i fondamentali. Sia il dritto che il rovescio, infatti, non funzionano come la testa di serie numero 9 vorrebbe, che dopo circa 20 minuti si ritrova incredibilmente in ritardo di due break. Avanti 40-0 nel quinti game, infatti, Auger-Aliassime perde altri cinque punti consecutivi e finisce sotto 5-1. Non bisogna comunque togliere evidenti meriti a Varillas, che domina la maggior parte degli scambi e non sbaglia praticamente mai. Il peruviano ha addirittura una possibilità per chiudere 6-1 il primo set con triplo break, ma il numero nove del mondo la cancella con una buona prima. Poco male, comunque, perché due grandi seconde negli ultimi due punti del set consegnano a Varillas un primo parziale mai in discussione: 6-2. È evidente, come si diceva, quanto i troppi errori non forzati di Auger-Aliassime (13, solo tre invece per il peruviano) abbiano indirizzato il set, in cui il canadese ha racimolato appena due punti su dieci con la seconda.

 

Con due ace in apertura di secondo parziale (tanti quanti quelli messi a segno nell’intero primo set), il 21enne di Montreal passa a condurre per la prima volta nel match, ma un concentratissimo Varillas rimane attaccato nel punteggio. Il peruviano gioca su una nuvola, si procura altri tre break point consecutivi e, alla prima occasione, c’entra un nuovo allungo. Auger-Aliassime sotterra in rete un comodo smash e manda avanti il suo avversario, solidissimo e dominante da fondocampo: 3-1. Le gentili concessioni della testa di serie numero nove non accennano a fermarsi e regalano a Varillas altre tre palle break consecutive, tutte però sventate grazie all’aiuto del servizio. In qualche modo, l’allievo di Toni Nadal riesce a rimanere a galla, ma nei turni di risposta continua a faticare enormemente, non riuscendo a trovare soluzioni per fermare l’impeto del suo avversario. Addirittura, nel settimo game il numero 122 ATP ha due nuove possibilità di break che, questa volta, sfrutta anche grazie ad un gran punto in difesa. Auger-Aliassime continua a non trovare alternative e a concedere troppo, subendo un nuovo 6-2 anche nel secondo set. Se i quattro non forzati di Varillas non stupiscono (visto l’andamento del match), fanno certamente più clamore i suoi 11 vincenti, dato che nel primo parziale erano stati solo quattro. È grande resa anche in battuta (85% di punti vinti con la prima e 71% con la seconda), contando che nei suoi turni di servizio ha lasciato per strada appena quattro punti.

Il terzo set sembra portare con sé un’aria di cambiamento, con Auger-Aliassime che (una volta tanto) non fa fatica a tenere i suoi primi due game di battuta e, nel quarto gioco, ottiene le prime palle break della sua partita. Due insoliti errori di marca peruviana permettono al canadese di allungare e di approdare sul 4-1. Incamerata un po’ di fiducia, il numero nove del mondo riesce finalmente a prendere in mano le redini dello scambio, utilizzando meglio le traiettorie al servizio e approfittando di qualche fisiologico errore in più di Varillas. Anche nel game successivo, il 26enne di Lima sbaglia qualcosina di troppo e si vede nuovamente costretto a cedere il servizio, venendo poi travolto 6-1 dal canadese, che dimezza lo svantaggio nei set. Decisivo l’incremento dei punti vinti con la prima (14/16) e gli otto non forzati di Varillas, più di quanti registrati sommando primo e secondo set.

Anche il quarto parziale si apre com’era finito il terzo, ossia con un break a freddo di Auger-Aliassime, il terzo consecutivo. Il numero 122 del mondo pare aver smarrito tutte le sue certezze e raccoglie appena uno dei primi nove punti del set, con il canadese che si porta subito sul 2-0. Quel break maturato all’inizio sarà decisivo nell’economia del set, mantenendo sempre le distanze tra i due giocatori. Nonostante sia sempre costretto ad inseguire, il peruviano continua a caricarsi, provando a tornare sui livelli dei primi sue set. Non che ci sia lontano, ma purtroppo per lui l’Auger-Aliassime visto nella prima ora e mezza non c’è più. Il canadese concede appena due punti in battuta nell’intera frazione, entrambi nell’ottavo gioco dove, sul 30 pari, conduce alla perfezione un punto delicato, chiuso con una bella stop volley. Nel game successivo, Varillas regala ancora qualcosa e la testa di serie numero nove fiuta, oltre alla possibilità di chiudere, anche quella di servire per primo nel quinto. Con l’autorità mancata per buona parte della partita, il canadese chiude 6-3 il quarto set, completa la rimonta e rimanda tutto al set decisivo. Troppa la differenza tra i vincenti (13-2) e, soprattutto, i punti ottenuti con la prima di servizio: 100% per l’allievo di Toni Nadal, appena 41% per il peruviano.

Fin dall’inizio della resa dei conti definitiva si percepisce un po’ di comprensibile tensione da entrambe le parti, anche se per buona parte del set a regnare sarà l’equilibrio. Auger-Aliassime, come più o meno da due set a questa parte, continua a soffrire pochissimo al servizio, lasciando per strada pochissimi punti. Varillas insegue e, nonostante sia maggiormente in difficoltà rispetto al suo avversario, rimane attaccato ad un treno unico (almeno fino ad oggi) nella sua carriera. Raggiunto il canadese sul 3-3, il numero 122 del ranking ci crede, si incita e chiama a raccolta il pubblico, ma da quel momento non vincerà più un game. Auger-Aliassime tiene facilmente il servizio a 15 nel settimo gioco e, in quello successivo, si conquista tre palle break consecutive grazie ad un grande attacco e due vincenti. Varillas prova a rimanere vivo con tre grandi dritti – due dei quali vincenti – con cui arriva alla parità. Il peruviano ha anche un’opportunità per impattare sul 4-4, ma la sciupa e, alla quarta chance del game, la testa di serie numero nove centra l’allungo definitivo. Simbolico, in tal senso, il fatto che il break arrivi con un dritto vincente inside out, colpo che gli aveva regalato pochissime soddisfazioni ad inizio match. Con due prime vincenti Auger-Aliassime si costruisce tre match point consecutivi e, al secondo, chiude con un dritto vincente, trovando la sua prima vittoria in carriera al Roland Garros. I dati complessivi del match sono il succo di quelle che, alla fine, sono state due partite diverse: i primi due set, di marca totalmente peruviana, e gli ultimi tre fortemente canadesi. Il numero nove ATP chiude con più vincenti (52-23) e più gratuiti (44-29), oltre a 14 ace e all’83% dei punti vinti con la prima. Male, invece, il rendimento della seconda (40%), ma questo sarà un aspetto su cui lavorare nei prossimi giorni. Ora, ad attenderlo al secondo turno, ci sarà uno tra il qualificato argentino Ugo Carabelli e il russo Karatsev.

GLI ALTRI INCONTRI Dopo la vittoria di Dimitrov e la prematura uscita di scena di Thiem in mattinata, il programma è continuato senza enormi sorprese. Buona affermazione di Borna Coric su Carlos Taberner, sconfitto 3-6 6-2 6-3 6-1, così come di Diego Schwartzman, vincitore sempre in quattro set su Andrey Kuznetsov (6-3 1-6 6-4 6-2). Perdono un set ma avanzano anche Van De Zandschulp (6-3 3-6 6-3 6-2 a Pavel Kotov), prossimo avversario di Fabio Fognini, e John Isner (7-6 4-6 7-6 7-6 a Quentin Halys). Cade invece il finalista dell’ultimo torneo di Montecarlo Alejandro Davidovich Fokina, sconfitto 2-6 6-0 6-4 6-3 da Tallon Griekspoor.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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Roland Garros: Buona la prima per Fognini, ora Van de Zandschulp

Buona partita di Fognini su un campo Simonne Mathieu gremito. Vittoria in tre set per andare ad affrontare l’olandese Botic Van de Zandschulp al secondo turno

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Fabio Fognini - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

F. Fognini b. A. Popyrin 6-4 7-5 6-4

La quindicesima campagna parigina di Fabio Fognini è iniziata con il piede giusto. In un match forse un po’ sfilacciato ma che ha comunque offerto spunti di buon pregio (soprattutto da parte di Fognini) il giocatore ligure si è imposto in tre set sull’australiano Popyrin dando l’impressione di essere con un discreto margine il miglior giocatore in campo, ma dovendo comunque lottare fino alla fine in tutti i set per avere la meglio di un avversario certamente non troppo raffinato nel gioco ma comunque decisamente potente.

Fognini ha messo in campo tutta la sua esperienza, soprattutto nei finali di set nei quali Popyrin ha sbagliato parecchio, ed ha anche deliziato il pubblico del campo Simonne Mathieu con alcuni dei suoi colpi più belli, in particolare alcuni passanti tirati da molto fuori dal campo.

 

IL MATCH – Il primo set è filato via molto rapidamente, in soli 35 minuti, ed è stato deciso da un game da incubo di Popyrin che sul 4-4 ha commesso quattro errori gratuiti che più gratuiti non si può, consegnando il break decisivo nelle mani di Fognini senza che questi abbia dovuto fare nulla di particolare. Fino a quel momento non c’era stata nessuna palla break, e solamente il game di apertura era andato ai vantaggi. Il numero delle palle scentrate, da una parte e dall’altra, è stato notevole, sintomo di un campo non in perfette condizioni che in alcune occasioni ha fatto impennare a dismisura i servizi in kick dell’australiano.

Nel secondo parziale Fognini ha dovuto lavorare decisamente di più per uscire vincitore: innanzitutto è stato molto bravo a uscire indenne da ben cinque palle break nei primi due turni di servizio, in uno dei quali è dovuto risalire da 0-40. Poi è stato altrettanto abile a tenere la palla in gioco quanto più possibile nell’undicesimo game, nel quale Popyrin ha sbagliato uno smash sulla palla del 6-5, e poi, sulla terza palla break, ha messo un diritto in rete che gli ha permesso di andare a servire per il secondo set.

Persi i primi due parziali Popyrin si è disunito e ha ceduto la battuta per altre due volte consecutive, lasciando scappare Fognini sul 4-0 e di fatto mettendo la parola fine alla partita, anche se è riuscito a recuperare uno dei break di vantaggio ed ha costretto l’italiano a servire sul 5-4 e chiudere il match dopo 2 ore e 17 minuti.

Al secondo turno Fognini incontrerà un avversario inedito per lui, ovvero l’olandese Botic Van de Zandschulp che al primo turno ha battuto in quattro set il qualificato Kotov.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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