Challenger: Berrettini impeccabile. Stupisce Arnaboldi

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Challenger: Berrettini impeccabile. Stupisce Arnaboldi

Il romano approda senza problemi ai quarti di finale ad Istanbul. “Arna” estromette a Banja Luka la prima testa di serie, Carballes-Baena

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Con il circuito maggiore fermo ai box per il weekend di Davis, l’attenzione si sposta prevalentemente sui 5 tornei Challenger in programma questa settimana.

Buone notizie arrivano da Istanbul (75.000 $, Hard) dove Matteo Berrettini, autore finora di una stagione decisamente positiva,  si è imposto 6-4 6-4 sul qualificato tedesco Robin Kern. Il ventunenne romano affronterà domani nei quarti di finale Evgeny Donskoy, quarto favorito del seeding. Niente da fare invece per Simone Bolelli, sconfitto nella giornata di ieri dal giovane kazako Alexander Bublik, quinta testa di serie; partita dall’andamento anomalo, con il bolognese capace di vincere agevolmente il primo set 6-2, prima di collezionare appena un gioco nei due successivi parziali. Rischiano ma si qualificano per i quarti di finale le prime due teste di serie, Malek Jaziri e Denis Istomin. Il tunisino ha sconfitto in rimonta 7-5 al terzo Benjamin Bonzi, mentre l’uzbeko è ricorso al tie break decisivo per avere la meglio del qualificato russo Roman Safiullin.

In Bosnia nel challenger di Banja Luka, (43.000 $, clay) impresa del ventinovenne Andrea Arnaboldi, che ha eliminato la prima testa di serie e grande favorito del torneo, Roberto Carballes Baena. Vittoria prestigiosa del milanese, visto che l’avversario odierno  aveva recentemente trionfato nei due tornei italiani di Cortina e Manerbio, dimostrando di essere uno dei giocatori più difficili da affrontare nel circuito Challenger. Quarto di finale sulla carta altrettanto complicato per Arnaboldi, che aspetta il vincente del match tra il giovane Felix Auger-Aliassime (fresco vincitore di Siviglia) e Daniel Gimeno-Traver.

 

Nel ricco torneo di Szczecin (127.000 $, clay) fari puntati sull’ex numero 7 del mondo Richard Gasquet. Dopo la facile vittoria al primo turno sul giocatore di casa Marcin Gawron, il francese disputerà nella giornata odierna il suo match di secondo turno contro lo spagnolo Bernabe Zapata Miralles (294 del mondo). Sono invece già approdati ai quarti di finale l’idolo di casa Jerzy Janowicz  e l’esperto Florian Mayer; i due si affronteranno domani in un quarto di finale decisamente interessante.

A Shanghai (75.000 $, hard) il “re” dei Challenger Yen Hsun Lu è a caccia del trentesimo titolo nel circuito minore. Il tabellone si è allineato questa mattina ai quarti di finale e dopo le eliminazioni di Polansky, Lee ed Ito (rispettivamente secondo, terzo e quarto favorito del seeding) nessuno sembra in grado di poter impensierire per la vittoria finale il trentaquattrenne di Taipei.

Nel North Carolina, a Cary, (50.000 $, hard) folta rappresentanza di statunitensi, con ben 19 tennisti USA sui 32 totali. Nella serata italiana si disputeranno tutti i match di secondo turno: la testa di serie numero 2 Tennys Sandgren affronta il britannico Cameron Norrie, mentre Kevin King sfida nel match che chiuderà il programma odierno il primo favorito del seeding Ernesto Escobedo.

 

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Sinner mette la freccia per sorpassare Berrettini: nuovo n.1 d’Italia già dopo Parigi?

L’assenza di Matteo Berrettini dal Roland Garros e la perdita dei punti di Wimbledon, spingono Jannik Sinner sempre più vicino alla vetta del tennis italiano

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Matteo Berrettini e Jannik Sinner (foto Twitter @federtennis)

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

Con la decisione da parte dell’ATP di non assegnare punti per il prossimo torneo di Wimbledon, il sorpasso di Jannik Sinner su Matteo Berrettini sembra sempre più vicino e inevitabile. Il tennista romano, attuale n.10 del mondo, non avrà modo di difendere i 1200 punti ottenuti con la finale giocata lo scorso anno sui prati londinesi, e questo tesoretto che gli verrà scalato al termine dello Slam corrisponde a quasi un terzo del suo attuale patrimonio, 3805 punti. Ma l’avvento di un nuovo numero 1 d’Italia potrebbe avvenire anche prima, e per la precisione al termine dell’imminente Roland Garros. Berrettini infatti a causa dell’infortunio e dell’operazione alla mano destra ha saltato tutta la stagione sulla terra rossa e, come da lui stesso annunciato, non potrà difendere i 360 punti dei quarti di finale raggiunti nell’ultima edizione a Bois de Boulogne; Sinner dunque, che lo scorso anno a Parigi si fermò agli ottavi, ha la chance di diventare il 33° numero 1 italiano.

Prima di capire cosa deve fare il giocatore altoatesino per riuscirci, vediamo quali sono i suoi colleghi ed ex colleghi che lo hanno preceduto. Ecco dunque l’elenco di tutti i precedenti numero uno azzurri, con l’indicazione di quante volte lo sono stati e in quali anni.

Nicola Pietrangeli111959, 1960, 1961, 1962, 1964, 1965, 1966, 1967, 1968, 1969 e 1970
Gianni Cucelli91944, 1945, 1946, 1947, 1948, 1949, 1950, 1951 e 1952
Adriano Panatta91971, 1972, 1973, 1974,1975, 1976, 1977, 1980 e 1982
Uberto De Morpurgo81925, 1926, 1927, 1928, 1929, 1930, 1931 e 1932
Fabio Fognini62012, 2014, 2015, 2017, 2018 e 2019
Fausto Gardini61952, 1953, 1954, 1955, 1956 e 1963
Andrea Gaudenzi61994, 1995, 1996, 1998, 1999 e 2002
Martin Mulligan61966, 1967, 1968, 1969, 1970 e 1971
Corrado Barazzutti51978, 1979, 1981, 1983 e 1984
Giorgio De Stefani51933, 1934, 1935, 1936 e 1938
Andreas Seppi52009, 2010, 2011, 2013 e 2017
Paolo Canè41987, 1988, 1989 e 1990
Filippo Volandri42004, 2005, 2006 e 2007
Omar Camporese31991, 1992 e 1993
Giovanni Palmieri31936, 1937 e 1938
Francesco Romanoni31941, 1942 e 1943
Mino Balbi di Robecco21922 e 1924
Francesco Cancellotti21985 e 1986
Vanni Canepele21939 e 1940
Cesare Colombo21923 e 1924
Giuseppe Merlo21957 e 1958
Marco Cecchinato12019
Renzo Furlan11997
Paolo Lorenzi12016
Gianluca Pozzi12001
Riccardo Sabbadini11924
Davide Sanguinetti12003
Orlando Sirola11959
Potito Starace12008
Laurence Tieleman12000
Simone Bolelli12009
Matteo Berrettini12019

Come detto l’allievo di Vincenzo Santopadre al momento è a quota 3805 punti, mentre Jannik a 3185: la differenza è di 620 punti. Sinner, che a sua volta difenderà gli ottavi a Parigi, dovrà centrare la semifinale (720 punti) per completare il sorpasso e diventare il nuovo n° 1 italiano. Un obiettivo tutt’altro che agevole, ma non impossibile, soprattutto se si considera il fatto che sia atterrato nella parte più tranquilla di tabellone: la crescita graduale di risultati e forma nel 2022, e la partenza da testa di serie n° 11 possono far ben sperare il ragazzo di Sexten, che esordirà nel torneo contro lo statunitense qualificato Fratangelo.

 

A giugno il testa a testa tra i due italiani si sposterà sull’erba, dove Sinner ha ben poco da difendere, mentre Berrettini proverà a eguagliare, condizioni fisiche permettendo, il trionfo al Queen’s (dove ancora verranno assegnati punti ATP), ma si presenterà su questa superficie con l’ultimo match giocato il 16 marzo a Indian Wells (sconfitto al terzo turno da Kecmanovic). Considerando il grande rapporto di amicizia che c’è tra i due tennisti – certificato anche dalle buone prestazioni uno a fianco all’altro in doppio nell’ultima edizione dell’ATP Cup – siamo sicuri che questa rivalità sarà vissuta con serenità da entrambi. Quando il sorpasso avverrà, Berrettini perderà la leadership del tennis italiano che ha mantenuto ininterrottamente da ottobre 2019, quando superò Fognini grazie alla semifinale nel Masters 1000 di Shanghai.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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Tennis d’altri tempi: a Velletri il museo per gli amanti del vintage

Dal 26 al 29 maggio si apriranno le porte di un piccolo paradiso ad Actica-Sant’Eurasia Sporting Club: le informazioni

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Un tempo perla nel panorama dei siti ove si svolgevano memorabili partite di tennis, il circolo Lazio Junior Tennis Club è divenuto, negli anni, ostaggio della natura. La fitta vegetazione ha preso il posto del battuto, ed ha coperto tutto…ma davvero proprio tutto? No, c’è una cosa che la vegetazione non ha occultato: la memoria.

Ebbene, come nelle migliori fiabe, sono arrivati due principi, Stefano e Nicola che, cultori del tennis e figli di campioni degli anni Sessanta hanno prepotentemente riaffidato allo sport questo luogo, di cui ben ricordano l’unica bellezza fatta di panorami e tramonti incredibili.

Tennis Vintage non poteva sottrarsi alla bellezza e alla memoria ed ha voluto sposare la richiesta dello Sporting Club e per il weekend del 26-29 maggio allestirà un piccolo museo del tennis e un evento vintage che vedrà alternarsi diversi tornei in stile retrò: racchette di legno, abiti rigorosamente bianchi e palline di feltro bianche.

 

Il museo sarà allestito con la consueta e ricercata dovizia dallo storiografo e collezionista Salvatore Sodano e vedrà l’impiego di abiti dell’800 e del ‘900, libri sulla pallacorda (l’antico tennis) e saranno esposti rari oggetti del tennis d’altri tempi.

Questo evento sarà, altresì, l’occasione per la presentazione del libro sul primo circolo d’Italia “Il tennis a Bordighera dal 1878 a oggi” e la nascita della SIRT prima fabbrica di racchette italiana di Gisella Merello.

L’invito è aperto a tutti coloro che amano il tennis ma anche a tutte le persone che amano il bello e che sanno che la memoria non potrà mai essere coperta da alcuna vegetazione che non sia l’indifferenza.

Ed ecco allora che dal 26 al 29 maggio si apriranno le porte di un piccolo paradiso ad Actica – Sant’Eurasia Sporting Club che stavolta, davvero, non potrà attendere…

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Roland Garros, Swiatek si toglie pressione: “Prima o poi perderò, ma questa stagione è già un successo”

La numero 1 punta al suo secondo Slam: “Da quando sono in vetta la gente mi tratta in modo diverso. Tenere a mente che questa striscia può finire è salutare”

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Iga Swiatek - Mutua Madrid Open 2022 (PHOTO- ANGEL MARTINEZ : MMO)

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

Non ci sono dubbi da sciogliere, Iga Swiatek a poche ore dall’inizio del Roland Garros 2022 è la chiara favorita per la vittoria finale. La polacca arriva a Parigi come meglio non potrebbe: ha vinto gli ultimi 5 tornei che ha disputato, inanellando 28 vittorie consecutive. Inoltre ha già vinto sui campi del Bois de Boulogne nel 2020, quando però a dire il vero le condizioni climatiche e di conseguenza di gioco erano ben diverse da quelle che i giocatori troveranno da domenica 22 maggio in poi. La gestione della pressione sarà più che mai il fattore decisivo per la numero 1 mondiale, un aspetto che l’ha tradita nella scorsa edizione quando difendeva il titolo. Iga ha parlato così ai giornalisti nella consueta conferenza pre-torneo.

D: È chiaro che il gioco è dove vuoi che sia, ma è una sfida mentale per te adattarsi a questa nuova situazione? Se sì, come ti stai preparando?

Swiatek: “Beh, finora è andato tutto bene, ma in realtà non ho giocato un Grande Slam da quando è iniziata la striscia di successi. Quindi immagino che vedremo se tutto quello che ho fatto finora è abbastanza. Ma ho dei pensieri davvero positivi. Onestamente, è capitato un paio di volte in questi tornei di essere già stressata, sono stata in grado di lavorare su questo e fare un ottimo lavoro semplicemente concentrandomi sul tennis. Quindi spero di poter continuare a farlo”.

 

D: Essere numero 1 sembra essere adatto a te. Non sembri sentire troppa pressione, almeno per tutti noi che ti guardiamo. Avevi pensato molto a come sarebbe stato essere numero 1 mondiale prima di arrivare in cima e ora è come ti aspettavi?

Swiatek: “Non ci stavo pensando, ma è una buona domanda. Di solito quando scalavo la classifica non sapevo nemmeno dove fossi, onestamente. Stavo solo andando avanti, e non mi importava davvero se fossi numero 50 o 100. Era sicuramente importante quando partecipavo ai tornei, ma per me era solo un numero, quindi non mi importava. In questo momento mi sento come se grazie alla mia nuova classifica, le persone intorno a me mi trattassero in modo un po’ diverso. Così il mondo è cambiato, di sicuro (sorride). Mi sento comunque come se stessi rimanendo me stessa, come giocatrice e persona. Ma ritengo che ci sia ancora da migliorare”.

D: Hai pianificato qualche trucco per tenere la mente libera nei day off durante questo torneo, fino al tuo primo turno e si spera dopo, avete alcune attività da fare solo per non pensare alle partite?

Swiatek: “In realtà, quest’anno mi sembra più facile non pensare alle partite, perché ci sono anche molte cose che possiamo fare, come fare un giro turistico, anche fare una passeggiata. L’anno scorso con la bolla è stato piuttosto difficile, ed è stato normale che tutti stessero solo pensando al tennis perché era l’unica cosa da fare alla fine. Sto leggendo molto, come al solito, quindi niente di speciale. Guardo serie TV. Oggi, per esempio, sarà il mio giorno libero, quindi di sicuro andrò a fare un giro se il tempo migliorerà. Quando ho avuto i miei giorni di allenamento, speravo che piovesse, quindi avrò più giorni liberi, ma piove quando ho il giorno libero, quindi come al solito (sorride)”.

D: Cosa stai leggendo ora? In secondo luogo, come potresti definiresti un successo in questo torneo?

Swiatek: “Sto leggendo “21 Lessons for the 21st Century”, ho la tua approvazione? (sorride). È difficile rispondere alla seconda, perché non ho obiettivi come ad esempio raggiungere la semifinale o una finale. Vedrò partita dopo partita. Sono consapevole che questa striscia potrebbe finire presto, quindi non voglio avere il cuore spezzato quando succederà. Penso che esserne consapevoli sia abbastanza salutare. Ho già così tanti punti e sono abbastanza contenta degli ultimi tornei, a tal punto che penso questa stagione sia già un successo per me (sorride)”.

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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